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Non solo sport. Le ‘ tre Grazie’ o le ‘ tre Disgrazie’? Veloci e sicure, care Signore, perchè qui ci si gioca tutto!

Non solo sport. Le ‘ tre Grazie’ o le ‘ tre Disgrazie’? Veloci e sicure, care Signore, perchè qui ci si gioca tutto! Ormai le chiamano le 'tre Grazie', o anche ( parafrasando) le originali del Botticelli, le ' tre Disgrazie'. La Lagarde è francese, le altre due sono tedesche. In questa, stanno mettendo in gravi ambasce chi aveva pensato che bastava porle alla guida dei massimi sistemi per garantire in quota rosa chissà quale futuro al sogno europeo, mandando inoltre in pensione il solito, tirannico, inconcludente apporto maschile. Disgrazie e, più che leader dalle epocali visioni, ( impaurite) ' segretarie' di qualche ( cattivo) capoufficio, che latra nell'anonimato. Senza volto, senza nome. Forse per nascondere agli occhi altrui qualcosa che non s'ha da vedere. Tra quegli ingenui del New York Times, e ( in fondo) tra tutti quelli che in questi decenni hanno creduto ad una Europa rinnovata che aveva imparato la terribile lezione della Seconda guerra mondiale. Imparato? Pare di no, o non del tutto. Soprattutto da parte di quella Germania che di quella guerra è stata ( oltre che l'orrore ) anche la causa e l' effetto. Mostra infatti nell'agir politico atteggiamenti sospetti e non solo egocentrici. Di certo miopi. Nel momento che può giocare la carta del suo vero riscatto agli occhi dell'umanità ed esercitare il compito epocale di ' costruttore di nazioni', come il Piemonte per l'Italia o la Prussia per la Germania, che fa? Si perde in quisquiglie interne, si smarrisce coccolando qualche insignificante rognoso. Ha avuto tanto dai conterranei ( in momenti cruciali), ma intende restituire poco o niente. Mostra solo il braccino corto, calcolato. Non ha memoria. Ignora la pietas ( o la solidarietà), di quella che in certi particolari momenti di emergenza generale diventa non debolezza ma lungimiranza. Capacità di cambiare il mondo. Per non generare ( altri) lutti e macerie, ma ( solo) speranze e prospettive. Anche urgenti, perchè mentre sul Vecchio continente si cammina negli altri volano. E infatti chissà qual scenario si svelerà, per noi, per gli altri, passata la ( subdola) tempesta? Eppoi non è ora che s'estingua il ( latente ) sospetto d' una Germania democratica e generosa che non è ancora riuscita a vuotare armadi, cantine, solai dei nefasti simboli d'un tempo ( duro) a morire ? Macron, francese sì ma non un De Gaulle, ondeggia. Mentre la 'sua' Lagarde alterna 'sciocchezze' a 'signorsì'. La Leyden, una volta è qui una volta è là, prima assicura ( perentoria) che alle proposte degli 'spendaccioni' del Sud non 'non si sta assolutamente lavorando', poi ( spiritata) ritratta. Ma che problema ha? Non ' far perdere la faccia' alla Germania? Ma quale faccia? Non sia ridicola, cara Signora, non vede che qui stan saltando tutti e tutto, onore ( suo) compreso ?

LA CRONACA DAL DIVANO. Ormai le chiamano le ‘tre Grazie’,  o anche ( parafrasando) le originali del Botticelli,  le  ‘ tre Disgrazie‘. La Lagarde è francese, le altre due sono  tedesche. In questa, stanno mettendo in gravi ambasce chi aveva pensato che bastava porle alla guida dei massimi sistemi  per garantire in [...]

31 marzo 2020 0 commenti

Non solo sport. Nuovo Coronavirus: Italia/Europa. Quand’è che l’untore diceva: ‘ Ride bene chi ride ultimo’?

