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Non solo sport. Canti azzurri. Per il basket. Per il softball. E per i (neo) ‘leoni di Wembley’, ora in finale.

Non solo sport. Canti azzurri. Per il basket. Per il softball. E per i (neo) ‘leoni di Wembley’, ora in finale. Che il Mancio avesse dato corpo ad una Compagnia di ventura del tutto speciale lo abbiamo sospettato già tre anni fa, quando, lui, con la lungimiranza dei profeti, aveva detto di avere accettato cotanto onore/onere con la certezza di portarlo a buon fine. Già, a buon fine, ma dove e quando? Non s'è atteso molto per aver risposte. Che abbiam toccato con mano durante questo torneo europeo a noi negato da oltre mezzo secolo e che, invece, come in un colpo da teatro, va proponendosi bello e invitante, come mai fino ad ora. Dicevano, i soloni, innumerevoli, che la Compagnia del Mancio si sarebbe sfaldata alle prime avvisaglie di lotta, che quel lungo elenco di successi altro non era che una sequela di allenamenti ben riusciti, poca roba, insomma, non tale comunque da far ricredere quanti da tempo vanno irridendo un movimento calcistico che più carico di gloria non ce n'è. C'è gusto a dir male di chi ben vuol fare. E come il servo che piuttosto di dar ragione al padrone si strizza i coglioni tra due sassi, anche nel caso del Mancio c'è chi ha cercato di far altrettanto. Camuffandosi, ovviamente, in mille modi, alla bisogna, ma ( sempre) con lingua intinta nel veleno pronta a ferire. Fatto è che la Compagnia del Mancio ha realizzato un modello che stupisce e incanta. Solidarietà, umiltà, resilienza, allegria e inarrestabile voglia di vincere. Sempre i soloni, non potendo ammettere l'insipienza loro, si sono perfino inventati la favoletta che la Compagnia del Mancio sia un' accozzaglia di buoni pedatori che vincono solo perchè son solidali. Come se per creare capolavori bastasse chiamare un Giotto o un Michelangelo circondati di asini. ' Babbo, come si vede un fuoriclasse?' chiese il bimbo al genitore, che rispose: ' Semplice, basta trovare quello che quando gli altri si fermano lui sale'. Nel mondo dello sport, così complesso, così confuso, per ragioni talvolta insondabili, non è raro prendere fischi per fiaschi. Come quel tale, ad esempio, venduto per fenomeno, ma che quando c'è da salire rotola dabbasso. O come quel ragazzo, ancor imberbe, che anche rischiando la salute sua, sa elevar la Compagnia sua fin all'impensabile. La Spagna, la cara onorata Spagna, maestra del possesso palla, s'è battuta con onore, martedì 5, contro la Compagnia del Mancio. Una Compagnia speciale visto che non è al soldo di questo o quello ma solo della Patria sua, che di lutti e sofferenza sa far tesoro. Gli inglesi sognano di affrontarla domenica prossima, nel loro tempio. A lor rischio e pericolo. Perchè forse non hanno ben capito che questi sono, sì, i nipoti di quei ragazzi che ad El Alamein saltavano fuori da una buca con una molotov in mano per arginare il fuoco devastante dei carri, ma per dar loro ( finalmente) il giusto riposo. I ragazzi del basket, dopo 17 anni, tornano ai giochi d' Olimpia. Grazie ad un'impresa, davvero storica, strappata in casa della Serbia, ovvero di una delle squadre più accreditate per il podio, che con noi vincevano da una vita. I miscredenti, ovvio, non avrebbero speso una lira per accreditare un successo che solo coloro che non irridono quell'Araba Fenice che ha messo nido in qualche anfratto del Belpaese, potevano sperare. Dopo il terzo posto dell'Armani in Champions, questa qualificazione ( dopo anni) ricolloca il nostro basket con passato carico di gloria nel gotha del pianeta. I Serbi non credevano ai loro occhi, poi, hanno realizzato l' accaduto ed hanno applaudito. Il ragazzi del Meo, trascinati da pel di carota Mannion, 20 anni, ora s'en vanno nel Sol Levante con la consapevolezza di non essere più una delle tante nobili decadute di uno sport consacrato alla velocità. Qualche ' disertore', più o meno giustificato, dice d'essere pronto a tornare. Come l'americano Gallo che ha confessato: ' L'Olimpiade è un grande appuntamento per il mio Paese. Se la Federazione vorrà sarò onorato di far parte di questa squadra'. Noi, personalmente, lo lasceremmo a meditare in Atlanta, anche perchè ogni volta che si è cercato di redimere pentiti è andata storta. Eppure il buon Meo l'ha riaccolto. La nostra delegazione dovrebbe essere composta da circa 370 atleti. .

