Milano. Focus Emilia Romagna sul rating di circa 7.100 Pmi con fatturato tra i 5 e i 50 mln di euro.

Milano. Focus Emilia Romagna sul rating di circa 7.100 Pmi  con fatturato tra i 5 e i 50 mln di euro. Qual è la fotografia del tessuto imprenditoriale emiliano romagnolo? Dall’Osservatorio di Studio Temporary Manager S.p.A., società specializzata nei servizi di temporary management, che ha elaborato i bilanci del 2020 depositati presso la Camera di commercio di oltre 7.100 imprese emiliano-romagnole[1] con fatturato tra i 5 e i 50 milioni di euro, ben il 38% presenta un rating a rischio. Un dato peggiore rispetto alla media nazionale e che pone la regione al 4° posto per valore percentuale critico insieme a Calabria e Liguria. Ma la fotografia reale delle imprese post pandemia si vedrà solo alla fine del definitivo sblocco dei licenziamenti e quando termineranno le moratorie garantite dallo Stato (31 dicembre 2021). Se ci si sposta poi a livello provinciale, tutti i territori continuano a mostrare segnali di sofferenza ma con valori variabili. In particolare, il rating con criticità maggiore si registra nelle province di Ferrara (46%), Ravenna (41%), Bologna (40%), seguite da Parma (38%), Rimini (37%), Piacenza (36%), Reggio Emilia (36%), Modena (36%), e Forlì-Cesena (34%).

 Milano, 15 dicembre 2021 – ( Riceviamo e pubblichiamo) A metà novembre è entrato in vigore l’istituto della ‘Composizione negoziata della crisi‘, uno strumento importante per aiutare le imprese in difficoltà. Qual è la fotografia del tessuto imprenditoriale emiliano romagnolo? Dall’Osservatorio di Studio Temporary Manager S.p.A., società specializzata nei servizi [...]