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Non solo sport. Strana F1: ‘Rossa’ più forte?, ‘Rossa’ dietro! La rabbia Inter sulla Signora ‘graziata’.

Non solo sport. Strana F1: ‘Rossa’ più forte?, ‘Rossa’ dietro! La rabbia Inter sulla Signora ‘graziata’. Che la 'Rossa' voli come il vento lo si era visto durante la pole. Che la 'Rossa' sia ' in balia' della casualità ( tanto apprezzata dai commentatori di Race Anatomy Sky) si è constatato durante una gara che è sembrata ( con rispetto per il parere altrui) un ritorno al mitico circus ' alla Buffalo Bill' dove, grazie alle ineffabili 'frullatine' da safety car, si rende possibile l'impossibile. Senza che a decidere siano cioè i valori tecnici e sportivi, ma il (più o meno sapiente ?) uso di una vettura estranea alla corsa la quale, una volta in causa, si diletta a rimestare con mano da fanciullo i numeri che fan lotto nel pentolone . Morale: una Mercedes ( da quattro gare) in crisi (ri)marcata, il re nero ( questa volta) depresso oltre misura, una Force India da comprimari, si sono presi la gioia di sverniciare irridenti e festanti una 'Rossa' di ben altra sostanza. E invece di perdere punti, li hanno guadagnati. Meraviglioso. Infine da segnalare ( sempre da Baku) c'è il duplice suicidio in casa Red Bull: con entrambi fuori, i due polli, non si sa per colpa di chi, ma tutti e due fuori e ( visto che ripetere non giova) con il fenomenale ' Tulipano' (ri)tornato ai box a testa china. Un occhio anche al Campionato, il più palpitante in circolazione. La Juve, indomita e graziata da Orsato ( Pianic) , è riuscita ( ancora una volta) a risollevarsi per tempo in quel vetusto San Siro ricolmo e spettacolare come pochi altri stadi al Mondo, portando a casa quei tre punti che la confermano in vetta. O meglio, in corsa per il settimo sigillo.

LA CRONACA DAL DIVANO.  Ora che il Real ha espugnato Monaco ( 1-2) si è  ( forse) meglio capito quanto stava per fare la Signora di Torino dentro lo  stadio più inespugnabile d’Europa, ovvero estromettere i Blancos dal quartetto finale di Champions 2018. Ma a non dar corso alle appassionanti [...]

1 maggio 2018 0 commenti

Non solo sport. Amore vero tra il ‘leone’ e la ‘rossa’. Real: vera gloria o solo ‘ rapina del secolo’?

Non solo sport. Amore vero tra il ‘leone’ e la ‘rossa’. Real:  vera gloria o solo ‘ rapina del secolo’? L'impresa vera è arrivata dalla pista sul deserto. E dove una 'rossa' guidata da un leone alemanno ha (sapientemente) frustrato le aspettative d'un re nero e della sua ' freccia d'argento'. Roba d'altri tempi. Che riavvicina le folle del Pianeta allo sport delle auto da corsa in pista. Riecheggiando storie trascorse. Dimenticate. Fabulose. Come quelle scritte (intorno) agli anni Trenta, quando scendevano a confronto le strabilianti realizzazioni della nascente industria dell'automobile. Speriamo solo che qualche incolto d'Oltreoceano non venga ( più di tanto) a graffiare scarabocchi su un libro abituare a scrivere e leggere storie e personaggi con la penna e la cetra di Omero. E adesso rivolgiamoci armi e bagagli sul nostro (tribolato) calcio. Il recente finale dei quarti al Bernabeu tra Real e Juve che altro è se non la dimostrazione dimostrata di questo pensiero, un tempo isolato sospetto, e ora sempre più certezza confermata dagli accadimenti? Nella storica serata, i bianconeri sono scesi nel catino madridista con lo svantaggio di un ( inatteso) 0-3 subito in casa. Un risultato che li umiliava. E hanno voluto reagire, dimostrando ( vivaiddio!) che il calcio nostrano è tutto fuorchè morto; e, in ispecie, tutto fuorchè inferiore ai forsennati ( e organizzati) corridori iberici, che vincono un po' alla Marquez, ovvero ' in ogni caso e con tutti i mezzi'. Eppure, dapprima l'umile Roma, eppoi l'orgogliosa Signora, hanno chiarito che le cose stanno ben diversamente. Ora, quelli della 'rosea' e loro contigui, si faranno in quattro per dimostrare che i nostri sono ferri da cavallo e non valori antichi e tuttora vivi e vegeti dello sport metafora della nostra vita. Donde più che a imparare possiamo insegnare. Sì, perchè da qualche tempo noi balbettiamo mentre gli altri strillano. Senza ritegno. Anche davanti a lectio magistralis di storica portata. Il bello è che a fornire designazioni arbitrali Uefa è un italiano. Certo Collina, un tempo ottimo arbitro, e ora, come ci ha fatto capire il presidente Agnelli, facitore delle nostre ( più o meno) eclatanti sventure. Nulla di nuovo sotto il cielo del Belpaese. Lamentava infatti secoli fa il sommo poeta: ' Ahi serva Italia, di dolore ostello, nave sanza nocchiere in gran tempesta...'.

