Tag "Rossi"

 

Non solo sport. Signora, per favore, lasciala perdere! ‘Rossa’: col vento in poppa? Vale: sarà decimo sigillo?

Non solo sport. Signora, per favore, lasciala perdere!  ‘Rossa’: col vento in poppa? Vale: sarà decimo sigillo? Cominciamo dalla Lazio in Europa Ligue. Donde è bastato un 'modesto' Sevilla per 'strapazzarla' tanto all'andata ( 0-1) quanto al ritorno ( 2-0). Modesto soprattutto in difesa, dove l' aquilotto di Lotito avrebbe potuto graffiare. Di brutto. Ma non l'ha fatto, visti il suo poco costrutto e la sua scarsa personalità. S'è accontentato infatti di fare l'esemplare impagliato. Con qual sua recondita soddisfazione non lo sa manco lui. Anche perchè, così facendo, quel nostro secondo ( prestigioso ) posto nel Ranking Uefa, ad una inezia dalla paperona Premier, sta trasformandosi ad ogni turno di più in un doloroso miraggio. E trasliamo alla Juve, che con tutto quel che ha speso per bussare al pantheon d'Europa s'è 'sfatta' al solo incalzare dei ' colchoneros' madrileni. Con fare vanitoso e supponente, da ex Signora, ( appunto) 'forte con i deboli e debole con i forti'. Fossimo noi, per quel poco che contiamo, d'ora in avanti, cercheremmo di risparmiare in 'bilancio' e non solo sul 'contorno' ( carissimo) ma anche sulla 'punta' ( da delirio ), per quel CR7 , cioè , che ( a questo punto) rischia di apparire come una di quelle inaffondabili corazzate tedesche dell'ultima guerra allestite più per l' esibizione che non per il combattimento. Anche perchè, nel giardinetto di casa, per la squadra degli Agnelli, non c'è nè ci sarà ( chissà per quanto ancora ) adeguato antagonista; mentre per quel che riguarda l' Altrove, beh, qui, la musica cambia. Visto che per andare a suonarle Oltralpe bisognerebbe avere un altro Dna o, per dirla tutta, alla Cholo, un altro 'fisique du ròle'. Nel frattempo, il buon Allegri , appurato che laddove si fa la storia del calcio altro non sembra che un pescatore da zuppa alla livornese più che un ammiraglio da gran Mare Oceano, ha( forse) iniziato a rovistar in altri lidi? Più salutari? Più prosperosi? Tanto più che, qua e là, stanno per liberarsi panche di buona sostanza, anche in Premier, e nell'ispecie dalle parti del buon Sarri, al quale ( ancor prima di varcare il canale ) poco o nulla son valsi gli sperticati omaggi vassallatici ai suoi futuri signori visto che sta rischiando, con altra sconfitta ancora o giù di lì, d'essere messo alla porta. Da un'ora all'altra. Brutalmente. Alla maniera degli zar e delle zarine . Com'è capitato recentemente anche ad un altro nostro fans da Premier, quell'Antonio Conte che oggi vaga per l'Europa in cerca di danarosa panchina.

LA CRONACA DAL DIVANO.  Ci si aspettava un ruggito, s’è ascoltato  un belato.  Quello non appropriato per una Signora, ma soltanto per una squadra, la Juve di Torino,  in questo caso, che  come  da sempre sostiene  (almeno ) la metà degli appassionati di questo sport ‘ sa essere forte con [...]

22 febbraio 2019 0 commenti

Non solo calcio. Moto: ‘ondata’ azzurra. Auto: ‘disastro’ Ferrari. Volley: ragazze ancora imbattute.

