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Rimini. Città della salute post Covid. Nuovi spazi e una piattaforma digitale per i nuovi bisogni sociali.

Rimini. Città della salute post Covid. Nuovi spazi e una piattaforma digitale per i nuovi bisogni sociali. Il progetto, elaborato in collaborazione con dipartimento di Sociologia e Diritto dell'economia dell'Università di Bologna (Campus della Romagna), prevede la messa a punto di una piattaforma digitale per il supporto psicosociale e la promozione del benessere. Si tratta di un servizio che fornirà ai cittadini una sorta di ‘cruscotto digitale’ dove l’utente che si collegherà troverà in tutti i servizi complementari a quelli sanitari a supporto del benessere e del sostegno psicosociale. Le localizzazioni per i primi Forum urbani sono stati individuate a Miramare, Viserba, all’ex Macello e Spadarolo, quest’ultimo al centro di un progetto già approvato dalla Giunta e candidato al finanziamento della regione Emilia Romagna (per circa 2,2 milioni) nell’ambito del programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare (Pinqua). Sempre nell’ottica di valorizzare gli spazi della città allo scopo di creare occasioni di socializzazione e di scambio, si andrà alla realizzazione di nuovi centri culturali e ricreativi di incontro fra generazioni, pensati in particolare per quelle aree più carenti di offerta di servizi e meno baricentriche. Il primo progetto è già partito e riguarda l’area dell’ex Tiro a volo, tra Spadarolo e Vergiano, che attraverso una convenzione con l’associazione Sorridolibero, diventerà un ‘parco’ dalle molteplici funzioni: punto di incontro, laboratori, giochi, incontri, cineforum, attività sportive oltre a iniziative musicali e teatrali, dedicati quindi a tutte le fasce d’età. Altri progetti sono in fase di definizione nelle zone di Santa Aquilina, a Corpolò vicino alla rinata piazza del Tituccio, al Centro ippico San Paolo.

RIMINI. Più soli, più fragili, più esposti. Il lockdown, le restrizioni e le incertezze legate alla pandemia hanno creato una crisi non solo economica, ma hanno creato fratture profonde nella società, nelle famiglie e negli individui. A farne le spese per primi sono stati i soggetti più vulnerabili, i cui disagi [...]

2 aprile 2021 0 commenti

Rimini. Messa in sicurezza della SS16: la rotatoria tra via Cavalieri di Vittorio Veneto e l’arteria statale.

Rimini. Messa in sicurezza della SS16: la rotatoria tra via Cavalieri di Vittorio Veneto e l’arteria statale. E' sull’Albo pretorio comunale e sul BUR della regione Emilia Romagna l’avviso per l’avvio del procedimento unico di approvazione del progetto per la realizzazione della rotatoria tra via Cavalieri di Vittorio Veneto e la SS16, opera che rientra nell’ambito degli interventi di messa in sicurezza della SS16 e della connessione del polo intermodale tra SS16, aeroporto e fermata del Metromare di Miramare. L’intersezione tra via Cavalieri di Vittorio Veneto e la SS 16 rappresenta uno snodo importante nel collegamento mare e monte della zona di Rimini Sud ed è attualmente regolata da uno svincolo a raso a tre rami. Attraverso la realizzazione della rotatoria si andrà a snellire, fluidificare e mettere in sicurezza l'intersezione, con un’attenzione all’inserimento paesaggistico della nuova infrastruttura grazie ad una maggiore copertura vegetativa lato mare, aumentando così anche la capacità di abbattimento degli inquinanti atmosferici. Il progetto è finanziato coi Fondi sviluppo e coesione 2014 – 2020 e fa parte di una serie di interventi dedicati alla messa in sicurezza SS16 in corrispondenza dell’attraversamento del centro abitato di Rimini.

RIMINI. E’ pubblicato  sull’Albo pretorio comunale e sul BUR della regione Emilia Romagna l’avviso per l’avvio del procedimento unico di approvazione del progetto per la realizzazione della rotatoria tra via Cavalieri di Vittorio Veneto e la SS16, opera che rientra nell’ambito degli interventi di messa in sicurezza della SS16 e [...]

30 marzo 2021 0 commenti

San Mauro Pascoli. Tech4Fashion Hub – A Villa Torlonia un incubatore di startup della moda e ICT.

