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Bassa Romagna. Zanzare in pillole: tre video su come comportarsi e proteggersi. Iniziativa del Ceas.

Bassa Romagna. Zanzare in pillole: tre video su come comportarsi e proteggersi. Iniziativa del Ceas. Le video pillole sono un'occasione per conoscere le principali differenze tra zanzara tigre e zanzara comune, abitudini, ciclo vitale e capacità di volo attivo di questi insetti, cosa sono i 'focolai larvali' di cui tanto si sente parlare e ancora cosa si intende per 'trattamento adulticida' e per quale ragione questi trattamenti possono avere impatti negativi sulla biodiversità e sulla salute. Narratrice protagonista è Maria Elena Gelli, educatrice ambientale della cooperativa Atlantide, che ha curato la realizzazione dei video. L’iniziativa rientra nel progetto di contrasto alla diffusione della zanzara tigre, promosso dal Servizio prevenzione collettiva e sanità pubblica della regione Emilia Romagna in collaborazione con l'Area educazione alla sostenibilità di Arpae regionale.

BASSA ROMAGNA. Il Ceas della Bassa Romagna prosegue sul fronte della campagna informativa per la lotta alla zanzare con tre brevi video per spiegare ai cittadini come è meglio comportarsi e proteggersi da questi fastidiosi insetti. Le video pillole sono un’occasione per conoscere le principali differenze tra zanzara tigre e [...]

24 agosto 2020 0 commenti

Ausl Romagna. Ospedale ‘Infermi’: paziente 25 enne con ‘sintomi compatibili da meningite’.

Ausl Romagna. Ospedale ‘Infermi’: paziente 25 enne con ‘sintomi compatibili  da meningite’. Il meningococco è un batterio che molto raramente, in individui che si trovano in condizioni di particolare vulnerabilità, è causa di malattie importanti quali la meningite o la setticemia. Casi isolati di meningite rientrano nella assoluta normalità epidemiologica della meningite nel nostro paese. L’infezione si trasmette attraverso le goccioline di saliva a seguito di contatti interpersonali ravvicinati e prolungati e il tempo di incubazione della malattia è di norma di 3-4 giorni. Per interrompere la circolazione del meningococco ed impedire la comparsa di ulteriori casi di malattia, è necessario che i familiari e le persone che hanno avuto contatti stretti con l’ammalato nei giorni precedenti la comparsa dei sintomi vengano sottoposti ad una profilassi antibiotica per via orale con lo scopo di 'bonificare' eventuali portatori del germe. La chemioprofilassi non è ritenuta utile per chi ha avuto solamente contatti occasionali e di breve durata con la persona malata. Il dipartimento di sanità pubblica dell’Ausl, seguendo gli appositi consolidati protocolli, ha contattato le persone che recentemente hanno avuto contatti con la paziente, alle quali è stata somministrata la terapia preventiva del caso. La paziente resta al momento ricoverata e le sue condizioni sono serie e stabili.

RIMINI. Nella giornata di ieri, presso l’Ospedale di Rimini ad una paziente di 25 anni sono stati diagnosticati sintomi compatibili con una meningite. Gli esami di laboratorio, ancora in corso per individuare il ceppo, hanno comunque acclarato che si tratta di meningite da meningococco. Il meningococco è un batterio che [...]

29 ottobre 2019 0 commenti