Arezzo. Liliana Segre ha deciso di affidare la sua ‘memoria’ a Rondine, impegnata ‘Cittadella della Pace’.

Arezzo. Liliana Segre ha deciso di affidare la sua ‘memoria’  a Rondine, impegnata ‘Cittadella della Pace’. Sostenitrice fin dal suo nascere di Rondine e del suo metodo innovativo di trasformazione creativa dei conflitti, Liliana Segre è una testimonial speciale della Cittadella della Pace che ha affiancato in numerosi progetti e incontri. Il fondatore e presidente di Rondine, Franco Vaccari, suo amico da oltre venticinque anni, l'ha sentita e voluta al cuore dell'esperienza educativo-formativa perché nel piccolo borgo aretino i giovani italiani e internazionali imparano quotidianamente la convivenza pacifica riscoprendo la persona nel proprio 'nemico', trasformando i sentimenti ostili e di odio, esattamente come Liliana Segre scelse di fare, il giorno della sua liberazione, al termine della cosiddetta 'marcia della morte', rinunciando a farsi giustizia e a uccidere il proprio aguzzino. Ed è proprio sul valore della relazione e dell’amicizia che Liliana Segre ha deciso di voler affidare la propria memoria a Rondine. La Senatrice, in diretta nazionale a Che tempo che fa, la trasmissione di RAI 2, ha mostrato il suo pubblico sostegno e riconoscimento per il lavoro dell’organizzazione.

Rondine (Arezzo), 28 gennaio 2020 – Rondine Cittadella della Pace, organizzazione internazionale impegnata da oltre vent’anni nella riduzione dei conflitti armati nel mondo attraverso la formazione di giovani leader ‘nemici’, che provengono dai luoghi di guerra per diventare leader globali di pace, sarà l’erede privilegiato del patrimonio morale, del messaggio [...]