San Mauro Pascoli. Tech4Fashion Hub – A Villa Torlonia un incubatore di startup della moda e ICT. Il progetto ha infatti ottenuto il finanziamento della regione Emilia Romagna a sostegno delle imprese innovative, pari a 248.000 euro a fronte di un costo complessivo di 310,000 euro. L’obiettivo principale del progetto è creare un incubatore che possa accogliere team e startup che abbiano come focus il settore della moda e dell’ICT, in modo tale che la creatività del distretto calzaturiero possa incontrare l’innovazione offerta dalle nuove tecnologie. Arricchendo il territorio di San Mauro Pascoli e del Rubicone e le aziende locali con idee innovative. Tech4Fashion Hub mira a sostenere nuove imprese offrendo nuovi spazi, dotati di strumenti e tecnologie innovativi, nonchè servizi di consulenza manageriale, supporto nello sviluppo di relazioni e nella ricerca di finanziamenti. Il target di riferimento sono i giovani che intendano sviluppare progetti e idee imprenditoriali che integrino moda, digitalizzazione e sostenibilità. Parte integrante del progetto di incubazione sarà la collaborazione con il CERCAL, punto di riferimento nella formazione e trasmissione delle competenze del settore calzaturiero alle nuove generazioni.

San Mauro Pascoli (FC). Nasce a Villa Torlonia Tech4Fashion Hub, l’incubatone di start-up innovative nel campo della moda del fashion e dell’ICT. Il progetto ha infatti ottenuto il finanziamento della regione Emilia Romagna a sostegno delle imprese innovative, pari a 248.000  euro a fronte di un costo complessivo di 310,000 [...]

29 marzo 2021 0 commenti

Ravennate. Segnalato un lupo nella parte di Parco del Delta che si estende a sud di Ravenna.

Ravennate. Segnalato un lupo nella parte di Parco del Delta che si estende a sud di Ravenna. In tale fase di nuovo 'incontro' tra uomo e lupo, occorre ritrovare comportamenti che rendono la convivenza non solo possibile, ma più facile di quanto si potrebbe pensare. Come positivamente verificato in questi anni nel nostro Appennino. Occorre innanzitutto considerare il lupo per quello che è: un animale selvatico, che tale deve rimanere. Semplicemente, una specie che fa naturalmente parte dell’ecosistema del nostro territorio e, come tale, da rispettare, con razionale distacco, evitando ogni interferenza, positiva o negativa. In altre parole, il lupo non va assolutamente avvicinato, alimentato, aiutato. Non ne ha bisogno. D’altro canto, non va molestato, allontanato, minacciato. Solo le condizioni naturali dell’ecosistema ci diranno se in questo territorio può o meno sopravvivere, in equilibrio con le aree naturali del Parco del Delta. Per evitare che il lupo trovi fonti di cibo 'non naturali', quindi, occorre non abbandonare mai resti di alimenti ed è molto importante ricoverare durante la notte tutti gli animali domestici (ovini, polli e altri avicoli, cani e gatti); l’attacco ad animali più grandi, come equini e bovini, è altamente improbabile. Si tratta di un predatore particolarmente schivo, che teme l’uomo.

RAVENNATE. Recentemente nella parte di Parco del Delta che si estende a sud di Ravenna è stata riscontrata la presenza di un lupo. Si tratta di ‘Ginevra’, giovane lupa investita nelle Marche, recuperata dal Centro recupero animali selvatici Marche, affidata al Centro di recupero della fauna selvatica di monte Adone [...]

Emilia Romagna. Paolo Maggioli: ‘ Confindustria Romagna pro Rimini capitale della Cultura 2024′.

Emilia Romagna. Paolo Maggioli: ‘ Confindustria Romagna pro Rimini capitale della Cultura 2024′. Confindustria Romagna crede fortemente nell’importanza di valorizzare il patrimonio storico culturale dei suoi territori. L’avvio ufficiale del percorso per la candidatura di Rimini a Capitale italiana della Cultura 2024 e per il riconoscimento del Tempio Malatestiano quale patrimonio dell’Unesco, rappresentano due segnali molto importanti per il futuro di Rimini, della Romagna e di tutta la regione Emilia Romagna. In questo momento particolarmente difficile è fondamentale avere il coraggio di credere e guardare avanti e di intraprendere un cammino di rilancio e rinascita in ogni campo e settore. Rimini, con la sua multiculturalità, interculturalità, la sua storia e la sua contemporaneità, come è stato detto anche nell’incontro di presentazione del percorso di candidatura, abbia tutte le carte in regola per proporsi. Per raggiungere l’obiettivo occorre essere uniti in un progetto condiviso, ben definito e dinamico, in un cammino comune e di grande coinvolgimento. L'intervento con motivazioni del presidente di Confindustria Romagna.

EMILIA ROMAGNA. Confindustria Romagna crede fortemente nell’importanza di valorizzare il patrimonio storico culturale dei suoi territori. L’avvio ufficiale del percorso per la candidatura di Rimini a Capitale italiana della Cultura 2024 e per il riconoscimento del Tempio Malatestiano quale patrimonio dell’Unesco, rappresentano due segnali molto importanti per il futuro di [...]

