Santarcangelo d/R. Guido Cagnacci, il ritorno a casa. Alla ‘Sangiovesa’, luogo di cultura, arte e cucina.

Santarcangelo d/R. Guido Cagnacci, il ritorno a casa. Alla ‘Sangiovesa’, luogo di cultura, arte e cucina. Le opere sono state presentate mercoledì 15 maggio alle 17.30 alla Rocca malatestiana con una Lectio Magistralis di Vittorio Sgarbi, introdotta dagli interventi di Massimo Pulini, docente dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, e Manlio Maggioli.I dipinti restituiti a Santarcangelo sono: La Maddalena penitente, 1640 circa (post 1637), studio preparatorio per il busto della Maddalena penitente raffigurata nella pala per l’altare maggiore della chiesa di Santa Maria Maddalena delle Benedettine a Urbania, nelle Marche; un’altra Maddalena penitente, 1640-1642, una delle immagini più forti concepite dal pittore, che rappresenta la santa in un momento di estatico abbandono; e due piccoli preziosi quadretti con Testa di ragazzo cieco e San Bernardino da Siena, 1640-1645, citati per la prima volta nell’inventario della collezione della famiglia Albicini di Forlì redatto il 3 dicembre 1704.

SANTARCANGELO d/R. Il progetto, patrocinato dal comune di Santarcangelo e coordinato da Sauro Moretti, è curato da Vittorio Sgarbi. Promotore e finanziatore dell’iniziativa è il patron della Sangiovesa Manlio Maggioli, mecenate dell’arte, che ha acquistato quattro dipinti di Cagnacci per esporli permanentemente nella sala già intitolata al pittore santarcangiolese nell’osteria [...]