Non solo calcio. Moto: ‘ondata’ azzurra. Auto: ‘disastro’ Ferrari. Volley: ragazze ancora imbattute. Weekend. Per la moto c'è da segnalare l' ondata azzurra al Gp Thailandia. Nella Moto 3, infatti, tris tricolore con Di Giannantonio sul gradino più alto del podio; nella Moto 2, primo e secondo con 'Pecco' Bagnaia ancora una volta vincente. E sempre più solitario in vetta al Mondiale. Nella Moto 3 , tra la'altro, peccato, davvero peccato, che Bastianini abbia messo ko Bezzecchi, proprio nelle ultime curve dell'ultimo giro, costringendolo a lasciare punti mondiali preziosi all'eroico Martin. Nella Moto Gp, infine, c'è stato il solito ' diabolico' sorpasso del diavolo catalano il quale, contro ogni normale pensiero, s'è permesso una ultima curva a danno del nostro Dovi ( davvero) mozzafiato. Incredibile. Così vincendo la gara e ( anche se non ufficialmente) il titolo. Il settimo, se non erriamo. Ormai a pochi passi dal nono del Maestro, che proprio nel lontano Oriente sembra avere ritrovato una moto ( almeno) decente. Viaggiano di vittoria in vittoria le ragazze del volley al Mondiale di Osaka. Ma per fare un primo ( significativo) bilancio occorrerà attendere gli scontri con Russia e Stati Uniti. Alla seconda fase passano le prime quattro dei due gironi. Modena maschile , invece, Modena del ri(ben)tornato Velasco, ha trionfato nella Supercoppa, battendo ( 3-2) Trento. Un bel 'presente' per quel 'formidabile' campionato che andrà a breve ad iniziare. Sguardo inevitabile all' ottava di Campionato. Con la Signora sempre ( saldamente) al vertice, e le altre a farle da ancelle. Almeno sembra, al momento. Visto che Napoli, Inter e ( pure) Milan sembrano avere rotto il 'ghiaccio' prendendo un abbrivio che promette tante belle cose. Forse, delle sorprese.

LA CRONACA DAL DIVANO.  ” Siamo stati i migliori”. Così Hamilton, dopo l’ennesimo trionfo e con il quinto titolo in arrivo. Giusto che parli al plurale, visto che a quel suo titolo hanno contribuito in tanti ai quali, sarebbe opportuno concede se non un titolo ad hoc, almeno il podio [...]

8 ottobre 2018 0 commenti

Non solo sport. Mondiali: i favoriti? Franchi, Angli, Croati e Belgi. Intanto la ‘rossa’ sbanca Silverstone.

Non solo sport. Mondiali: i favoriti? Franchi, Angli, Croati e Belgi. Intanto la ‘rossa’ sbanca Silverstone. Ora i favoriti del Mondiale sono quattro: Angli, Franchi, Croati, Belgi. ad uno di loro andrà il massimo alloro pedatorio, con buona pace di quelli che pur carichi di gloria dal nuovo consesso ( al momento, almeno) se ne stanno fuori. Certo che fa specie non veder disputar la finale quelli che dei 20 titoli finora assegnati ne detenevano 18: Inghilterra e Francia, infatti, entrambe in lotta per titolo, di Mondiale ne hanno vinto ( solo) uno a testa... Fatto è che Lewis s'è anche lamentato. E così ( a seguire) Toto. E pure Allison. Tutte lacrime in anglo-tedesco che piuttosto di qualificare squalificano. I lacrimatori. Anche perchè difettano di quel che tra quei popoli è qualità abbastanza rara: la memoria. Quando Toto dice che ( dalle parti di Stoccarda e Silverstone) sono 'scocciati' visto che è da due o tre gare che ' vengono sbattuti fuori' deve avere rimosso le tante volte in cui la 'rossa' avrebbe dovuto 'scocciarsi' per essere stata sbattuta fuori di gara o da loro in prima persona o da altri con interposta persona, tipo quell'imberbe 'sfasciarosse' che proprio lo scorso anno ha determinato ( più d'altro/i) la classifica mondiale. Se avranno la bontà di andarsi a rivedere con calma l'episodio che ha coinvolto il buon Kimi ( che tutto è fuorchè scorretto) e l'intoccabile ( lacrimante) nella violata pista di casa, non troveranno dolo alcuno. Anzi, potranno ( volendo) chiedere venia. Avere poi penalizzato il buon Kimi non con 5 ma con 10 secondi mostra chiaro che se 'mano pesante' sanno usare quella è ( soprattutto) verso la 'rossa', la quale ( forse) proprio perchè affascina ( come nessun altro) le folle del Pianeta gli 'invidiosi', i 'maleintenzionati' e gli 'incompetenti che si credon competenti' deve produrre in massima quantità.

