Forlì-Cesena. Gli investimenti delle imprese.Il commercio, il credito e la debolezza della domanda.

Forlì-Cesena. Gli investimenti delle imprese.Il commercio, il credito e la debolezza della domanda. Con riferimento al 2018 (terzo trimestre) le imprese manifatturiere rispondenti all’indagine specifica riportano investimenti di ampliamento della capacità produttiva nel 21% dei casi, mentre gli investimenti di sostituzione sono il 35%. Il 51% dei rispondenti (sono previste risposte multiple) afferma anche di implementare investimenti nell’innovazione di prodotto, il 10% in formazione delle risorse umane e l’8% in attività di ReS. Il 26% dei rispondenti afferma inoltre di compiere investimenti nella struttura organizzativa dell’impresa (canali distributivi, nuove sedi, ecc.), mentre solamente l’1% investe nell’acquisizione di marchi e brevetti (immobilizzazioni immateriali). Gli investimenti nelle tecnologie digitali, infine, si ritrovano nel 13% dei casi. Nel settore del commercio, la maggioranza (il 72%) delle frequenze dei rispondenti si ritrova per gli investimenti di innovazione di prodotto/servizio, nello sviluppo organizzativo (48%) e nella digitalizzazione (14%). Gli investimenti in formazione del personale sono dichiarati dal 9% dei rispondenti. Per le imprese di entrambi i settori la fonte di finanziamento principale è il capitale di terzi (debito bancario); segue l’autofinanziamento (inteso come utili trattenuti) e il capitale proprio (inteso come nuovi apporti).

FORLì-CESENA. Gli investimenti rappresentano una variabile fondamentale per la crescita economica di una impresa e di un territorio. La loro attuazione è il riflesso della disponibilità di risorse economiche (fonti), siano esse interne all’organizzazione (capitale proprio) o esterne (capitale di terzi). Gli ultimi dati nazionali (ISTAT – Prospettive per l’economia [...]