Non solo sport. Nuovo Coronavirus: Italia/Europa. Quand’è che l’untore diceva: ‘ Ride bene chi ride ultimo’? Forse i barbari abituati da sempre a tentar scorrerie sotto l'Alpe, hanno dimenticato di cosa può quel curioso Stivale abitato da un picciol popolo ( 60 mln contro 7 mld sul Pianeta ) che, se mobilitato a dovere, può mandare in crisi anche i più accaniti illuminati realizzando miracoli. Già, gli anacronistici miracoli. Come quello che, pur con tanta fatica, tra tante contraddizioni e incertezze, va serpeggiando da un capo all'altro della Penisola . I media, i soliti media, sono preoccupati a non accrescere la massa di eventuali ammalati che se diretti tutti d'un colpo verso le strutture sanitarie per quanto esse siano ( straordinariamente) valide ed ( umanamente) eroiche le manderebbero in tilt. La preoccupazione è d'obbligo, quindi apprezzabile. Stanno però perdendo di vista quell'amalgama che ( silente, impercettibile) sta unendo il Belpaese come per una finale di Coppa del Mondo. Non che non restino sacche d'ignoranza reiterata e cosciente, da una Regione all'altra, come tra quelli fuggiti dalla Lombardia per andare a trasferire paure laddove non ci sono mezzi per curarle, ma l'appello a ' remare sulla stessa barca' sta funzionando. Timidamente. Non siamo la Cina. Non possiamo copiare la Cina. Occorre produrre ( in men che non si dica) un nostro modello. Che se ne sbatta degli sberleffi ( sempre meno sberleffi) degli amici dell'Altrove. Il Creatore, fortunatamente, checchè ne dicano i miscredenti ad oltranza, ci ha dotati ( anche) di spirito di sacrificio, generosità ed ingegno. Proprio quello che occorre in questa e alla bisogna. Le notizie che abbiamo dicono che sono in tanti a proporsi. Ad impegnarsi. Senza che nessuno glielo vada a chiedere. Nelle strutture mediche, ma anche nella società civile. Per non lasciare soli i bisognosi, gli ( amatissimi) anziani, gli sfigati. Qui, dove son partite le calighe che hanno governato per secoli ( gran parte) del mondo, lasciando in seguito eredità universali, in porto ci vogliamo arrivare quanti più possibile. Praticamente tutti. Bisognosi, anziani e sfigati compresi. Nel frattempo si moltiplicano rapidamente i ' casi' d'infezione da Nuovo Coronavirus anche in Europa. Che solo qualche giorno fa ( almeno in parte) sbeffeggiava l'Italia per la sua esposizione al virus, in molti ambiti, fatto passare più per un Italianvirus che per una matrioska d'Oriente. Nostra impressione, è che in Europa, eccezioni a parte, negli ultimi anni, ci si sia ( un po' troppo) abituati a ' gettar la povere sotto i tappeti' e a non affrontare i problemi con la dovuta abituale energia e tempestività. Che il bel vivere abbia rammollito tanti, troppi, figli di Germani, Franchi e Norreni? I quali davanti al ' caso' Italia hanno preferito sbeffeggiare un solo untore piuttosto che non perdere tempo. E adesso, come ammoniva un esperto pochi minuti fa su una emittente televisiva nazionale, il rischio è che 'quelli' si ritrovino ( nei prossimi giorni) ' col cerino acceso in mano'. Probabilmente sgomenti e smarriti. E anche impreparati. Il caso, ad esempio, che in Germania gli 'infetti' si moltiplichino ora dopo ora senza decessi, suona strano. A dirla tutta: inverosimile. Perchè o ( da loro ) il virus colpisce solo giovanotti in buona salute che possono in breve tornare sulle loro gambe o non ce la raccontano giusta. Certo è che se fossero costretti a bloccare il Paese come abbiamo dovuto fare noi, i danni non sarebbero lievi. E circoscritti. Nè per loro, nè per noi, nè per l' intera Europa. Un rimedio a tutto ciò ? Claro: che l'Europa prenda a fare l'Europa.

