Rimini. No tax area: 26 domande per il sostegno delle start up di impresa. Arrivate a 18 le botteghe storiche.

Rimini. No tax area: 26 domande per il sostegno delle start up di impresa. Arrivate a 18 le botteghe storiche. Attualmente l’Albo delle botteghe storica conta 18 attività: le ultime due ‘botteghe’ a entrare nell’Albo sono Lombardi di Isabella Magnani (corso d'Augusto 94) e Bounty Rimini, (via La Strada 6). Sono oltre 25 i procedimenti già attivati per consentire ad altre attività di iscrivere il proprio nome nell’Albo, che non rappresenta solo un riconoscimento ma anche un’opportunità di ottenere qualche sgravio, grazie alle misure contenute nella ‘no tax area’, il pacchetto di provvedimenti voluto dall’amministrazione comunale di Rimini per sostenere il commercio e le attività artigianali. L’attenzione alle botteghe storiche è una delle finalità perseguite dalla no tax area. La prima riguarda le start up d'impresa e il sostegno della fase di avviamento di imprese di nuova costituzione o di nuovo insediamento che contribuiscono ( in particolare) alla valorizzazione del Centro storico e dei Borghi. La seconda finalità interessa invece 'negozi aperti, vetrine illuminate' e mira al contenimento dei canoni di affitto di locali a destinazione commerciale o produttiva aperti al pubblico.

RIMINI. Sono 54 le domande arrivate fino ad oggi all’ufficio attività economiche per entrare a far parte dell’albo delle botteghe storiche, un elenco in continuo aggiornamento che raccoglie quegli esercizi con un’attività che prosegue da almeno cinquant’anni e con un forte radicamento sul territorio. Attualmente l’Albo delle botteghe storica conta [...]