Santarcangelo d/R. Una via cartolina in movimento. Dedicata al coraggioso sacerdote di Argenta.

Santarcangelo d/R. Una via cartolina in movimento. Dedicata al coraggioso sacerdote di Argenta. Congedato dal fronte, don Minzoni avviò ad Argenta numerose iniziative, tipo: un ricreatorio per i giovani, un circolo per adulti, una biblioteca, un cinematografo, una maglieria per fanciulle e un gruppo di Giovani esploratori. Un attento impegno nel ‘sociale’ , dunque, il suo, che lo rese però ( molto rapidamente) un ‘prete scomodo’. Quanto prima ‘segnalato’ dal nascente regime. La situazione precipitò in una calda sera d’agosto, più o meno intorno alle dieci, mentre egli rientrava alla canonica lungo una via deserta in compagnia di un giovane. Delle forti bastonate ( e non due colpi di pistola, secondo una versione non confermata) lo colpirono alla testa. Lui s’accasciò di schianto, mentre il venticinquenne che l’accompagnava venne ferito non gravemente. Giusto per testimoniare che 'don Giovanni, in quel momento estremo, non ebbe tempo di proferire parola'. Del resto, di parole ogni volta coniugate ai fatti, il sacerdote argentano ne aveva sparse tante. Tra la sua gente. Con consapevolezza. Nel suo breve tempo di vita.

SANTARCANGELO d/R. Via don Minzoni, è un tratto sempre frequentato della ‘vasca’ del centro storico, capace di gestire il quotidiano  affollamento  con le stesse modalità di altri centri romagnoli,  marchigiani, umbri e ( soprattutto) toscani. Una ‘vasca’ in cui si intrecciano momenti ‘abituali’ e momenti ‘straordinari’ della vita cittadina. Di [...]