Non solo sport. Coronavirus Italia: si scende. Steinmeier: ‘Noi Tedeschi, tenuti alla solidarietà con l’Europa’.

Non solo sport. Coronavirus Italia: si scende. Steinmeier: ‘Noi Tedeschi, tenuti alla solidarietà con l’Europa’. 'Oggi l'Unione europea ha di fronte a sé una sfida epocale, dalla quale dipenderà non solo il suo futuro, ma quello del Mondo intero. Non si perda l'occasione di dare ulteriore prova di solidarietà, anche ricorrendo a soluzioni innovative. L'alternativa è solo l'egoismo degli interessi particolari e la tentazione di un ritorno al passato, con il rischio di mettere a dura prova la convivenza pacifica e lo sviluppo delle prossime generazioni'. Così papa Giovanni nel messaggio 'Urbi et Orbi' di Pasqua. Recitato in una piazza San Pietro desolatamente vuota. Con li occhi del Mondo ( più che mai) attratti dal suo 'rumoroso silenzio'. 'Noi Tedeschi non siamo semplicemente chiamati a mostrare solidarietà all'Europa, siamo tenuti a farlo! No, questa pandemia non è una guerra. Non ci sono Nazioni che si oppongono ad altre Nazioni. Non ci sono soldati contro soldati. È un test di umanità. Mostriamo alle altre persone il meglio che è dentro di noi. E per favore mostriamolo anche a tutta l'Europa'. La Germania non potrà affatto uscire in salute e forte dall'emergenza del Coronavirus, se il resto d'Europa non potrà fare altrettanto'. Così il presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier in uno straordinario discorso alla nazione trasmesso in tivù. Steinmeier ha citato Bergamo e ha sentito Mattarella. Voci importanti, quelle di papa Giovanni e del presidente della Germania, alle quali dobbiamo unire quella, sempre più ascoltata, del nostro Presidente, oggi autorevole personaggio di riferimento di questa Europa messa a dura prova da un evento epocale, e che per 'sfiga' sua proprio in questo frangente è ricolma d' orbi e poareti di vario ceto, genere e colore. CORONAVIRUS ITALIA. Secondo il bollettino della Protezione civile aggiornato al 12 aprile , nelle ultime 24 ore si sono registrati 1.677 nuovi guariti e 431 vittime in più. Sono 3.343 i malati ricoverati in terapia intensiva, 38 in meno rispetto a ieri .

LA CRONACA DAL DIVANO. ‘Oggi l’Unione europea ha di fronte a sé una sfida epocale, dalla quale dipenderà non solo il suo futuro, ma quello del Mondo intero. Non si perda l’occasione di dare ulteriore prova di solidarietà, anche ricorrendo a soluzioni innovative. L’alternativa è solo l’egoismo degli interessi particolari [...]