LA CRONACA DAL DIVANO.  Lo avevamo già avvertito. Il bisogno incontenibile e scanzonato di Eupalla di sgomberare l’Olimpo per lasciar posti a nuovi inquilini. Magari non talentuosi come i precedenti, ma nuove facce. E così ha ramazzato fuori e le vetuste divinità ( Messi, Cr7, Neymar, Iniesta etc etc)   [...]

8 luglio 2018 0 commenti

Non solo sport. Mondiale: favorite? Germania, Argentina, Spagna. Riappaiono le ‘rosse’, vola Marquez.

Non solo sport. Mondiale: favorite? Germania, Argentina, Spagna. Riappaiono le ‘rosse’, vola Marquez. Comunque s'avverte qualcosa d'inconfessabile che sta ' mutando' lo sport. E non solo il calcio. Qualcosa che non appartiene alla storia, alla cultura, all'esperienza ( tattica, tecnica, umana), ma solo alla urgenza del momento che è quella di cogliere ' tutto e subito' dell'imprescindibile 'pomo' del successo. A qualsiasi costo. Impunemente, almeno finora, calcio compreso. Ed è proprio in questa disciplina, a metà via tra gioco e sport, assai popolare, più popolare delle Nazioni Unite, che c'è qualcosa da approfondire meglio. Da non sottovalutare. Anche perchè appare sempre più chiaro che a determinare i risultati non siano più i ' saperi' e le 'glorie consacrate' ma la 'fisicità', intesa nella sua accezione più larga, di ' trattamento globale', con tanto d'impostazione mentale, resistenza, corsa. Paradossalmente, infatti, ci pare già evidente, che in campo si possano mandare anche undici Messi o undici Cr7, ma se questi non tengono sufficiente 'birra' per contrastare gli avversari in un confronto senza respiro, poco o nulla sono destinati a portarsi nelle loro prestigiose bacheche. E chissà perchè ci vengono qui alla mente i simpatici Galli di quel minuscolo villaggio di Bretagna che ( secondo Goscinny&Uderzo) tenne testa ai Romani conquistatori. Con il voluminoso Obelix finito dentro il pentolone magico del druido fin da imberbe, e il minuto Asterix costretto a non scordarsi mai della preziosa fiaschetta riempita di prodigiosa pozione. Non stanno così le cose? Troppa fantasia? Beh, comunque sia, non sarà il caso ( d'ora in poi) di dare una occhiata più approfondita al nostro intoccabile sport preferito? Mentre Eupalla, imperterrita, rapida, scanzonata, continua a ripulire l'Olimpo di (ormai) incomode presenze. Con 'sorpese' alla Hitchcock. Infatti, la Svezia dei 'brocchi' ( e senza Ibra) che ha cacciato fuori l'Italia (delle quattro stelle), ha battuto la multicolorata Svizzera ( 1-0), passando ( come nel 1954) ai quarti.

LA CRONACA DAL DIVANO. Qui sta saltando il banco. Gli del pallone infatti stanno cadendo a grappoli. Sembra proprio che Eupalla si sia stufata di tanto vecchiume e voglia procedere a rinnovare l’Olimpo. Onde per cui non esita a (ri)spedire tra i mortali  quanti si erano avvicinati al Mondiale con [...]

3 luglio 2018 0 commenti

Non solo sport. Moto GP: Lorenzo, ‘mistero buffo’. Mondiale: quando gli dei ‘cadono’ a grappoli.

