Rimini. Infrazioni agli incroci semaforici: oltre 900 le infrazioni registrate tra marzo e aprile scorsi.

Rimini. Infrazioni agli incroci semaforici: oltre 900 le infrazioni registrate tra marzo e aprile scorsi. Solo nel mese di marzo sono state 300 le infrazioni: un numero certamente inferiore alla media mensile pre-emergenza, ma che conferma un fenomeno preoccupante. E con l’allentamento delle misure è tornata a salire la 'curva' delle infrazioni: ben 617 quelle registrate dalle apparecchiature nel solo mese di aprile. Intensa l’attività di monitoraggio degli impianti posizionati all’incrocio di via Regina Margherita/via Catania, uno degli ultimi in ordine di tempo ad essere installato: da gennaio (mese di attivazione del sistema) ad aprile sono state mille le infrazioni registrate, più di un terzo del totale delle violazioni dei primi quattro mesi del 2020. Si ricorda che il passaggio con semaforo rosso prevede una sanzione di 167 euro (ridotta del 30% se pagata entro 5 giorni) e la decurtazione di 6 punti sulla patente. L’importo della sanzione prevede anche un aumento del 30% se la violazione è commessa in orario notturno (dalle 22 alle 6 del mattino) e la sospensione della patente, nel caso di recidiva entro i 2 anni successivi.

RIMINI. Nemmeno il ‘lockdown‘ blocca i trasgressori del semaforo. Sono state oltre novecento infatti le infrazioni registrate tra marzo e aprile dai tredici impianti di rilevamento posizionati su sette incroci semaforici del territorio comunale. Un numero considerevole se si considera la ridotta circolazione di mezzi a causa delle misure messe [...]