Non solo sport. Il russo uccide, il cinese gli dà ragione. Mica male per i gran demiurghi del nuovo Mondo…

Non solo sport. Il russo uccide, il cinese gli dà ragione. Mica male per i gran demiurghi del nuovo Mondo… ' Chi pensa di negoziare con Putin deve imparare due lezioni: non fidatevi di lui ma non abbiate nemmeno paura'. A dire questo è Petro Poroshenko, ex presidente ucraino, che con il despota russo ha avuto a che fare. In effetti quando parla quel figlio di Kgb si fatica a dargli retta, tante sono le anacronistiche assurdità che sprigiona anche in brevi sproloqui. Eppure va considerato perchè un pazzoide va sempre considerato, anche per evitare di scoprirsi dentro un bunker dopo aver visto un'ecatombe attorno. Ovvio che, per lui, la colpa sarà sempre degli altri. Come per quell'orrore consumato dalle sue bombe in quell'ospedale pediatrico pieno di bimbi. Curioso però è come questi soggetti trovino sempre affollata compagnia. In tal caso, come i cinesi, al momento, che nascosti dietro il 'macchione', lo spingono avanti per vedere quel che può fare non tanto all'Ucraina, eroica oltre ogni limite, quanto all'Europa che gli vien di seguito. Probabilmente, per quella faccia da dragone del sino premier eletto non dal popolo ma da una pletora ristretta di bacucchi, il gioco vale la candela. Se l'Europa poco saggia e debole dovesse fare entrare dentro le sue mura il cavallo del russo, chissà che l'America non possa restare isolata e dunque ben più malleabile alle sue spire. Non sarebbe male, anche a breve, per ridisegnare la mappa del potere planetario. Fantascienza? Magari, perchè sarebbe il colmo che un pianeta sull'orlo del collasso invece di unirsi per evitare l'assalto della natura, si dividesse per dilaniarsi. Sì, perchè non credano il sor Putin ( e l'amico Dragone) di poter tirare 4.400 testate nucleari senza beccarne almeno la metà di ritorno in testa. Giuste, giuste per ridurre in cenere tanto le belle e colorate cupole del Cremlino quanto l' imperiosa e invalicabile muraglia cinese. Direbbe il poeta: ' Qui sulle aride pendici del temibile Vesuvio, portatore di sterminio, che nessun altro albero o fiore allieta col suo aspetto, spargi intorno i tuoi cespugli solitari, profumata ginestra, che ti accontenti di vivere in luoghi desertici. Ti ho visto anche abbellire con i tuoi steli le campagne solitarie che circondano la città un tempo signora degli uomini (Roma) e che, con il loro aspetto grave e taciturno sembrano offrire ai viaggiatori testimonianza e ricordo della perduta potenza. Ora ti rivedo su questo suolo, amante di luoghi tristi e abbandonati da tutti e sempre compagna di destini sventurati... Ora un'unica rovina avvolge tutti i luoghi circostanti dove tu hai sede, fiore gentile, e, quasi provando compassione per i mali degli altri, fai salire al cielo un dolcissimo profumo che consola il deserto'. Domenica scorsa il tramonto del Qatar s'è tinto d'azzurro: Moto3, Digno; Moto2 Vietti; Moto Gp Bastiamini. Aspettiamo il 20 marzo in Indonesia.Inutile ( previsto) arrembaggio ( 0-1) della Beneamata contro i Reeds, già ( ampiamente) qualificati con lo 0-2 ottenuto a San Siro. In futuro che Champions fare? O, forse, non sarà meglio riposare un po' per curare meglio l'alimentazione, visto che poco basta la bresaola della Valtellina contro lo stoccafisso del mare del Nord ? L'Italia del tennis ha superato ( 2-3) la Slovenia e si è qualificata per la fase finale di Davis. Nello sci, la Brignone è seconda nel Gigante e prima nella coppa di specialità; Paris, invece, batte un colpo nella discesa di coppa in Svizzera.

CRONACA DAL DIVANO. ( dal  9  marzo 2022). ‘ Chi pensa di negoziare con Putin deve imparare due lezioni: non fidatevi di lui ma non abbiate nemmeno paura‘. A dire questo  è Petro Poroshenko, ex presidente ucraino, che con il despota russo ha avuto a che fare. In effetti quando parla quel figlio [...]