Non solo sport. Moto GP: Lorenzo, ‘mistero buffo’. Mondiale: quando gli dei ‘cadono’ a grappoli. E infatti anche in Cataluna il Dovi è caduto. Dando praticamente l'addio alle sue (riposte) speranze di titolo, che invece potrebbe tornare d'attualità al compagno risorto. Il quale, grazie ad un semplice aggiornamento del serbatoio, è tornato a 'martellare' più e meglio che ai vecchi tempi il 'disumano' che cade-non cade e il 'Magister Tavulliae' che trascorre il tempo su pista intrecciando un prodigio dietro l'altro. Alla fine del scontro 2018 dovrebbero mancare ancora 12 gare. Non poche. Tali comunque da ribaltare quello che oggi appare non ribaltabile. Ovvero un altro titolo per il 'disumano' funambolo catalano che cade-non cade. Buoni segnali arrivano anche dalle giovani speranze in pista. Nella Moto3, ad esempio, Bastianini ha messo la sua ruota davanti a Bezzecchi, che diventa ( a sua volta ) il leader del Mondiale, con 103 punti, su Dg 84, Martin ( caduto) 80 e ( appunto) Bastianini 68. E se dalla pista sono arrivare le emozioni più forti, dai campi di calcio di Russia 2018 arrivano le sorprese più mirabolanti. Il pareggio della Seleccion non fa che alimentare il sospetto che Messi poco o nulla possa fare in un contesto che non è il suo, come capita al Barca; anche lo strombazzato pareggio, 3-3, con tre gol di Cr7, tra Spagna-Portogallo, non fa che accrescere i nostri rimpianti, tutti meritati, ma che non possono nascondere la verità ( più volte da noi sottolineata) che di fenomeni veri in circolazione pei bei prati del Mondo ce ne siano pochini davvero. Non certo della qualità di quelli d'un tempo. Il tutto, oramai, ci sembra passato agli ordine della 'prestazione fisica', ovvero del 'correre-correre-correre', foriera ( purtroppo) di un qualcosa che sfugge e che perciò andrebbe meglio documentato e controllato.

LA CRONACA DAL DIVANO. E chi è più amabile del Dovi? Nelle moto, e non solo, nessuno ( o quasi). Eppure al Dovi la stanno facendo passare ‘brutta‘, nel senso che dopo aver fatto resuscitare il maiorchino compagno di squadra , 30 anni, adesso l’anno ( nuovamente) relegato a funzioni [...]

18 giugno 2018 0 commenti

Non solo sport. Champions da ‘Paperissima’. Giro a Froome. Azzurri tutti attorno al ‘nostro’ Mancio.

Non solo sport. Champions da ‘Paperissima’. Giro a Froome. Azzurri tutti attorno al ‘nostro’ Mancio. Questa volta i contendenti se la sono presa comoda sulle strade di Montecarlo, dove anche un tassista ( checchè ne dicano quelli del glamour) farebbe la sua bella figura. E' partito il Ricciardo, è arrivato il Ricciardo. Uno spazio speciale lo abbiamo riservato, e non poteva che essere così, alla finale Champions, aggiudicata ( per la 13a volta) ai soliti collezionisti di Coppe dalle grandi orecchie. Collezionisti e basta, però, sia chiaro, soprattutto se si vanno ad esaminare le ultime due edizioni dove a dover approdare all'atto finale avrebbero dovuto essere altre squadre e non certo il Real del Florentino. Chi ha sbirciato infatti la finale di sabato 26 maggio, non poteva non rammaricarsi del fatto che in quel campo avrebbero potuto (benissimo ) esserci due italiane ( Juve e Roma ), solo che gli arbitri avessero fatto la parte ( istituzionalmente) loro richiesta. Confidiamo in futuro ( e con urgenza) nel Var. Anche perchè, oltre ad essere stata una finale davvero bruttina, è stata inondata da episodi alla 'paperissima'. Difficili da credere. Squalificanti. Che hanno reso l'ambita( e danarosa) coppa una spettacolo comico, (probabilmente) il più comico mai andato in campo. Ci riferiamo alle gaffe del portiere inglese, ma anche a quell'intervento del (solito) Ramos il quale ( innocentemente, è ovvio) ha 'tolto di mezzo' l'unico vero pericolo che i rossi corridori di Klopp potevano recare alla porta delle candide merengues. Da segnalare a margine le importanti vittorie dei nostro pallavolisti alla Nations League: 1-3 con la Germania, 3-2 con il Brasile, 3-0 con la Serbia. Alle Final six vanno le prime cinque della classifica ( 5 gironi) più la Francia padrona di casa.

