Non solo sport. Usa: un nuovo presidente, Biden. Sinner: primo trofeo. Serie A: rinnovi o saluti?

Non solo sport. Usa: un nuovo presidente, Biden. Sinner: primo trofeo. Serie A: rinnovi o saluti? Ci sono le moto, nella Com.Valenciana ( Valencia), con il Maestro di Tavullia fuori ( dopo un mese ca) dal tunnel del Coronavirus. Il 'poveraccio' , come l'apostrofò affettuosamente un cronista Sky, speriamo che questa volta non trovi intoppi, se non altro per consentirgli di far valere il talento rimasto. Che è pur sempre un gran spettacolo. Qui, nelle due ruote, i titoli sono in sospeso, tranne che per Mir detto Balmamion nella MotoGp, praticamente ormai laureato. Nella Moto2, Lowes finito a terra, ha ridato fiato alle speranze dei nostri. Chiude la stagione delle grandi corse a tappe con Podcar che s'è aggiudicato il Tour ( su Colnago), con Hart rosa al Giro dei Giri ( su Pinarello) e con Roglic primo alla Vuelta ( su Bianchi). Agli sgoccioli, dopo Bercy, la stagione del tennis, con il nostro Sinner , 19 anni, vincente nel 250 ATP di Sofia in Bulgaria. Si stanno riaffacciando sulla scena le varie discipline della neve. Con la bella Wierer, regina del biathlon, proiettata prima sui Giochi 2022 e poi a fare ' solo e soltanto la mamma'. Nella nostra pallavolo, la più bella del Mondo, stop alla Superlega. Il calcio si barcamena. Con i tamponi ( vedi caso Lazio) ma anche con i risultati. Sospeso il Campionato ancora in mano al Milan, si sta pensando alla Nazionale del Mancio, colpito da Covid, e solo guida a distanza della vittoria dei suoi nell'amichevole con la Lituania ( 4-0). Ora c'è da superare la Polonia, per decidere il girone di Nation, e la Bosnia. Nel frattempo il pari (1-1) della Spagna in Nations con la Svizzera ci fa accedere alle teste di serie per il sorteggio mondiale. Altro tema legato al calcio, è quello dei rinnovi di contratto . In un contesto ( forse) sull'orlo del collasso, che chiedono i nostri mercenari alle rispettive squadre che li hanno scoperti o riportati in vita? Aumenti. Grossi aumenti. Impossibili aumenti. Quelli del Milan, sull'esempio dato dall'Ibra, stanno sparando cifre a go go. Gigio ( oltre al mln per il fratello portiere) sale da 6 a 7,5 mln con clausola Champions; Chala, di cui s'è saputo qualcosa in questi ultimi mesi, vorrebbe salire da 3 a 6, il doppio, praticamente, anche perchè si dice che qualche 'spendaccione' sia disposto a versagliene ( perfino) di più. Se tanto è vero, perchè non compragli un biglietto di sola andata, visto che dei Chala quei che hanno vestito la maglia degli Immortali possono farne comodamente a meno? Allargando lo sguardo oltre il mondo sportivo, due eventi colpiscono. La solita interminabile, ineffabile, pandemia, che resta in attesa del vaccino ( forse già a gennaio), e l'ostinata resistenza del cow boy Donald, finito non si sa come dentro una Casa ovale, e tanto aperto di mente da non volere accettare manco quello che gli altri danno ormai per archiviato. Le elezioni sono regolari, accertate, e quindi il timone della grande potenza passa ( volente o nolente) nelle mani di nonno Biden, 78 anni, vecchia volpe della politica americana.

LA CRONACA DAL DIVANO. ( 14/15 novembre) Ci sono le auto, per coronare col settimo titolo il Lewis che lotta, sì, ma contro pochi o nessuno, con gran  peccato perchè avremmo voluto valutare meglio il valore di un gran pilota all’interno della storia dell’automobile da corsa. Ci sono le moto,  [...]