19 febbraio 2021 0 commenti

Rimini. Best of 2020. Part-Palazzi dell’arte per Artribune è ‘ Il miglior nuovo museo italiano dell’anno’.

Rimini. Best of 2020. Part-Palazzi dell’arte per Artribune è ‘ Il miglior nuovo museo italiano dell’anno’. Così la redazione di Artribune descrive Part: 'Inaugurato lo scorso 24 settembre, Palazzi dell’arte di Rimini è il nuovo museo d’arte moderna e contemporanea ospitato all’interno di Palazzo del Podestà e Palazzo dell’Arengo, due luoghi di importanza cruciale per la storia riminese. Al suo interno, ha trovato collocazione parte della collezione di Fondazione San Patrignano, co-fondata da Letizia Moratti e costituita al 100% da opere donate da artisti, galleristi e collezionisti in base a una formula molto usata nel mondo anglosassone, quella dell’endowment: in sostanza, è stato raccolto un piccolo tesoretto sotto forma di opere d’arte che devono essere obbligatoriamente conservate per almeno cinque anni, poi possono essere vendute per far fronte a esigenze straordinarie legate alla lotta alle dipendenze della Fondazione San Patrignano. La collezione comprende, tra gli altri, opere di Vanessa Beecroft, Alessandro Busci, Giorgio Griffa, Agnes Martin, Davide Monaldi, Yan Pei Ming, Michelangelo Pistoletto, Julian Schnabel, Sandro Chia, Silvio Wolf ed Enzo Cucchi, e il nuovo museo rappresenta un lungimirante esempio di collaborazione tra pubblico e privato e di progetto che coniuga cultura e impegno sociale'.

RIMINI. Artribune, la più ampia e diffusa testata che si occupa di arte e cultura contemporanea, ha eletto Part – Palazzi dell’arte Rimini ’Miglior nuovo museo italiano del 2020′. La speciale classifica Best of 2020 stilata ogni anno dalla rivista diretta da Massimiliano Tonelli, prende in esame tutto il meglio dell’anno che si [...]

28 dicembre 2020 0 commenti

Rimini. Riqualificazione energetica e restyling: 600 mila euro per la scuola primaria ‘Rodari’.

Rimini. Riqualificazione energetica e restyling: 600 mila euro per la scuola primaria ‘Rodari’. La 'scuola rossa' è stato oggetto di un profondo intervento di miglioramento energetico, che ha richiesto di suddividere il cantiere tra l’estate 2019 e l’estate 2020. Tra gli interventi principali, la realizzazione di un cappotto termico sull’intero complesso, compreso la palestra e spogliatoi, la sostituzione degli infissi più datati, l’isolamento della copertura della scuola e degli spogliatoi della palestra, la sostituzione della caldaia e delle linee di riscaldamento, l’ installazione di valvole termostatiche sui radiatori della scuola e sostituzione degli areotermi della palestra, la sostituzione di tutti i controsoffitti interni, scuola, palestra e spogliatoi. È stato inoltre realizzato un impianto fotovoltaico da circa 10 kWp. Oltre agli aspetti funzionali, la scuola è stato oggetto di un progetto di restyling complessivo, con nuova tinteggiatura e lettering. La consegna dei lavori, è stata anche l’occasione per un momento di festa, nel rispetto delle norme anti Covid, insieme all’assessore ai Servizi educativi Mattia Morolli, le insegnanti e i piccoli studenti della scuola.

RIMINI. Con l’installazione delle scritte ‘Scuola Rodari’ e ‘Palestra Rodari’ si è concluso un importante intervento di riqualificazione energetica e restyling del plesso scolastico Gianni Rodari di via Quagliati. La ‘scuola rossa‘ è stato oggetto di un profondo intervento di miglioramento energetico, che ha richiesto di suddividere il cantiere tra l’estate [...]

22 dicembre 2020 0 commenti

Rimini, 42 nuove colonnine per i veicoli elettrici. Ben 22 le vie del territorio coinvolte nel progetto.

Rimini, 42 nuove colonnine per i veicoli elettrici. Ben 22 le vie del territorio  coinvolte nel progetto. Un progetto a favore della mobilità elettrica che prevede la nascita entro il 2020 in Emilia Romagna di una capillare rete di punti di ricarica per veicoli ad alimentazione elettrica, sia mezzi di trasporto pubblico, che autovetture ad uso privato. Dopo l’avviso per l’acquisizione di manifestazioni di interesse, pubblicato nel 2019, è stato individuata la ditta 'BE CHARGE S.R.L.' di Milano, con cui il Comune ha stipulato una 'Convenzione per la realizzazione e la successiva gestione di una rete di ricarica per i veicoli elettrici'. Saranno 50 in tutto le strutture di ricarica per veicoli elettrici che dopo questa prima fase - in cui se ne prevedono 42 - verranno collocate sul territorio comunale. Una rete significativa che coinvolge in tutto 23 postazioni diverse, individuate in altrettante vie comunali. I lavori inizieranno in viale Regina Elena, piazzale Gondar, via Roma e via Emilia per poi spostarsi progressivamente nelle altre postazioni, tra cui lungomare G. di Vittorio, via della Fiera, via Chiabrera, via Caduti di Nassirya, ecc.. Questa prima fase del progetto prevede 2 diverse tipologie di colonnine, ovvero le cosiddétte 'Normal Power', che saranno 31 in tutto e le 'High Power Fast charging' che saranno 11. Le infrastrutture di ricarica garantiranno una forte interoperabilità in quanto per utilizzarle basterà scaricare l’applicazione mobile senza essere necessariamente cliente di Be Charge. Il servizio sarà garantito 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, attivabile completamente dall’ applicazione mobile disponibile per iOS e Android, oppure tessera.