LA CRONACA DAL DIVANO. ( dal 29 giugno al 6 luglio 2021). Che il Mancio avesse dato corpo ad una Compagnia di ventura del tutto speciale lo abbiamo sospettato già tre anni fa, quando, lui, con la lungimiranza dei profeti, aveva detto di avere accettato cotanto onore/onere con la certezza di [...]

7 luglio 2021 0 commenti

Non solo sport. Calcio: fine di una dittatura? Moto: doppietta Ducati. Atletica: 5 su 5 staffette a Tokio.

Non solo sport. Calcio: fine di una dittatura? Moto: doppietta Ducati. Atletica: 5 su 5 staffette a Tokio. Avevamo avvertito nell'aria dolci note di musica azzurra, e non ci siamo sbagliati. A partire dalle imprese riportate nelle moto, in quel di Herez ( Spagna), dove nelle tre categorie abbiamo piazzato: Moto 3, Fenati e Migno dietro Acosta ( leader del Mondiale) ; Moto 2: doppietta al primo e secondo posto con Dg e Bez ( Lowes , 66 punti, guida il Mondiale su Bez 56 e Dg 52); Moto Gp, Miller ( Ducati) davanti a Pecco ( Ducati) e Morbido. Il Pecco sale in vetta al Mondiale di categoria con 66 punti, scavalcando Quartararo 61 e Vinales 50. Poco da dire sulle auto, con la solita Mercedes davanti a tutti. Il buon Lewis dice che vorrà esserci anche nel 2022. Fossimo in lui non metteremmo limiti alla partecipazione visto che con la concorrenza che si ritrova potrebbe andare avanti anche fino a cinquant'anni. Il problema semmai è quello della ripartizione dei meriti per un titolo che, macchina a parte, sembra figlio e nipote di quel Toto, gran regista dai capelli bruni, esultante (sempre) nel suo camice bianco, che attorno gli ha creato un vuoto ( sempre più ) assordante. Altra musica celestiale ci è piovuta dal volley con le ragazze del Conegliano ( nuove ) signore di Champions. Non altrettanto fortunato è stato Trento al maschile, costretto per la seconda volta di seguito in finale Champions alla piazza d'onore. Peccato, perchè fosse riuscito anche Trento nell'impresa, avremmo posto un sigillo ( definitivo) su chi è ( attualmente) il vertice mondiale del movimento. E dalla risorta atletica leggera, che ha spedito 5 staffette su 5 all'Olimpiade: 4x400 D, 4x400 U, 4x100 D ( oro) , 4x100 U, 4x400 mista ( oro). Sinceramente, non ricordiamo da quando non risuonassero più ( cotante ) simil notizie sulla regina dei Giochi. Nel basket, Armani Milano è stata costretta alla quinta partita dagli irriducibili tedesconi del Bayern, da disputarsi sotto gli occhi amorevoli della Madonnina. Gli spilungoni se non si lasciano prendere dall'ansia, possono ( benissimo) volare alle Final Four di Colonia. Gli Internazionali d'Italia di tennis , invece,( a breve ) apriranno ma con il pubblico ridotto causa della pandemia ( 25% , dagli ottavi). Con i vecchietti e i rampolli che abbiamo ( anche qui) dovremmo ( più che) divertirci. La gran pagina della settimana va però riservata ( questa volta) alla Beneamata che, rompendo un digiuno durato (oltre) un decennio, e abbattendo una dittatura lunga ( più o meno) altrettanto, s'è cucita sul petto quel 19° scudetto tra i più ambiti al Mondo. Tanto ' beneamata' da uscire dai gangheri, a cominciare da quella festa in centro a Milano che , in tempo di restrizioni e contagi, farà tremare i polsi a quanti quelle restrizioni e quei contagi vorrebbero eliminare dal Belpaese. In questa, ovvio, il più celebrato è quel Conte Dracula che, con la sua chioma bruna e fluente, da antico e provetto alchimista, sembra avere trovato la pietra filosofale onde trasformar ogni metallo ( calcistico) che tocca in oro. Marotta, che tra quelli che stanno dietro le quinte ha un certo peso, già pensa alla seconda stella, traguardo finora superato da quella Signora che ( dopo anni di dittatura) dovrà gioco forza rifondarsi. Il tutto davanti agli occhi increduli del presidente Zhang. Strepitosa è la lotta per i tre posti Champions. In gara stanno in molti: Atalanta, costretta al pari dal Sassuolo del buon De Zerbi pronto ad andarsi a surgelare nella steppa; Juve, tenuta a galla da quel fenomeno di portoghese; Milan, ansioso di scoprire se quella sbandierata miracolosa divinità dell'Ibra sia più una panacea che altro; Lazio, di quell'Inzaghino un poco piangina e ancor imberbe per l'Europa , ma già capace di mostrare ( alterno) buon calcio in quel che ( nel rispetto altrui ) resta per noi il campionato pelotistico internazionale di riferimento.