CRONACA DAL DIVANO. Forse i barbari abituati da sempre  a tentar scorrerie sotto l’Alpe, hanno dimenticato di cosa può quel curioso stivale abitato da un picciol popolo ( 60 mln contro 7 mld sul Pianeta ) che, se mobilitato a dovere, può  mandare in crisi anche i più accaniti illuminati [...]

10 marzo 2020 0 commenti

Massa Lombarda. Riecco la ‘ Sagra del Cappelletto invernale’. L’evento per sabato 1 e domenica 2 febbraio.

Massa Lombarda. Riecco la ‘ Sagra del Cappelletto invernale’. L’evento per sabato 1 e domenica 2 febbraio. Dal 2015, prima edizione della versione invernale della festa, il ricavato è interamente devoluto a favore dei servizi di assistenza gratuita dei pazienti oncologici, dei progetti di prevenzione nelle scuole e a sostegno della ricerca scientifica che l’Istituto oncologico romagnolo porta avanti sul territorio. Per fare la differenza nella causa della lotta contro il cancro, i volontari IOR in questo caso hanno scelto la via della buona cucina. Ogni anno la manifestazione registra infatti il tutto esaurito di presenze, con persone provenienti non solo dai dintorni di Lugo ma da tutta la Romagna, attirate in quel di Massa Lombarda dal richiamo di colui che è l’assoluto protagonista: 'sua maestà il Cappelletto', anche se nel menù ci sarà spazio per altre specialità romagnole, i garganelli, gli spiedini di carne e i dolcetti della tradizione con Cagnina. La Sagra, organizzata dall’associazione Volontari e Amici dell’Istituto oncologico romagnolo, aprirà i battenti sabato 1 febbraio dalle ore 18.30, per poi proseguire domenica a pranzo dalle 12 e di nuovo a cena dalle 18.30.

MASSA LOMBARDA.  Ritorna questo fine settimana, più precisamente sabato 1 e domenica 2 febbraio, la mitica Sagra del Cappelletto invernale di Massa Lombarda. Appuntamento,  come sempre, presso il Centro polisportivo di via Dini Salvalai per un evento all’insegna delle prelibatezze gastronomiche tipiche romagnole e della solidarietà. Dal 2015, infatti, prima [...]

30 gennaio 2020 0 commenti

Forlì. Lions Club Forlì Host : ‘Rimuovere le cause che portano a servirsi della mensa dei poveri’.

Forlì.  Lions Club Forlì Host : ‘Rimuovere le cause che portano a servirsi della mensa dei poveri’. La nuova cucina a gas donata dal Lions Club Forlì Host alla mensa di Santa Maria del Fiore consentirà di preparare dai 70 ai 90 pasti contemporaneamente mentre le altre attrezzature, consegnate contestualmente, serviranno per un adeguata organizzazione delle attività della struttura caritativa che opera tutti i giorni dell'anno. Tutti i volontari dell'associazione San Francesco, che si prodigano per mandare avanti l'attività, hanno apprezzato le nuove apparecchiature, così come le autorità intervenute. Però nel corso della cerimonia di consegna ufficiale del service, promosso dal Forlì Host e che ha avuto un notevole impulso dalla straordinaria partecipazione alla camminata di Babbo Natale, tutti gli intervenuti hanno sottolineato la necessità di lavorare per rimuovere le cause che anche a Forlì portano decine di persone a chiedere aiuto alla Caritas diocesana o a strutture similari. In particolare monsignor Livio Corazza, vescovo di Forlì-Bertinoro, ha sottolineato che nei luoghi come Santa Maria del Fiore non viene chiesto il passaporto a chi ha bisogno di un pasto. Non solo, sempre di più ci si impegna tramite i volontari per stringere relazioni umane, che vanno oltre al servire cibo e che sono fondamentali per dare un speranza a chi è ferito nella persona e nella dignità. Proprio per questo, ha aggiunto il Vescovo, occorre impegnarsi a tutti i livelli per cercare di eliminare questo stato di bisogno, o perlomeno di ridurlo. Occorre affrontare i problemi strutturali che portano le persone a fuggire dai paesi dove sono in corso conflitti, oppure a non avere più protezioni di natura sociale a causa della persistente crisi economica, come quella che da oltre un decennio grava sul nostro e su molti altri paesi.

