Forlì. Villa Saffi, nelle ‘Case della memoria’. Aurelio, protagonista del Risorgimento italiano.

Forlì. Villa Saffi, nelle ‘Case della memoria’. Aurelio, protagonista del Risorgimento italiano. Villa Saffi, di proprietà del comune di Forlì dal 1988, era originariamente un convento dei Gesuiti (all'esterno della facciata sono ancora visibili tracce della loro cappella) acquistato dal conte Tommaso Saffi, nonno di Aurelio, e utilizzato in prevalenza come residenza estiva. A lungo e stabilmente vi risiedette Aurelio Saffi, erede politico di Giuseppe Mazzini, che qui si spense il 10 aprile 1890. Il suo ricordo e quello delle vicende storiche di cui fu protagonista ricorrono negli arredi e nei materiali cartacei e decorativi qui conservati, senza dimenticare che, ancor prima, la villa fu sede di riunioni carbonare e indicata in linguaggio cifrato come Vendita dell'amaranto. Il fascino della villa, oltre che alle memorie storiche, è legato alla conservazione di arredi originari di notevole pregio ed eleganza e alla ricca biblioteca.

Firenze, 8 febbraio 2019 – Per le Case della memoria l’anno inizia con una nuova adesione dall’Emilia Romagna. È la casa museo’Villa Saffi ’di Forlì, abitata da Aurelio Saffi, importante figura del Risorgimento italiano, la nuova casa che entra a far parte dell’Associazione nazionale Case della memoria. L’ingresso della casa forlivese [...]