LA CRONACA DAL DIVANO. E mentre il governo Conte è saltato per via di un ( incomprensibile) veto su un economista ( peraltro notissimo e già in forza nel governo Ciampi) , arrivano risultati dai vari ‘campi’ di gara del weekend.  Non ricchissimo come altri, e comunque interessante. Veleggiano i [...]

24 maggio 2018 0 commenti

Non solo calcio. Figc e Lega ai commissari. Ora cercasi dirigenti capaci, generosi, lungimiranti.

Non solo calcio. Figc e Lega ai commissari. Ora cercasi dirigenti capaci, generosi, lungimiranti. Intanto fa notizia il solito Maurito, tanto amato dal Pibe de oro. Che con l'agente che si ritrova in casa ( sembra) impegnato ragionar di danari un giorno sì e l'altro pure. Nel frattempo si diverte a postare su Istagram cinque sibilline paroline ' Poter dire addio è crescere'. Alla maniera degli oracoli o delle sibille, che ( forse) manco conosce. Fatto è che, con questo procedere, quei poveracci della Beneamata un giorno sorridono e l'altro tremano. E ora non più pochi quelli che pensano a liberarsi una volta per tutte del mistero. Dell'inghippo. Del resto non è ora di finirla con questi personaggi che se la tirano quasi fossero loro, spesso anche impudicamente imberbi, ad avere scritto pagine di storia del calcio che ( nel caso della Beneamata) sono di valore mondiale? Loro, che, al sangue blu dovrebbero (venire) ad attingere ( a piene mani) dai loro remoti luoghi d'origine, e che ( viceversa ) pretendono considerazioni ( e danari) prematuri e fuori di luogo. Almeno, fino a che non si siano dimostrati all'altezza di cotanta maglia, di cotanta storia, di cotanto onore. Dunque vadan pure dove meglio credono il Maurito e la sua Wanda. Dove il destino chiama. Rammentando però che, al Mondo, in Europa, difficile, molto difficile, è trovar di meglio del capoluogo lombardo e delle sue regine. Decadute sì, forse, è da vedere, ma ancora vive e vegete. E fors'anche, se tutto ai vertici del calcio nazionale e delle due rispettive società si chiarirà in breve, pronte a riprendersi la vetta, dove sono sempre state.

LA CRONACA DAL DIVANO. Scendono in campo le finaliste di Coppa Italia. la Juve s’è imposta ( di misura) a Bergamo, con un golletto del Pipita ( e  parata su rigore di Buffon).  Gasp parla di vendetta nel ritorno. Invece tra Milan e Lazio è sortito un salomonico pareggio, forse anche [...]

1 febbraio 2018 0 commenti

Non solo sport. Il Diavolo è tornato. La Signora, la Beneamata e il Ciuccio sono preoccupati. Così l’Europa.

Non solo sport. Il Diavolo è tornato. La Signora, la Beneamata e il Ciuccio sono preoccupati. Così l’Europa. Una rondine non fa primavera. E così anche il primo tempo rossonero nella ospitale ( e appassionata) Crotone. Eppure ci son segni che ( se non mal interpretati) gli aruspici del pallone sanno ben cogliere. E se una rondine non fa primavera, vero è che il buon giorno si vede dal mattino. E il mattino del Diavolo ( sembra) proprio quello delle annate migliori. E sì che i rampolli di Montella oltre ad oliare i meccanismi, attendono ancora inserimenti come quelli( già acquisiti ) di Biglia e di Kalinic e, altri, in (possibile ) arrivo. Tra l'altro c'è in questa squadra rinnovata dalle fondamenta, una sorta di 'spina dorsale' italiana, che va dal Gigio, al Leo e al Cutrone, che allarga il cuore anche ai colori azzurri. E al buon Ventura... La nostra solidarietà verso i luoghi colpiti dal terrorismo. E anche verso quelli colpiti da calamità naturali, come la bella isola d'Ischia.

