Faenza. Il Mei vince a Sanremo. Con i giovani talenti che qui transitano per scalare poi le vette della canzone.

Faenza. Il Mei vince a Sanremo. Con i giovani talenti che qui transitano per scalare poi le vette della canzone. E’ il caso di Diodato più volte presente al MEI di Faenza fin dai suoi primi passi che tre anni fa chiuse l’edizione 2017 con un Concerto per la Pace, i Diritti, l’Uguaglianza e la Solidarieta’ in occasione della visita del Papa in Romagna suonano come ospite con artisti di ogni provenienza multietnica per un grande live dai mille colori in collaborazione con Voci per la liberta’ e Amnesty International. Nello stesso anno erano presenti anche i Pinguini Tattici Nucleari che avevano firmato un paio di anni prima con una piccola etichetta discografica indipendente on line come la Diavoletto per una compilation presente al MEI. Infine, l’altro anno d’oro del MEI rispetto al Festival di Sanremo 2020 e’ stato il 2016 quando al Palazzo delle Esposizioni e al Teatro Masini furono premiati due artisti ai primi passi come Ghali, super ospite a Sanremo, allora sconosciuto, se non a una torma di teen ager che aveva strariempito il Palazzo delle Esposizioni, e gli Eugenio in via Di Gioia, vincitori morali di Sanremo Giovani con il Premio critica Mia Martini che furono premiati e si esibirono al Teatro Masini. Infine, a Sanremo 2020 ci sono tantissimi altri artisti che hanno oramai il MEI come tappa fondamentale nei primi passi della carriera come Morgan, che venne nel 1995, Bugo che presento’ qui il suo primo album nel 2001, Piero Pelu’ pluripremiato al MEI e con il quale il MEI ha anche collaborato per alcune iniziative come un videoclip per la Lotta all’Aids. Levante premiata al MEI 2013 , Tosca prima testimonial della Festa della musica dei giovani nella Capitale della cultura realizzato dal MEI a Mantova nel 2016 e tanti altri artisti. Il MEI di Faenza, che celebra i suoi 25 anni di storia , dal 2 al 4 ottobre 2020 , è oramai nel cuore di tutti gli artisti che partono con la loro carriera di artisti indipendenti ed emergenti e la vedono come una tappa imprescindibile e quindi come unica vetrina completa della nuova scena musicale italiana andrebbe ancora più valorizzata e sostenuta.

FAENZA. Il MEI prosegue ad essere un grande contenitore di giovani talenti che poi dopo essere passati dal MEI qualche anno dopo arrivano alle vette della musica Made in Italy. E’ il caso di Diodato più volte presente al MEI di Faenza fin dai suoi primi passi che tre anni [...]