LA CRONACA DAL DIVANO. E’ stato un weekend palpitante. Anche oltre misura. Con la Roubaix rattristata dalla morte ( per infarto) del 23enne belga Goolaerts. E la moto avvelenata dal comportamento d’un giovane fenomeno allevato in maniera ( per buona parte ) sbagliata da una generazione ( in molti versi)  [...]

12 aprile 2018 0 commenti

Non solo sport. Quattro campionati già assegnati, solo nel nostro c’è thrilling. La ‘rossa’ e il suo futuro.

Non solo sport. Quattro campionati già assegnati, solo nel nostro c’è thrilling. La ‘rossa’ e il suo futuro. Morale: quattro ( dei cinque) acclamati campionati continentali sono già stati depositati ( con stucchevole anticipo) sotto l'albero di Natale, alla faccia ( ovviamente) degli infiniti esterofili che ci ammaniscono ad ogni piè sospinto ( con schiamazzi ed urla) quanto siano più belli i giardini degli altri rispetto al nostro. Il nostro, però , tutt'altro che deciso. Visto che il Ciuccio non molla e la Lupa ( pur sbagliando a iosa) non intende alzare bandiera bianca. Resta in lizza anche l'Inter cinese, improvvisamente (ri)scomparsa, dopo avere illuso mare e monti per l'aver trovato accesso ad una nuova vita. La Beneamata, infatti, al momento, resta quella di sempre; e pur senza Coppe, continua a ribadire pregi e difetti suoi. Così, di certo, non va da nessuna parte, tanto meno resta in lizza per lo scudetto, che per lei sarebbe il 19°, ovvero due passi sotto la seconda stella. Per le altre di sport bisognerà attendere il nuovo anno. Onde chiarire tante cose. Ad esempio l'intenzione della 'rossa' se restare o meno in un agone motoristico che qualcuno, Oltreoceano, vuol trasformare in un circus delle meraviglie alla stregua di quello, fallito, del Buffalo Bill di storica memoria. Ben fa quindi l'uomo col maglioncino blu a cantargliele chiaro e forte, anche perchè di 'bidonicini e bidoncetti' la 'rossa' ne ha avuti abbastanza. E senza rispetto alcuno per quel che ha dato e da ai motori in pista.

LA CRONACA DAL DIVANO. Fine anno con il calcio. Italiano ed estero. Il nostro tuttora un enigma, giocato tra più squadre; l’altrui, invece, tutto già acclarato senza dubbio alcuno. Riassumiamo: nella Premier al Qatar City  con il suo vantaggio a doppia cifra lo scudetto non glielo strappa più nessun; nella [...]

27 dicembre 2017 0 commenti

Non solo sport. Gli Ufo tra noi. L’italo riscatto nelle Coppe. Nelle libere, Vettel e Kimi in pole.

