Tag "salute in Romagna"

 

Lugo. Nuovo moderno tomografo per l’Ospedale. D’ora in poi meno radiazioni e più velocità negli esami.

Lugo. Nuovo moderno tomografo per l’Ospedale. D’ora in poi meno radiazioni e più velocità negli esami. Del valore di 500.000 euro, la TC verrà utilizzata – come spiegato dal dottor Orzincolo - per applicazioni in diversi campi della radiologia e neuroradiologia. La nuova apparecchiatura è infatti un sistema ad alta risoluzione e bassa dose radiogena, pensata per soddisfare le esigenze del presente ma predisposta per anticipare le sfide del futuro. È progettata per supportare la più ampia gamma di applicazioni ed esaminare i tipi di pazienti più diversi ed in particolare nei traumi, per i problemi di tipo chirurgico, urologico, internistico, cardiologico, vascolare, neurologico, neurochirurgico, pneumologico ed ortopedico. Grazie a nuovi algoritmi di ricostruzione è possibile ridurre la dose radiogena erogata al paziente di oltre l’80 per cento rispetto alle tecnologie tradizionali, mantenendo la stessa qualità delle immagini: un miglioramento rilevante soprattutto per chi si sottopone agli esami in età pediatrica. Il nuovo sistema TC consente di personalizzare la dose di radiazioni in base alle caratteristiche fisiche del paziente, preservando dall’esposizione organi sensibili. Inoltre, grazie all’introduzione di uno specifico sistema, consente di calcolare e registrare la quantità di radiazioni assunta in caso di esami ripetuti nel tempo. L’elevata risoluzione spaziale garantisce un’alta qualità dell’immagine: l’aumento del numero di strati e un numero maggiore di dati grezzi permettono di incrementare notevolmente la qualità diagnostica delle immagini per un ampio spettro di procedure: cardiologiche, angiologiche, neurologiche, neuroradiologiche, toraciche, dell’addome e muscolo scheletriche.

AUSL LUGO. Un’elevata qualità diagnostica unita a una sensibile riduzione della dose di radiazioni erogata al paziente e a una maggior velocità nell’esecuzione degli esami: sono questi i principali punti di forza di Revolution Evo, il nuovo tomografo computerizzato (TC), installato presso l’ospedale ‘Umberto I’ di Lugo, operativo da circa [...]

9 luglio 2018 0 commenti

Cesena. Intervento sul Pronto soccorso del ‘Bufalini’. Una nuova ala destinata all’attesa dei pazienti.

Cesena. Intervento sul Pronto soccorso del ‘Bufalini’. Una nuova ala destinata all’attesa dei pazienti. Il progetto prevede di realizzare, accanto al padiglione esistente una nuova ala, di circa 300 metri quadrati, completamente destinata all’attesa dei pazienti. Una volta completata la costruzione del nuovo edificio, si passerà a ristrutturare anche la ‘vecchia’ area d’attesa e la zona dedicata all’osservazione intensiva breve. Al momento la durata prevista per i lavori è di due anni, ma l’Ausl Romagna si sta già muovendo per verificare, insieme alla ditta appaltatrice, la possibilità di accorciare i tempi. Il maggiore spazio messo a disposizione con la costruzione della nuova ala, consentirà di modulare diversamente l’organizzazione delle aree d’attesa, prevedendo zone diverse in base alla gravità delle condizioni dei pazienti (con locali dedicati ai codici bianchi, altri ai codici verdi, ecc.), un’area di monitoraggio a intensità maggiore per i pazienti in attesa classificati come ‘codice giallo’, uno spazio per i pazienti già visti. Nel frattempo procede anche l’opera di miglioramento strutturale e di potenziamento impiantistico dell’intera struttura del Bufalini, con interventi mirati, in particolare, a superare le criticità legate all’accoglienza ad adeguare l’ospedale alle normative antincendio Complessivamente questo pacchetto di interventi ammonta a oltre 4 milioni e mezzo di euro.

CESENA. Si scaldano i motori per la ristrutturazione del Pronto Soccorso dell’ospedale Bufalini: l’appalto è già stato affidato e si è aperto il periodo (della durata di poco più di un mese) previsto dalla normativa per la presentazione di eventuali ricorsi; salvo imprevisti i lavori potrebbero iniziare entro luglio per [...]

19 giugno 2018 0 commenti

La Rete cure palliative di Forlì unico centro in Emilia Romagna invitata a partecipare allo studio ‘Demetra1′.

La Rete cure palliative di Forlì  unico centro in Emilia Romagna invitata a partecipare allo studio ‘Demetra1′. Rete cure palliative - Ambito territoriale di Forlì rappresenta uno dei soli cinque centri italiani (oltre a Lecco, Roma, Firenze, Palermo) ed unico centro in Emilia Romagna, invitati a partecipare allo studio italiano 'Demetra1', promosso da Fondazione Floriani e Fondazione Berlucchi. Obiettivo dello studio è osservare struttura e funzionamento di Reti di cure palliative, in possesso di tutti i requisiti richiesti dalle linee-guida: hospice, assistenza domiciliare di base e specialistica, consulenze ospedaliere, ambulatori.

AUSL FORLI’. La Rete cure palliative  - Ambito territoriale di Forlì rappresenta uno dei soli cinque centri italiani (oltre a Lecco, Roma, Firenze, Palermo) ed unico centro in Emilia Romagna, invitati a partecipare allo studio italiano ‘Demetra1′, promosso da Fondazione Floriani e Fondazione Berlucchi, e che vede tra i partner [...]

2 maggio 2017 0 commenti