LA CRONACA DAL DIVANO. Le truppe del Duca, il duca di Milano, dopo lunga assenza dai campi di battaglia, hanno ritirato fuori i carri, i santi signacoli, gli armigeri pronti per tornare a (ri)mettere in soggezione la pianura padana. A ovest, per (ri)fare il morso ai ( tracotanti) Sabaudi; a [...]

22 agosto 2017 0 commenti

Non solo sport. Il pio Dovi tra i grandi. Domina Marquez e ‘riapre’ il Mondiale della MotoGp.

Non solo sport. Il pio Dovi tra i grandi. Domina Marquez e ‘riapre’ il Mondiale della MotoGp. Gli dei, quando vogliono, sanno ripagare. Magari con qualche ritardo sui tempi, ma alla fine tornano sui loro conti e sborsano. Ed è stato (forse) così che sulla ostica pista tracciata in un angolo verde d'Austria, hanno concesso al Dovi l'impresa capace di meravigliare il mondo ( sportivo). E prima degli altri, il suo avversario. Che diventa, visto l'affondare dei due Yamaha, il suo principal competitor. Tutti ora si chiedono: riuscirà l' astuto Marc a mettere ai bordi del mondiale anche il pio Dovi di Frampulla? Ce la farà? Chissà? All'uopo bisognerebbe sondare gli dei, i quali, ( compatti) fino ad oggi hanno tenuto Marc sotto la loro ala protettrice. Tra l'altro agli dei piace anche parteggiare. Cambiar di campo. Giocherellare con gli umani. Basta dargliene l'occasione. Si veda infatti come hanno trattato quei poveracci di Troia. E qui sarebbe (davvero) bello poter capire cosa intendono fare. Intanto però, da umani, accontentiamoci di ammirare due centauri da tempi mitici. Entusiasmanti, Memorabili. Peccato che tra i due non sia della partita quel magister Tavulliae che come centauro ha scritto (finora) le pagine più entusiasmanti ( ed incredibili) di questo ( asperrimo) sport!

 LA CRONACA DAL DIVANO. A chi dedicare  l’inno di gloria se non al Dovi di Frampulla, che Zeltwelg ha mandato ‘ a quel paese‘ nientemeno che fenomeno Marquez. Dovi è uno di quegli eroi che tanto sono cari agli dei. Per il loro carattere, mite sì, ma anche determinato. Un [...]

14 agosto 2017 0 commenti

Non solo sport. Marquez vola, Vale contiene. Il lupo ‘contro’ l’agnello. Blasco infiamma Modena.

Non solo sport. Marquez vola, Vale contiene. Il lupo ‘contro’ l’agnello. Blasco infiamma Modena. Al dominio spagnolo in MotoGp ( 4 nei primi cinque) l'Italia ha risposto con il dominio in Moto2 ( 4 tra i primi cinque); e in particolare, con uno spettacolare Morbidelli che ha mostrato tutto il suo valore nel 'domare' ( non il volpone Luthi finito sulla sabbia) ma un sorprendente Olivera in grande rimonta. Buon secondo posto di Fenati in Moto3, gara vinta dal solito Mir. Per un bilancio complessivo che ( alla vigilia della sosta estiva) nella MotoGP , la classe regina, lascia un po' tutti sulla corda: cinque infatti restano i contendenti racchiusi tutti in soli 10 punti: Marquez, come detto, ma anche Vinales, Dovi, Pedrosa e Valentino. Nella Moto2, invece, la caduta allontana Luthi di 37 punti da Morbidelli; mentre, nella Moto3, Mir conta un vantaggio buono ( oltre 30 punti) non ancora rassicurante, su Canet e soprattutto su Fenati, terzo in graduatoria, ma anche questa volta in gran spolvero. Eppoi c'è ancora chi si meraviglia se le gare di moto attirano un crescente ed appassionato interesse.

LA CRONACA DAL DIVANO. Dal Sachsenring per il Gp di Germania ci si attendeva un dominio Honda e dominio Honda c’è stato. Con, in vetta, Marquez, messo alla frusta per gran parte della gara da Folger ( Yamaha Tech) pilota di casa, ma alla fine chiaro dominatore e nuovo dominus [...]

2 luglio 2017 0 commenti