Non solo sport. Gli Ufo tra noi. L’italo riscatto nelle Coppe. Nelle libere, Vettel e Kimi in pole. Il Bayern affonda, e licenzia il nostro Carletto tirandosi nel baratro le altre d'Allemania. Che in Coppa riporta uno smacco dietro all'altro. Trema la Grande Ghermania? La cosa non ci farebbe piacere se ad essere interessato, questa volta, non fosse che il famigerato Ranking Uefa, quello che ( per chiarirla a chi di queste cose poco si interessa) stabilisce chi è la meglio o la peggio tra le diverse leghe di calcio europee. Il suo giudizio, insomma, conta e non poco, anche perchè è in base al Ranking Uefa che vengono essere assegnate più o meno squadre da mettere in gara nelle ambite coppe continentali. Che è accaduto, questa volta, di tanto eclatante? Beh, noi, da sempre celebrati poveri diavoli, ovvero quelli che in una quindicina d'anni si sono svenduti il campionato di calcio migliore al Mondo, stiamo scoprendo di non essere poi così tanto sfigati. Per un niente- 0,084 - infatti l'Italia si riprende il terzo posto tra le maggiori leghe europee, a soli due punti dal secondo ( la spendacciona Premier) e a 16 dal primo ( l'altera Liga spagnola). Segno che le infinite nenie funebri svolte in questi anni in ogni anfratto mediatico non sono state altro che il frutto di una èlite che ama recarsi addosso il cilicio, senza neppure (ri)trovare quel minimo briciolo di dannunziana autostima. Ora che si fa? Si va avanti, che altro?, anche perchè se la Germania affonderà e l'Inghilterra gli correrà appresso potremmo puntare di nuovo, stadi permettendo, a risalire la china per riposizionarci laddove stiamo tanto comodi e beati. In vetta. Diciamo, ad onor del vero che se gli Alemanni vanno male gli Angli sono invece tornati in buon spolvero. Avremo modo però di affrontarli ( prossimamente, la Roma con il Chelsea e il Napoli con il Qatar City), e di dirimere la questione. Senza timori, per favore, visto che loro corrono a perdifiato e finanche oltre il '90, ma noi, dalla nostra, abbiamo quel terribile ' che non t'aspetti' mediterraneo che bene e spesso li manda in tilt.

LA CRONACA DAL DIVANO.  Riscatto in Coppa, con cinque vittorie ed un pareggio. Che, a dir il vero, vale quanto è più delle vittorie, ottenuto dalla gagliarda Dea in quel di Lione, che squadra vera e di livello è e resta. La truppa del Gasp nella difficile trasferta non solo [...]

29 settembre 2017 0 commenti

Non solo sport. ‘ Rossa ‘ e ‘Frecce d’argento’: che spettacolo! Aru, secondo al Tour, ma senza squadra.

Non solo sport. ‘ Rossa ‘ e ‘Frecce d’argento’: che spettacolo! Aru, secondo al Tour, ma senza squadra. Ora la classifica piloti di F1 è questa: Vettel ( Ferrari) 171 punti, Hamilton ( Mercedes) 151, Bottas ( Mercedes) 136. Quella costruttori: Mercedes 287 punti, Ferrari 254. Praticamente tutto da decidere, a ricominciare da domenica prossima, questa volta sulla pista di casa Hamilton, la sua lussureggiante ed infida Albione. Quel che potrà accadere non si sa, anche perchè le due auto sembrano davvero equivalersi. Dilatando lo spettacolo. Ad Aru non ha dato manforte manco il compagno di squadra, danese, impegnato a far di suo piuttosto che a far acquisir secondi al co-equipiere , secondo in classifica, a soli 18 secondi dal capo classifica Froome. Bravo. E così che ci si comporta nelle terre del Nord? Solito sfaldamento invece di una squadra italiana nella fase finale d'un torneo. Questa volta ad andare in panne sono stati i bravi ragazzi della U19 di basket, sconfitti nella finale per il titolo mondiale dai coetanei del Canada. Bravi e non oltre, quindi, i nostri. Per loro un'ovazione, non un trionfo. Anche perchè se ci abituiamo in ogni occasione ad eseguire celebrazioni straordinarie per risultati parziali, finiamo col tirare su generazioni disposte a far 30 e mai 31.