LA CRONACA DAL DIVANO. ( dal 30 aprile  3 maggio). Avevamo   avvertito nell’aria celestiali note di musica azzurra, non ci siamo sbagliati. A partire dalle imprese  riportate nelle  moto, in quel di  Herez ( Spagna), dove nelle tre categorie abbiamo piazzato: Moto 3, Fenati e Migno  dietro Acosta ( leader del Mondiale) ; [...]

3 maggio 2021 0 commenti

Non solo sport. Ibra: sicuri che non abbia fatto un patto con il Diavolo? Calcio: Covid e continui rinnovi.

Non solo sport. Ibra: sicuri che non abbia fatto un patto con il Diavolo? Calcio: Covid e continui rinnovi. E soprattutto del calcio. Che continua a scendere in campo per il Campionato, con risultati non sempre in linea con le aspettative. Del resto da sempre andiam dicendo che il nostro calcio non è di quelli scontati, già noti nel risultato prima ancora del fischio d'inizio. I nostri esterofili dimenticano spesso e volentieri che dei cinque maggiori campionati, due sono assegnati già alla partenza ( Germania e Francia), un terzo lo si dibatte abitualmente tra due Panda ( Spagna), mentre un quarto ( Inghilterra) bisogna andarselo a studiare , per notare che negli ultimi dieci anni una sola volta è andato a Livepool e Leicester, due allo United, e sei a quegli 'spendaccioni' che a piene mani elargiscono soldi non loro ma che l' impotente Uefa non riesce minimamente a far rientrare nella liceità sportiva. Infatti, ci stiamo chiedendo: perchè anche le nostre squadre non cerchio di tirare il cassetto pubblico. E perchè no, una Cassa Depositi e Prestiti? In vetta al Campionato è tornato il Diavolo, che nei sei incontri finora disputati è rimasto imbattuto. Merito di quel Totò svedese che deve avere patteggiato l'anima sua con Belzebù pur di far tornare uno scudetto in quel di Milanello. Dietro al Diavolo ( 16 punti) navigano (a vista): Sassuolo ( 14), Atalanta ( col fiato in gola), Napoli ( ahi, quella botta con il Sassuolo non ci voleva!) , Inter ( sempre più sprecona) e Juve ( di nuovo col suo Cr7). Piuttosto si dice che, infischiandosi del Covid e del pericolo di collasso del nostro ( e altrui) sistema calcio, continuino ad aggirarsi personaggi come quel osannato pizzaiolo orange che quando rinnova lo fa al doppio o al triplo del precedente ingaggio. Tra i suoi assistiti figura anche il Gigio rossonero, che a 21 anni già intasca oltre 6 mln netti. Ma siam sicuri che non si possa pensare al modo di non più ritrovarselo ( un giorno sì e uno no) tra i piedi?

LA CRONACA DAL DIVANO. Il primo weekend di novembre, nei i giorni dedicati ai nostri cari defunti, lo sport, anche vessato dal Covid, non ha gettato le armi. Continuando a combattere. Si spera non come quel allampato cavaliere della Mancia contro i mulini a vento, ma per mantenere viva la [...]

2 novembre 2020 0 commenti

Non solo sport. Giro: attenti, passa il ‘bolide’. Sci: un’altra ‘valanga rosa’? Calcio: ascolta, c’è la ‘musichetta’.

