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Santarcangelo d/R. Guido Cagnacci, il ritorno. Alla Rocca con Lectio magistralis di Vittorio Sgarbi.

Santarcangelo d/R. Guido Cagnacci, il ritorno. Alla Rocca con  Lectio magistralis di Vittorio Sgarbi. Le opere, che saranno presentate mercoledì 15 maggio, alle ore 17.30, alla Rocca malatestiana, con una Lectio magistralis di Vittorio Sgarbi, introdotta dagli interventi di Massimo Pulini, docente dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, e Manlio Maggioli, patron della Sangiovesa (ingresso libero fino a esaurimento posti). Il progetto, patrocinato dal comune di Santarcangelo e coordinato da Sauro Moretti, è curato da Vittorio Sgarbi. Promotore e finanziatore dell’iniziativa è il patron della Sangiovesa Manlio Maggioli, mecenate dell’arte, che ha acquistato quattro dipinti di Cagnacci per esporli permanentemente nella sala già intitolata al pittore santarcangiolese nell’osteria La Sangiovesa, luogo di cultura e tradizione culinaria, situata all’interno dell’antico Palazzo Nadiani.

SANTARCANGELO d/R. Una raccolta di importanti opere di Guido Cagnacci, uno dei pittori più affascinanti del Seicento italiano, sarà in mostra a Santarcangelo di Romagna, sua città natale. Le opere,  che saranno presentate mercoledì 15 maggio, alle ore 17.30,  alla Rocca malatestiana, con una Lectio magistralis di Vittorio Sgarbi, introdotta dagli [...]

14 maggio 2019 0 commenti

Santarcangelo d/R. Il Polittico di Jacobello di Bonomo: pura arte, ma anche fede e speranza.

Santarcangelo d/R. Il Polittico di Jacobello di Bonomo: pura arte, ma anche fede e speranza. L’alone di mistero che circonda l’autore, qui, non fa altro che incrementare domande e valore. Che nascono su uno sfondo storico-artistico non raro per gli autori dell’epoca, capaci di produrre pregevoli opere d’arte e di fede senza lasciare, poi, tracce, o quasi. Con qualche rara eccezione. Come quella del Polittico ora al Musas, già valorizzata in antico, e che rivela ‘ una mano di artista già maturo’, formatasi ( quasi certamente) nella bottega di Lorenzo Veneziano. In tal senso non mancano gli indizi. Infatti Bonomo, in età giovanile, potrebbe aver collaborato con Veneziano alla predella del Polittico de’Proti del duomo di Vicenza. E questa è una traccia già importante. Altre tracce sui suoi esordi giovanili, diciamo intorno al 1370, sono in un certo senso certificate dalle opere che Bologna, nel 1951, raccolse sotto il nome di comodo di Maestro di Arquà...

ARTE& ARTISTI  IN ROMAGNA.  Di Jacobello di Bonomo, ottimo pittore veneziano del Trecento, non si conoscono né la data di nascita né quella di morte. La ricostruzione della sua personalità e del suo curriculum artistico si basa quindi su pochissimi dati documentari a partire dall’unica opera datata e firmata che [...]

19 dicembre 2017 0 commenti