Non solo sport. Un abbraccio, al ‘nostro’ Sinisa. Nuovo San Siro: si parte? Scende in vasca la Divina.

Non solo sport. Un abbraccio, al ‘nostro’ Sinisa. Nuovo San Siro: si parte? Scende in vasca la Divina. Adesso sappiamo del male che ha colpito l'amato Sinisa, una leucemia che andrà affrontata tempestivamente con una 'terapia d'urto' e che, prevedibilmente, andrà a creare non poche difficoltà alla guida tecnica del Bologna. Superabili, però, visto che ad esserne stato investito è un guerriero. Figlio fiero d'un popolo fiero tra popoli fieri, che ci auguriamo riescano a trovare nel dialogo il loro futuro, per il bene dei Balcani, per il bene dell'Europa che proprio facendo tesoro di queste ( ed altre) esperienze possa tornare a ridisegnare la sua ( millenaria ) grandezza. Sinisa, infatti, non è un serbo migrato nel Belpaese, ma un cittadino del Belpaese. Dal giorno in cui ha messo i suoi piedi prodigiosi nel Belpaese. Che dapprima ha imparato ad ammiralo, eppoi, per quel suo modo d'essere autentico e diretto, ad amarlo. Sinisa è uno di noi. E' uno del Belpaese. E' uno d'Europa. Che, in fondo, altro non sono che la stessa casa. Il male è il male. Ma sentire tanto ( condiviso) affetto attorno, forse, l'aiuterà a vincerlo prima. E bene. Anche perchè non solo il calcio nella sua accezione più ampia ha bisogno di 'figli' come Sinisa. Iniziano intanto i Mondiali del nuoto. Che vedranno in vasca tante nostre promesse natatorie. Maschili e femminili. Tra loro la Divina, che a trent'anni cercherà un altro dei suoi prodigi. Che poco o nulla, comunque, andrebbero ad aggiungere al palmares di quella che è stata ( universalmente) incoronata la regina dello sport italiano al femminile dell'epoca moderna. 'Non sono ideologicamente contrario ad un nuovo impianto- commenta il progetto del nuovo San Siro l'architetto Stefano Boeri, 62 anni, presidente della Triennale -. Del resto come potrei nel mio ruolo? Anzi, vi dirò di più: se passasse il progetto di un nuovo stadio, immagino ci sarebbe un concorso internazionale per scegliere lo studio migliore. Ecco, io ambirei a parteciparvi, come architetto prima ancora che come presidente della Triennale. Ma resto dell'idea che un restyling del Meazza sarebbe la scelta più equilibrata'. I club, intanto, sostengono che non varrebbe spendere tanto danaro ( circa 700 milioni) per ristrutturare un impianto che non arriverebbe comunque ad offrire i servizi che oggi garantiscono i grandi stadi europei. Con la prospettiva di ben altre entrate.

LA CRONACA DAL DIVANO. Adesso sappiamo del male che ha colpito l’amato  Sinisa, una leucemia che andrà affrontata tempestivamente con una ‘terapia d’urto’ e che, prevedibilmente, andrà a creare non poche difficoltà  alla guida tecnica del Bologna. Superabili, però, visto che  ad esserne stato investito è un guerriero. Figlio fiero d’un popolo [...]