FORLI’. Occorre rimuovere le cause che portano le persone a servirsi della mensa dei poveri . L’appello è stato  lanciato in occasione della donazione da parte del Lions Club Forlì Host di una cucina a gas alla struttura caritativa di Santa Maria del Fiore. La nuova cucina a gas donata [...]

30 dicembre 2019 0 commenti

Lugo. ‘Una cucina per la borgata Mori’: mostra sulla mobilitazione della Città e di Giulia Montanari.

Lugo. ‘Una cucina per la borgata Mori’: mostra sulla mobilitazione  della Città e di Giulia Montanari. Gli abitanti di Mori dopo la fine della guerra si trovarono in grave situazione di disagio e di miseria. I moriani, costretti a lasciare le loro case e i propri beni già dal giorno successivo al 23 maggio 1915, data in cui l’Italia dichiarò guerra all'Austria-Ungheria, furono subito allontanati dal fronte. Avviati dal governo austriaco oltre il Brennero, nei più remoti angoli dell'impero, vissero ammassati in centinaia di accampamenti appositamente costruiti in fretta e furia, tristemente noti come 'città di legno'. A guerra finita, trovarono al loro rientro la maggior parte delle case distrutte, saccheggiate o fortemente danneggiate da renderle inabitabili, i campi dissestati e improduttivi, le vie di comunicazione impraticabili, un vero e proprio paese fantasma. Scarseggiavano, inoltre, cibo e vestiario e la popolazione dovette rassegnarsi a vivere nelle spartane baracche che il Genio militare stava approntando per ospitare i profughi. La città di Lugo accolse l'invito del Comitato delle dame emiliane romagnole, del quale era presidente l'instancabile Giulia Montanari originaria di Meldola, portando conforto agli abitanti più bisognosi di Mori con la distribuzione di cinquecento pasti caldi al giorno. La 'Cucina economica città di Lugo' funzionò dal 22 aprile 1919 fino a settembre dello stesso anno, grazie al contributo in denaro di tanti lughesi. Gli aiuti non si limitarono solo a questo: il locale Comitato di soccorso per Mori redenta organizzò la raccolta e la distribuzione diretta di 'biancheria disusata domestica o personale, specialmente asciugamani'.L’esposizione sarà visitabile fino al 30 novembre negli orari di apertura della Biblioteca.

LUGO. Continua fino a sabato 30 novembre ’Lugo 1919 – Una cucina per la borgata di Mori‘, la mostra organizzata dalla biblioteca comunale ‘Fabrizio Trisi’ che ricorda, a cento anni di distanza, la mobilitazione dell’Amministrazione comunale e dei lughesi a favore degli abitanti di Mori (Trento) che, dopo la fine della [...]

26 novembre 2019 0 commenti

Lugo. La ‘nuova’ Pro Loco pronta a ripartire. Dalla Festa del Volontariato all’arrivo della Befana. Gli eventi.

