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Non solo sport. Putin minaccia l’Italia. La ‘rossa’ se ne sbatte e torna in coppia sul trono mondiale di F1.

Non solo sport. Putin minaccia l’Italia. La ‘rossa’ se ne sbatte e torna in coppia sul trono mondiale di F1. Forse in troppi, come quel che fu il tiranno Toto, non hanno ancor capito che la 'rossa' non è più un' auto da un pezzo. Da quando ( si dice) gli dei, assegnandole quel che fu di un alato Ippogrifo, mandato all'uopo in pensione, le consentirono di consegnare direttamente a loro i sogni degli uomini. Che gli dei esaminano, disponendo trame. Come quella andata in scena sulla pista del Baharein sotto gli occhi del mondo ( non solo) motoristico. Così ben congegnata che a chi altri attribuirla se non agli eterni abitator d' Olimpia? All'ultima curva, le due 'rosse' avanti in parata, come nell' uso antico per i trionfatori; e dietro ( opportunamente ) le due frecce d'argento, quelle che come le sorelle di Cenerentola per otto anni nella casa dei motori anno fatto il buono e il cattivo tempo, ricondotte nella circostanza ad ancelle per cingere il capo dei vincitori con corone d'alloro. E non basta. Visto che poco oltre il feroce tulipano abbandonava mesto il suo bolide, con il suo compagno rigirato, lassù, all'ultima curva, senza ragione o segno premonitore. Non sarà megliio che anche il Toto non se ne faccia una ragione? Del resto non ha sentito il boato esploso in ogni parte del Pianeta, mentre a Maranello le campane delle chiese hanno preso a suonare a distesa come per la festa del Santo patrono? Un imprenditore romagnolo, delle nostre parti, qualche mese fa, si rivolse ad una concessionaria di Berlino per cambiare per necessità di lavoro la sua Audi con un' altra di pari prestazioni. Il rivenditore rispose: ' Siamo spiacenti, signore, ma l'auto dei suoi sogni è stata venduta'. Al che l'imprenditore ribattè : ' Dirà auto da lavoro, perchè per quella dei miei sogni sono diversamente orientato; è di colore rosso, se proprio lo vuol sapere, e che però lei non mi pare tenga nel suo salone'.Restando sulla terra, il prossimo Gp avrà luogo tra una settimana ( 27 marzo) a Jeddah ( Arabia Saudita), seguito il 10 aprile da Melbourne( Australia) e il 24 aprile da Imola ( Emilia Romagna). Se la 'rossa' manterrà le premesse le file per il Gp Emilia Romagna, a Nord, cominceranno da Chiasso e Tarvisio; a Sud, da Bari e Napoli. L'almanacco: Ferrari, Gp disputati 1031 ( vinti 240, pole 224: totale 464, circa la metà dei Gp disputati, costruttori 16) ; Mc Laren, Gp disputati 9o3 ( vinti 183, pole 156, costruttori 8); Willians, Gp disputati 783( vinti 114, pole 129, costruttori 9); Mercedes, Gp disputati 249 ( vinti 115, pole 127, costruttori 8); Red Bull, Gp disputati 325 ( vinti 75, pole 73, costruttori 4). La Ferrari non vince il titolo piloti dal 2007 ( Raikkonen). La prima 'rossa' con scudetto giallo e cavallino nero rampante, prodotta nel 1943, era siglata 125 S. Fece la prima gara l'11 maggio 1947. Si ritirò per un'avaria della pompa di alimentazione; che il Drake ( con profetica lungimiranza) definì ' un insuccesso promettente'. Chi è chiamato a guidare la 'rossa' entra in una galleria unica al mondo dove tutti, vincitori e non, vengono ricambiati da ' imperitura memoria'. Gli attuali piloti sono Charles Leclerc, 24 anni, monegasco, e Carlos Sainz Jr, 27 anni, spagnolo figlio d'arte. Altre di sport. Tre italiani al vertice nelle tre categorie mondiali di moto, dove preoccupano le continue cadute di Marc Marquez. Milano-Sanremo, la corsa più bella, va allo sloveno Mohoric. Nella ritmica di ginnastica, ad Atene, la 18enne Sofia Raffaeli è diventata la prima azzurra ad imporsi nel concorso generale di una tappa di Coppa del Mondo. Nel gigante donne di Coppa del Mondo di sci doppietta tricolore, con la Bassino prima. Nello slalom parallelo di snowboard Edwin Coratti, 30 anni, si è imposto a Berchsgaden ( Germ.). Incredibile vittoria nel rugby dei nostri sul Galles ( 21 a 22), dopo 36 sconfitte. Nei mondiali indoor di atletica a Belgrado, Marcel Jacobs batte gli imbattibili americani nel 60 m con il tempo di 6''41, record italiano. Tamberi, invece, nell'alto, arriva terzo.

 LA CRONACA DAL DIVANO. ( dal   21 marzo 2022). Putin, non sapendo con quali santi imprecare per via di una ‘operazione militare’ che più anacronistica e insensata non si poteva fare, se la prende anche con l’Italia. Giusto non sottovalutarlo, ma non troppo perchè per squinternato che sia se ci tiene alle cupole del Cremlino [...]

21 marzo 2022 0 commenti

Non solo sport. Il mentore disse: “Ho messo il ‘mio’ Milan in buone mani”. Germania e Italia affratellate?