RIMINI. Partiranno lunedì 28 i lavori per l’installazione di 42 colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici. Un progetto a favore della mobilità elettrica che prevede la nascita entro il 2020 in Emilia Romagna di una capillare rete di punti di ricarica per veicoli ad alimentazione elettrica, sia mezzi di [...]

25 settembre 2020 0 commenti

Parma. Agroalimentare: il rilancio della filiera e dell’export. La ricerca Nielsen sui consumi nell’era Covid.

Parma. Agroalimentare: il rilancio della filiera e dell’export. La ricerca Nielsen sui consumi nell’era Covid. l’intesa tra le componenti della filiera agroalimentare per affrontare la ripartenza economica post Covid. I leader dell’industria alimentare, della grande distribuzione e dell’agricoltura si sono incontrati a Cibus Forum (che è proseguito anche giovedì 3) avviando un dialogo con il Governo, rappresentato, in presenza a Parma, da Luigi Di Maio. Nella mattinata del 2 settembre è stato presentato anche il report di Nielsen sull’andamento dei consumi nell’era del Covid. Dopo il boom nel lockdown le vendite del Largo consumo si sono stabilizzate ma continuano a mantenersi positive. Le famiglie, ormai abituate a nuove categorie di spesa, comprano ancora surgelati, latte uht, farina, pasta, riso, prodotti igienici, etc. Il fattore prezzo sarà sempre più un fattore e continueranno a crescere le vendite nei discount e nei negozi specializzati. Avremo una polarizzazione dei prezzi, con una domanda crescente sia sul basso sia sull’alto prezzo, e decrescente nella fascia media. E l’e-commerce continuerà a crescere anche se una parte significativa del territorio non è coperta. Analisi condivisa da Antonio Cellie, ceo di Fiere di Parma e specialist nel settore Food&Beverage.

(Parma, 2 settembre 2020) – E’partita  da Parma l’intesa tra le componenti della filiera agroalimentare per affrontare la ripartenza economica post Covid. I leader dell’industria alimentare, della grande distribuzione e dell’agricoltura si sono incontrati  a Cibus Forum (che è proseguito anche giovedì 3) avviando un dialogo con il Governo, rappresentato, [...]

3 settembre 2020 0 commenti

Ravenna. Progetto carta di credito a bordo dei bus. Partito il futuro del trasporto pubblico ravennate.

Ravenna. Progetto carta di credito a bordo dei bus. Partito il futuro del trasporto pubblico ravennate. Grazie a questo 'upgrade' tecnologico, si allargherà l’offerta di soluzioni per acquistare e validare il proprio titolo di viaggio, aprendo in particolare all’utilizzo della carta di credito. La gara ha riguardato nuovi validatori, dotati di SIM, che saranno continuamente on-line e dunque si interfacceranno con la 'rete' in tempo reale rendendo possibile anche il pagamento con la carta di credito. Il funzionamento sarà semplicissimo: il Cliente dovrà solamente avvicinare la propria carta di credito direttamente alla validatrice a bordo mezzo. Il lettore riconoscerà il chip e provvederà all’addebito che sarà però formalizzato solamente alla mezzanotte quando verrà calcolata automaticamente la miglior tariffa per il Cliente. In caso di più validazioni nel corso della stessa giornata verrà infatti addebitato un titolo giornaliero dal costo più favorevole per il passeggero. Prosegue intanto in Start Romagna nelle province di Forli-Cesena, Ravenna e Rimini la diffusione e l’utilizzo delle app Roger, Mycicero, Muver e Dropticket .

Ravenna, 24 gennaio 2020 – Si è conclusa in questi giorni la gara pubblicata da Tper – per conto ed insieme a Tep, Seta e Start, le aziende del trasporto pubblico regionale – per la fornitura complessiva di nuove e moderne validatrici con tecnologia EMV. Nella direzione di prestare massima [...]

24 gennaio 2020 0 commenti