Rimini. Il Comune partecipa al G20 delle città balneari italiane. Per ‘puntare’ ad una sintesi condivisa.

Rimini. Il Comune  partecipa al G20 delle città balneari italiane. Per ‘puntare’ ad una sintesi condivisa. Il summit del turismo balneare tra le venti destinazioni più importanti e rappresentative di questo particolare settore turistico ha l'obiettivo di arrivare ad una sintesi condivisa di quelle che sono le principali questioni aperte del turismo balneare italiano, da sottoporre poi all'esecutivo centrale.Da una parte i lavori strutturali: su tutti il PSBO – il sotto -, l'ammodernamento del sistema di depurazione dei reflui urbani, per arrivare al Parco del mare – il sopra – un grande parco urbano di 15 KM di lunghezza e 300ha di superficie riqualificata. Una piattaforma di accoglienza in grado di ospitare grandissimi numeri turistici in un contesto di grande qualità ambientale, con la compartecipazione di pubblico e privato. Senza dimenticare il trasporto, con il Trasporto Rapido Costiero che collegherà in circa 23 minuti le Stazioni ferroviarie di Rimini e di Riccione effettuando 15 fermate intermedie. Dall'altra gli interventi specialistici, quello del contrasto all'erosione - concentrato nella zona di Rimini Nord - ma anche la ricerca e le azioni di contrasto ai nuovi grandi problemi ambientali, come quello della plastica in mare. Rimini sostiene già azioni pilota per la gestione e il recupero dei rifiuti plastici e quindi per favorire il riciclo.

RIMINI. Il comune di Rimini contribuisce ai lavori del G20 delle spiagge italiane, in programma dal 5 al 7 settembre a Bibione. Il summit del turismo balneare  tra le venti destinazioni più importanti e rappresentative di questo particolare settore turistico ha l’obiettivo di arrivare ad una sintesi condivisa di quelle [...]