Non solo sport. Il mentore disse: “Ho messo il ‘mio’ Milan in buone mani”. Germania e Italia affratellate? Dedichiamo qualche riga invece alla ' quaestio' Milan. Surreale, incredibile, fin dall'inizio. ' Ho lasciato il mio Milan in buone mani' ha ( più volte) ripetuto il suo mentore nel dare l'addio alla proprietà di una squadra che, per un quarto di secolo, ha scritto pagine indelebili e straordinarie della storia del calcio mondiale. Il mentore, oggi, fa il finto tonto, ma non può essere una semplice concatenazione di eventi non favorevoli ( e imprevedibili) ad avere ' messo' in condizioni ' umilianti' e ' torbide' una società del genere. Sì, perchè mentore a parte, per i rossoneri non sembrano aprirsi orizzonti di luce. La stessa Uefa, quella dei duri e puri, quella dei figli ( Psg e City) e dei figliastri ( Milan), ha preferito non infierire sul tasto del danaro ( nessuna penalità) ma su quello dell'onore ( esclusione dalle Coppe per un anno). E' vero che l'amato Diavolo potrà ricorrere al Tas, ma la frittata è stata fatta. La ricaduta ' morale' d'un tale provvedimento durerà anni. E non si sa con quali guasti. Anche perchè le ' buone mani' in cui versa attualmente la società altro non sanno che di giochetti personalizzati. Ci sarebbero ( seri) imprenditori ( stranieri) pronti a rilevare in toto il Milan, ma restano ' bloccati' dagli oscuri arzigogori d'un inquietante personaggio con occhi a mandorla 'sdoganato' a suo tempo, dopo lungo palleggio, non si sa come e perchè. Rocco Comisso, 68 anni, calabrese di Gioiosa Ionica, oggi cittadino ed imprenditore americano, con capitale valutato intorno ai 4,5 mld, avrebbe tutte le intenzioni di acquisto del Milan. Con ottime prospettive, visto che ( contrariamente ai cinesi dell'Inter) parla di stadio di proprietà e di marketing ( finalmente) all'altezza di tale marchio. Ma che fa quello con gli 'occhi a mandorla'? Gioca al rialzo, si dice, magari con la prospettiva di allungare fino all'estremo sacrificio l'agonia d'una squadra unica e ( purtroppo) cacciata in questa condizione proprio (a partire) da quella ( beffarda) promessa ' Ho messo il 'mio' Milan in buone mani'.

LA CRONACA DAL DIVANO. Furoreggia il Mondiale. Con risultati (davvero) eclatanti. Sennò che Mondiale sarebbe.  La grande  Ghermania, ad esempio, campione del Mondo quattro anni fa, sembrava dapprima fuori e poi dentro e adesso di nuovo  fuori. Definitivamente, visto che a ‘fotterla‘ è stata la Svezia ( priva dell’offeso Ibra) e [...]

28 giugno 2018 0 commenti

Non solo sport.Ha vintoTrump? Viva Trump, abbasso Trump! Le ‘lenti’ dell’ideologia e la lettura della realtà.

Non solo sport.Ha vintoTrump? Viva Trump, abbasso Trump! Le ‘lenti’ dell’ideologia e la lettura  della realtà. Auto F1. Intanto il ricorso della 'rossa' avverso ai dieci secondi di penalizzazione comminati al nostro Seb è andato ( manco a dirlo) rigettato. Evidentemente tra tortignacoli e puffetti c'è qualcuno, lassù, nell'empireo della F1, che non ama affatto la prodigiosa ed esclusiva ' rossa'. Dire poi che il ( fin troppo corretto) Seb avrebbe svolto una manovra pericolosa per ostacolare l'avversario (Ricciardo) significa che per quei signori dell'empireo a contare è solo e soltanto il parere loro. Ridicoli. Pensiamo al Gp del Brasile, è meglio, parteggiando per Rosberg ( a pochi punti dal titolo) e salutando con affetto il 'bravo' Felipe, baciato da quell'eternità rilasciata solo a chi ha avuto il privilegio di aver guidato la 'rossa'.

LA CRONACA DAL DIVANO. Ha vinto Donald Trump. Via Trump, abbasso Trump. E comunque ha vinto colui che il gotha del nostro mondo politico, intellettuale e giornalistico meno pronosticava. Hilary, moglie di Bill, non ce l’ha fatta. Ma nonostante che il tycoon abbia già moderato la sua linea sulle riforme, [...]

12 novembre 2016 0 commenti

Storia&Attualità. Alla radice delle ‘pretese’ di Putin. La Crimea va oggi considerata russa o ucraina?

Storia&Attualità. Alla radice delle ‘pretese’ di Putin. La Crimea va oggi considerata russa o ucraina? Un storia che affonda nella notte dei tempi. Ma è solo nel Settecento che con Pietro il Grande si aprì la frontiera occidentale. Arginate le ambizioni svedesi, infatti, la Russia prese il controllo della Polonia e dell’Ucraina ( Crimea compresa).

LA CRIMEA RUSSA O UCRAINA? ( III parte)  E non è neppure ( tanto) vero che la Crimea è sempre stata parte della gran Madre Russia. Per verificare la pretesa sostenuta a gran voce da Putin e propaganda annessa, basta andarsi a risfogliare alcune pagine di storia. La storia loro [...]

26 marzo 2014 0 commenti