LA CRONACA DAL DIVANO. Settimana vivace. Con avvenimenti e appuntamenti ( non soltanto) sportivi, tra cui:  la convocazione a Parigi di Vettel e la ( combattuta) disputa  del Gp d’Austria nel weekend;  gli sviluppi al Tour con il nostro Fabio Aru in lotta per la Gialla, la fase finale  sull’erba di Wimbledon; ma anche le sorprese [...]

10 luglio 2017 0 commenti

Non solo sport. Seb e la ‘rossa’: dopo il danno anche la beffa? Torna in pista l’uomo senza età di Tavullia.

Non solo sport. Seb e la ‘rossa’: dopo il danno anche la beffa? Torna in pista l’uomo senza età di Tavullia. Oggi come oggi i paludati della Fia stanno pensando bene di rincarare la dose sul povero Seb ( e sulla Ferrari). In ballo c'è la presunta violazione dell'articoli 151/Comma c del Codice sportivo internazionale che si riferisce a eventuali comportamenti che possano causare danni d'immagine allo sport. Per dirla più in breve: ora Seb, rischia ulteriori sanzioni. Quali non si sa. Ce la faranno i nostri eroi guidati da quel Todt gran custode della sicurezza a compiere un altro misfatto? Forse sì, forse no. Certo è che da Baku la Ferrari si è portata dietro un carico di cerotti e bastonate: a provocare Vettel ci ha pensato Hamilton, a scassare Raikkonen il connazionale Bottas. Lavoretti puliti. Ben sapendo che i ( provocatori ) vanno a piede libero e i ( soliti) bastonati in galera. Vorrà dire che se (ri)toccheranno ancor di più la 'rossa' e i suoi piloti ci toccherà ripetere quanto facevamo quando a guadare la F1 s'erano ridotti il ( mai dimenticato ) Bernie e i suoi famigliari: ovvero, se in pista corre la 'rossa' si sta alla tivù, se invece non c'è perchè se la sono cotta e bollita a loro piacimento o si fa zapping o si spegne la tivù o si va altrove. Ai monti o al mare. Semplice.

 LA CRONACA DAL DIVANO.  Proprio in queste ore  i paludati della Fia stanno pensando bene di rincarare la dose sul povero Seb ( e sulla Ferrari). Con un supplemento d’indagine. La Fia infatti riesaminerà ( lunedì ?), a Parigi, la vicenda della collisione avvenuta a Baku durante il Gp d’Azerbaigian fra Sebastian [...]

30 giugno 2017 0 commenti

Non solo sport. Champions: verso una finale Juve-Real? Torna in pista a Jerez il maestro di Tavullia.

Non solo sport. Champions: verso una finale Juve-Real? Torna in pista a Jerez il maestro di Tavullia. Ai tempi del Conte bianconero la Nostra Signora di Torino veniva 'passata' per una imberbe scolaretta non adatta ad appuntamenti internazionali di vertice. I sapienti mediatici avevano convinto pure la stragrande parte della marea bianconera che la loro era squadra (solo) casalinga e ( mai più) universale. E oggi, rivedersela bella e pimpante sul 'tetto del Mondo' non fa altro che stimolare a stropicciarsi gli occhi. Intendiamoci, la Nostra Signora alla finale deve ancora arrivarci. E nel caso in cui ci arrivi dovrà vedersela ( probabilmente) con quelli che di Coppe ( finora) ne hanno vinte più di tutti. Chissà allora se il tutto non corrisponda ai soliti ineffabili disegni di Eupalla? Che potrebbero anche prevedere un passaggio di consegne, tra la grande dell'ultimo secolo e la grande di quello in corso. Del resto la buona novella che nel caso di approdo al titolo porterebbe nelle casse della Nostra Signora ( oltre) 132 ml, la dice lunga.

