Tag "province di Ravenna"

 

Rimini. Valorizzare l’arco d’Augusto. Con lavori di restauro per l’antica porta di ingresso alla Città.

Rimini.  Valorizzare l’arco d’Augusto. Con lavori di restauro per l’antica porta di ingresso alla Città. Un intervento di pulitura, ristrutturazione e manutenzione che permetterà di esaltare la bellezza di uno dei monumenti di maggior valore storico e artistico della città e che si inserisce nel programma di valorizzazione che l’Amministrazione comunale sta completando nel Borgo di San Giovanni, antico quartiere cittadino che si sviluppa dall’Arco lungo via XX Settembre. Il progetto è stato presentato dal sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad, dall’assessore ai Lavori pubblici Mattia Morolli e dalla soprintendente Federica Gonzato. Il progetto di valorizzazione dell’arco d’Augusto è uno dei dodici interventi finanziati attraverso il 'Fondo per la tutela e la valorizzazione degli archi romani' assegnato dal direttore generale Archeologia, belle arti e paesaggio alla Soprintendenza per un investimento complessivo di 30mila euro. L’ arco di Augusto fu edificato nel 27 a.C. in onore di Cesare Ottaviano Augusto ed è il più antico degli archi romani conservati nell'Italia settentrionale. L’Arco, ad unico fornice, segna l’ingresso alla Città per chi proviene dalla Flaminia, la via tracciata dal console Flaminio nel 220 a.C. per collegare Roma a Rimini. Fu eretto come porta onoraria, per esprimere la volontà del Senato di celebrare la figura di Ottaviano Augusto, così come manifestato dall'iscrizione posta sopra l'arcata.

    RIMINI. Ad oltre vent’anni dall’ultimo intervento, l’arco d’Augusto torna ad essere oggetto di un importante lavoro di restauro. Da secoli tra i simboli identitari di Rimini, l’antica porta di ingresso della città sarà al centro di un progetto di valorizzazione, frutto di un accordo che vede il comune [...]

28 settembre 2022 0 commenti

‘Cervia Milano Marittima. Al Musa mostra sull’archeologia nel territorio. Dopo gli scavi la ‘Cervia ritrovata’.

‘Cervia Milano Marittima. Al Musa mostra sull’archeologia nel territorio. Dopo gli scavi la ‘Cervia ritrovata’. Si tratta della terza mostra dedicata alle indagini archeologiche sul territorio del comune di Cervia che nel 2021 hanno visto gli scavi nell’area di Cervia vecchia, in particolare nell’area della antica Rocca fatta costruire da Federico Barbarossa a difesa della città. Il percorso illustra, fra immagini e racconto, l’indagine archeologica avvenuta nei mesi di agosto, settembre e ottobre 2021. La serie di pannelli narra le attività di scavo realizzate nell’area delle saline che ospitò, fino al 1697, l’antica città del sale, prima del suo trasferimento verso il mare. Le immagini, scatti del Gruppo fotografico MUSA ( gruppo di fotografi nato all’interno del museo), guidano l’occhio del visitatore alla scoperta dell’attento lavoro di scavi e pulitura dell’area dove sorgeva l’antica città, mentre il racconto degli archeologi offre una panoramica sulle attività svolte portandole a conoscenza del pubblico. Il progetto di indagine archeologica, iniziato nel 2019, vede la collaborazione dell’Università di Bologna-Dipartimento Storia, Culture e Civiltà, della Soprintendenza Archeologia, Belle arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini; del comune di Cervia-MUSA, del Gruppo culturale Civiltà salinara .

CERVIA MILANO MARITTIMA. Dal 20 dicembre fino al 27 marzo il Museo del sale propone ai visitatori la mostra ‘Cervia ritrovata. La scoperta della città antica e del suo territorio’. Si tratta della terza mostra dedicata alle indagini archeologiche sul territorio del comune di Cervia che nel 2021 hanno visto [...]

16 dicembre 2021 0 commenti