Lugo. La ‘nuova’ Pro Loco pronta a ripartire. Dalla Festa del Volontariato all’arrivo della Befana. Gli eventi. Si comincia sabato 21 settembre con la Festa del Volontariato, organizzata dalla Consulta del Volontariato dei comuni della Bassa Romagna, in collaborazione con l’associazione Per gli altri – Centro di servizio per il Volontariato di Ravenna, per la quale i volontari della Pro Loco si occuperanno dell’allestimento e della preparazione del pranzo per un importante momento di aggregazione e unione all’interno della festa. La settimana dopo, sabato 28 settembre, torna l’appuntamento con la storia e l’omaggio a Francesco Baracca, con il viaggio a Nervesa della Battaglia, per visitare la città gemellata con Lugo dove il grande aviatore cittadino trovò la morte. Sarà l’occasione per rinsaldare il gemellaggio con la Pro Loco di Nervesa, attorno ad un tavolo in occasione della cena a quattro mani, che si terrà la sera del 27. Poi si arriva al 31 ottobre, e a quello che è il fiore all’occhiello dell’attività della Pro Loco di Lugo: la Notte di Halloween – La piligrena. “Vogliamo rendere questo appuntamento sempre più interessante e impattante – precisa Cavolini – e stiamo valutando alcune idee e alcune novità da concretizzare in quella occasione”. Si passa poi a dicembre alla magica atmosfera di Natale con 'Dona' i Mercatini di Natale. E infine, mercoledì 5 gennaio, tutti insieme, bambini, adulti e volontari della Pro Loco, in piazza e nelle vie del centro storico di Lugo ad aspettare l’arrivo della Befana.

LUGO. Dopo la pausa tecnica dovuta al rinnovo del consiglio direttivo, avvenuto l’1 agosto, la Pro Loco di Lugo, ora presieduta da Cristiano Cavolini, già vicepresidente, si è già rimessa al lavoro e ha stilato il calendario delle iniziative che la vedranno coinvolto o nell’organizzazione o nella collaborazione fino all’Epifania [...]

19 agosto 2019 0 commenti

Forlì. Lunedì 4, replica di ‘ Una piega per lo Ior’. Evento di solidarietà a favore del ‘Progetto Margherita’.

Forlì. Lunedì 4, replica di ‘ Una piega per lo Ior’. Evento di solidarietà a favore del ‘Progetto Margherita’. Il ricavato verrà infatti utilizzato a favore del Progetto Margherita, il servizio dell’Istituto oncologico romagnolo dedicato a tutte le pazienti che affrontano il momento della caduta dei capelli in seguito ai trattamenti. Partita presso la sede di Ravenna nel 2012, l’iniziativa che offre parrucche gratuite di pregevole fattura e l’aiuto di un parrucchiere volontario per la selezione si è presto espansa anche alle sedi di Forlì e Rimini, e più recentemente Cesena e Imola. La perdita dei capelli rappresenta uno dei momenti più delicati di tutto il processo di guarigione da un tumore, soprattutto per le donne: la calvizie, lungi dall’essere una mera questione estetica, rappresenta forse lo stigma sociale più riconoscibile della malattia, cosa che crea forte disagio inficiando non solo sulla qualità di vita di una persona, ma anche sulla sua risposta alle cure. Non stupisce quindi che nel 2018 ben 451 pazienti abbiano usufruito di questo importante servizio: più di una al giorno, di cui 156 solo presso la sede forlivese di via Costa 28.

FORLI’. Le parrucchiere volontarie dell’Istituto oncologico romagnolo scendono nuovamente in campo con ‘Una piega per lo IOR’, l’evento a favore della campagna di raccolta fondi ‘La mia Mamma è bellissima‘. Dopo il buon riscontro avuto domenica 27 gennaio, quando 62 donne hanno deciso di sottoporsi alle loro cure per un [...]

31 gennaio 2019 0 commenti

Rimini. Welfare: teleriscaldamento, ritorna il ‘bonus’ per le famiglie in difficoltà. I criteri e le domande.

Rimini. Welfare:  teleriscaldamento, ritorna il ‘bonus’  per le famiglie in difficoltà. I criteri e le domande. I criteri per usufruire dei contributi. L’accesso alle misure di sostegno sono riservate ai nuclei familiari con certificazione ISEE 2019 inferiore a 8.107,50 euro o inferiore a 20.000 euro nel caso di nuclei con più di 3 figli. In particolare, per i consumi effettuati nel corso del 2017, l'importo massimo del contributo sarà pari a 146 euro per i nuclei familiari fino a 4 componenti, e potrà salire fino a 207 euro per i nuclei familiari oltre i 4 componenti. Come fare domanda. Le domande si potranno presentare a partire da lunedì 28 gennaio 2019 fino a venerdì 15 marzo 2019, all’ufficio Bandi e ISEE del comune di Rimini in via Ducale n.7 (2^ piano 0541 704689 ) dal lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 08:30 alle ore 12:30, martedì e giovedì dalle ore 08:30 alle 12:30 e dalle ore 15:00 alle 17:00.

