Valmarecchia. Il ‘gioiello’ di Santa Maria di Antico, luogo di fede e arte dedicato alla Beata Vergine.

Valmarecchia. Il ‘gioiello’ di Santa Maria di Antico, luogo di fede e arte dedicato alla Beata Vergine. Il tempio, al primo impatto, incanta per la facciata, il portale e la voluminosa finestra circolare in pietra. Tra finestra e portale, l’uno sotto l’altro, restano scolpiti due rilievi in pietra, quello di un Padre Eterno che reca in mano un globo e quello di una Madonna che protegge sotto l’amorevole manto una schiera di soldati inginocchiati ed oranti. Sul tempio s’alimentarono diversi quesiti. C’è stato infatti chi maledisse il ‘barbaro restauro moderno’ datato 1908; mentre altri, dopo avere vivacemente sostenuto che posteriore ed anteriore sono stati edificati in una sola volta nel 1484, sostennero che ‘se il portale appare più antico del resto dell’edificio, dipende solo dal fatto che esso è stato lavorato più dozzinalmente’. Inevitabili diatribe tra esperti. Che però ci si può mettere alle spalle, allorquando si decide di varcare la porta d’ingresso per immergersi lungo la navata interna pervasa da una indimenticabile penombra di luce. Sulle pareti laterali si scorgono significative ‘tracce’ di culto e di fede, grazie ad alcune opere d’arte sopravvissute e ad una minuscola cappella dove è venerata la Madonna delle Grazie d’artista fiorentino.

VALMARECCHIA. Sono tanti  i tesori e le storie, lungo il serpeggiante ‘Maricula’ che fragoroso corre dal monte Fumaiolo al mare Adriatico. Poco lontano dal torrente Prena , sulla carrozzabile che da Novafeltria porta a Pennabilli, protetto da un pugno di case, sta il tempio monumentale di Santa Maria di Antico, [...]