LA CRONACA DAL DIVANO. E se la ‘rossa’ regala non altrettanto fa la Nostra Signora, che nel Principato a fatto man bassa di quanto era in palio. Il risultato, appena un 0-2, non è che sia eclatante, tale inoltre da metterla al riparo da eventuali remuntade francofone, e comunque l’ha detta [...]

4 maggio 2017 0 commenti

Non solo sport. Star papa Francesco. Cara ‘ rossa’, sei proprio la (re)Gina! I prodigi del maestro di Tavullia.

Non solo sport. Star papa Francesco. Cara ‘ rossa’, sei proprio la (re)Gina! I prodigi del maestro di Tavullia. La vera star di questo fine settimana pur ricco di eventi non solo sportivi è stato papa Francesco. Il Santo Padre ha percorso in lungo e in largo i vasti e problematici spazi della metropoli lombarda. Prima tappa alle 'case bianche', gli edifici popolari alla periferia di Milano. Seconda tappa in Duomo, con la benedizione dal sagrato. Terza tappa incontro con i vertici, i volontari e i detenuti del carcere di San Vittore. Quarta tappa al parco di Monza, davanti ad una folla stimata intorno al milione di persone. Quinta tappa a San Siro con l'incontro dei giovani cresimandi e delle loro famiglie. Una ' dimostrazione' , quest'ultima, della grande ed insostituibile 'proposta' pedagogica ispirata al Vangelo. Gli sport del weekend.

LA CRONACA DAL DIVANO. La vera star di questo fine settimana pur  ricco di eventi non solo sportivi è stato papa Francesco. Il Santo Padre ha percorso in lungo e in largo i vasti e problematici  spazi della metropoli lombarda. Accolto da grande calore. Prima tappa alle ‘case bianche‘, gli [...]

27 marzo 2017 0 commenti

Non solo calcio. T’aspetti l’Inter, appare il Milan. Juve, alta e solitaria. Occhio adesso alla Champions.

Non solo calcio. T’aspetti l’Inter, appare il Milan. Juve, alta e solitaria. Occhio adesso alla Champions. Il giovin Icardi e l'Inter. Il mondiale MotoGp a Marquez, Vale e Lorenzo le sue ancelle. Ai Mondiali di ciclismo di Doha invece s'impone, per il secondo titolo consecutivo, Sagan. Cassani, allievo di mitico Martini e successore di Paolo Bettini, non riesce ad emulare i suoi predecessori. Un po' per sfortuna, un po' perchè i pesi massimi li hanno gli altri e non lui.

LA CRONACA DAL DIVANO. Quel che non t’aspetti. Si parlava male del Milan e bene dell’Inter, anche per via dello rispettive situazioni societarie, ed ecco pioverci addosso la sorpresa: il Milan batte il difficile Chievo ( 1-3) e risale la classifica fino al secondo posto ora  in coabitazione con Roma; [...]

17 ottobre 2016 0 commenti

Non solo sport. Pellè ( non Pelè) va a casa. ‘Rossa’ e ‘ Frecce’: duello ormai prossimo venturo?

Non solo sport. Pellè ( non Pelè) va a casa. ‘Rossa’ e ‘ Frecce’: duello ormai prossimo venturo? Calcio.Si è fatto male Montolivo ( sei mesi di stop) e il Milan torna ad avere problemi. Proprio nella metà campo, dove più boccheggia. E infatti se non arriveranno rinforzi ( a gennaio) dall'Oriente sarà difficile che il Diavolo possa tenere il passo della Beneamata. Il tutto, mentre Adl continua a ' sparlare' nel suo anglo-napoletano e Sabatini, ex ds della Roma, ha salutato la compagnia. Voleva cambiare il mondo, il mondo l'ha respinto.

LA CRONACA DAL DIVANO. Pellè ( e non Pelè) resta a casa. Anzi, torna in Cina, a riprendere la sua vita da novello miliardario. Il buon Ventura, sverniciato senza ritegno nel secondo tempo dell’incontro contro la Spagna, questa volta s’è messo le scarpe a punta. E ben ha fatto. Già [...]

8 ottobre 2016 0 commenti