San Mauro Pascoli. ‘La s-ciuptèda’, monologhi in dialetto sammaurese di Gianfranco Miro Gori.

San Mauro Pascoli. ‘La s-ciuptèda’, monologhi in dialetto sammaurese di Gianfranco Miro Gori. Il 10 agosto del 1867 Ruggero Pascoli viene ucciso in un’imboscata mentre ritorna a casa in calesse. Il delitto, che risuona nell’immortale poesia di suo figlio Giovanni - basti citare le assai note X agosto e La cavalla storna, che tutti ricordiamo come 'cavallina storna' direttamente dai versi pascoliani -, resta impunito. Negli anni che seguono, vengono pubblicate molte ricerche e avanzate diverse ipotesi sulla sua genesi e modi. L'ultima delle quali è Il complotto di Rosita Boschetti. Il 3 agosto del 2017, sette giorni avanti lo scoccare del 150° anniversario dell’omicidio di Ruggero Pascoli, è andata in scena grazie a Sammauroindustria, con grande successo, nel Giardino di Casa Pascoli, una lettura in musica di 'La s-ciuptèda' di Gianfranco Miro Gori, con la voce e la regia di Elena Bucci, l’elettronica e la regia del suono di Luigi Ceccarelli, i clarinetti (e non solo) di Paolo Ravaglia.

San Mauro Pascoli (9 gennaio 2019) – In libreria per le edizioni Interno 4, cd e libro che narrano in versi uno degli omicidi impuniti più famosi della letteratura italiana: ‘La s-ciuptèda (La fucilata). Monologhi nel dialetto di San Mauro’. Libro e cd saranno presentati per la prima volta al [...]