RIMINI. Torna il bonus Teleriscaldamento per le famiglie riminesi in difficoltà. La giunta del comune di Rimini ha infatti approvato, anche per i consumi dell’anno 2017, un sostegno economico ai cittadini residenti allacciati alle reti di teleriscaldamento o utilizzatori d’impianti termici alimentati a GPL delle zone non metanizzate del comune di [...]

22 gennaio 2019 0 commenti

Lugo. i ‘ capperi’ incontrano il ‘ sale di Cervia’. Parte del ricavato sarà devoluto in beneficenza alla Lilt.

Lugo. i ‘ capperi’ incontrano il ‘ sale di Cervia’. Parte del ricavato sarà devoluto in beneficenza  alla Lilt. Il sodalizio tra le due città, Cervia e Lugo, non è nuovo. Per il secondo anno, dopo l’esperimento dell’anno scorso, viene infatti proposta la nuova ricetta che unisce il sale di Cervia ai capperi della Rocca di Lugo, combinando quindi un importante sodalizio tra questi due prodotti tipici dei territori. Si tratta di un progetto condiviso tra il comune di Lugo, l’amministrazione comunale di Cervia e le saline di Cervia, che hanno fornito il sale. I capperi di Lugo in sale di Cervia, 120 vasetti da 70 grammi ciascuno, sono in vendita presso le saline di Cervia al costo di 4,80 euro ognuno. La raccolta dei capperi della Rocca avviene in maggio, con la fioritura. Subito dopo la raccolta, le gemme dei fiori vengono messe a conservare. I capperi di Lugo, una volta pronti vengono donati dall'Amministrazione comunale alle autorità in visita e agli sposi che celebrano il matrimonio in Rocca.

LUGO. I capperi di Lugo in sale di Cervia diventano solidali. Quest’anno, infatti, i celebri capperi che crescono sulla Rocca di Lugo sono stati donati alle saline di Cervia, che ne ha predisposto la conservazione e ne metterà in vendita una parte, il cui ricavato sarà devoluto in beneficenza, alla [...]

28 novembre 2018 0 commenti

Ravenna. Riaprono le scuole e torna la raccolta di cancelleria per le famiglie in difficoltà.

Ravenna. Riaprono le scuole e  torna la raccolta di cancelleria per le famiglie in difficoltà. La modalità è simile a quella della colletta alimentare: nelle giornate di sabato 25 agosto e sabato 1 settembre, dalle 10 alle 18, davanti ad alcuni supermercati della città e, nella giornata di sabato 1 settembre anche in alcune località del Forese, i volontari impegnati nell’iniziativa inviteranno i clienti ad acquistare e donare articoli di cancelleria. Nel dettaglio gli articoli che si richiede di donare sono: maxi quaderni con e senza margini, copertine per quadernoni (rosse, blu, verdi e gialle), raccoglitori ad anelli e buste con occhielli, ricambi fogli, cartelline con elastico, pastelli (scatole da 12), pennarelli a punta fine, matite, gomme, temperini, penne (blu, nere e rosse), colla stick, evidenziatori, album da disegno, diari, compassi, goniometri, righe, righelli e squadre, forbici con la punta arrotondata.

RAVENNA. Torna per il sesto anno l’iniziativa di solidarietà ‘Tutti i bambini e le bambine vanno a scuola!‘, promossa dal Tavolo delle solidarietà con il coordinamento dell’assessorato ai Servizi sociali, per permettere alle famiglie in difficoltà di mandare a scuola i propri figli con un corredo scolastico completo e adeguato. [...]

20 agosto 2018 0 commenti