Rimini. Cordoglio e ricordi dell’Amministrazione comunale per la morte del regista Ermanno Olmi

Rimini. Cordoglio e  ricordi dell’Amministrazione comunale  per la morte del regista  Ermanno Olmi Ma è il 1977 a segnare l’anno della sua consacrazione con 'L’albero degli zoccoli', un film sulla vita dei contadini padani recitato da attori non professionisti e in dialetto bergamasco, che vince la Palma d’oro al Festival di Cannes. Nei primi anni '80 interrompe la sua produzione cinematografica e si dedica a 'Ipotesi cinema' la scuola di cinema che fonda a Bassano del Grappa in cui si formano giovani autori come Francesca Archibugi, Mario Brenta, Giacomo Campiotti, Piergiorgio Gay, Maurizio Zaccaro. Nel 1987 alla Mostra del cinema di Venezia vince un Leone d’argento con 'Lunga vita alla signora' e l’anno successivo, con 'La leggenda del santo bevitore', ottiene il Leone d’0ro. Il 2001 lo vede ancora tra i protagonisti del Festival di Cannes con 'Il mestiere delle armi' che, raccontando la morte del giovane e magnifico condottiero Giovanni de Medici, ci mostra il momento in cui l’uso della polvere da sparo dà inizio alla guerra moderna. Il film vince il Globo d’oro 2001 della stampa estera e 9 David di Donatello 2002 per il miglior film, regia, sceneggiatura, produzione, fotografia, musica, montaggio, scenografia e costumi.

RIMINI. Questo l’intervento apparso  sullo spazio web del comune di Rimini, dedicato a Federico Fellini: “È morto, all’età di 86 anni, il regista Ermanno Olmi. Originario di Bergamo, dove era nato il 24 luglio del 1931, aveva studiato all’Accademia di arte drammatica a Milano esordendo alla regia di alcuni documentari nei primi [...]