Non solo sport. Giro: attenti, passa il ‘bolide’. Sci: un’altra ‘valanga rosa’? Calcio: ascolta, c’è la ‘musichetta’. Di tutto di più. Sci, moto, ciclo, basket, volley, calcio e altro. Sci: trionfo rosa nello slalom di Coppa a Soelden, con Bassino e Brignone prima e seconda. Moto: Moto3, Arenas ancora al vertice con 144 punti e Vietti ancora in corsa per il titolo a 126 punti; Moto2, cade Marini, vince Lowes, ma Bastianini prende il comando mondiale con 155 punti su Lowes (153) e Marini ( 150) al seguito; MotoGp, cede il Quartararo, spuntano Mir ora in vetta con 121 punti, seguito da Quartararo ( 115), Vinales( 109) e Dovi ( 106). Mentre il Maestro di Tavullia è ancora in quarantena. Soddisfazione meritata per il team diretto da Brivio, vincente con la Suzuki di Rins. Nel basket vittoria di Milano sul Real ( 78-70), che pone i meneghini al secondo posto di Eurolega. Nel Giro dei Giri, si salva in quel di Piancavallo, primo appuntamento con le montagne, il tosto Almeida, 22 anni, tanta strada davanti. Ma lo spettacolo vero, di quelli che ammaliano la folla sui cigli delle strade, lo ha dato ancora una volta il 'bolide' di Verbania, al meglio celebrato da una ammissione di Giovanni Visconti, tra i superati da Pippo durante la crono di Piancavallo. Avrebbe detto ' Ma quando mai mi capiterà di rivederti ancora? Sei uno spettacolo puro'. C'è stato qualcuno, a proposito di Giro, che s'è lamentato per l'organizzazione chiamando ad esempio il Tour. Che rispettiamo, si sa, fra inter pares, ovvero fra due paritetrici Patrimoni Unesco della sport ( non solo ciclistico, meglio non attizzare il fuoco dei confronti. Noi, peraltro, che quel che ci sovviene, e abbiamo visto sulle strade, non ci pare sia giusto lamentarsi più di tanto della esemplare organizzazione Rcs. Tuttavia, se a qualcuno non garba, meglio invitarlo a spostarsi donde meglio è accolto. Di soggetti del genere non è meglio disfarsi quanto prima e del tutto ? Per non rivederli mai più? Vadano infatti ad appoggiare i loro sacri lombi come e dove a lor è gradito. Convincente vittoria ( 2-1) nel derby del Diavolo ( due gol) e dei suoi Diavoletti. Che innescano i soliti piagnistei del Conte Dracula, chiamato ormai più che a lacrimar a conseguire vittorie, ancora scarse, troppo scarse, per quella maglia che conseguì un mitico triplete ( appena) dieci anni fa. Non convince ancora la Signora che ( orba di Cr7) speriamo non resti incompiuta ancora una volta nell'agone europeo. Che riattacca la 'musichetta' a partire da questa metà settimana. Speriamo anche che la Dea si (ri)svegli, perchè quella vista contro il Ciuccio è così brutta da credere che sia (stata) vera. Ciuccio che potrebbe 'ringhiar' lontano.

LA CRONACA DAL DIVANO. Weekend 17/10 ottobre. Di tutto di più. Sci, moto, ciclo, basket, volley, calcio e altro. Nello sci trionfo rosa nello slalom di Coppa a Soelden, con Bassino e Brignone prima e seconda. Moto: nella Moto3 Arenas ancora al  vertice con 144 punti e   Vietti ancora in corsa [...]

19 ottobre 2020 0 commenti

Non solo sport. Il ruggito del divino Ibra. Che spettacolo tra Inter e Dea ! Forza, o bacucchi, dateci gli stadi!

Non solo sport. Il ruggito del divino Ibra. Che spettacolo tra Inter e Dea ! Forza, o bacucchi,  dateci gli stadi! Una domanda. Che avrà da dire quella miriade ( esterofila) di commentatori ( soprattutto) televisivi, dopo avere assistito a 'duelli' come quelli tra la Beneamata e la Dea, oppure tra l'Aquila e il Ciuccio? Forse, avranno qualcosa da rimbrottare? O non è che spetterà ad Altri apprendere ( oltre che ) ruminare? In particolare su quella aspra 'tenzone' al vertice, tra maglie d'identici colori, nello stadio dove ( ci voleva uno svedese a farcelo ricordare) si disputa ( ancora) ' il più bel derby del Mondo?'. Alla fine tra Beneamata e Dea è sortito un pari, un gol per parte, ma sofferto più d' un intervento d'alta chirurgia. Scendendo in cronaca, al momento, la lotta per lo scudetto resta desta ( almeno ) all'ombra di tre campanili diversi: dei Savoia sponda Signora; d'Ambrogio, sponda Beneamata e dei Cesari, sponda Aquila. La classifica, XIX andata: Juve punti 48, Inter 46, Lazio 42 ( una partita in meno). Roma e Atalanta seguono a 35 punti. Insiste, lodevolmente, la 'rosea' sul tema stadi. Avanti così fin a risultato raggiunto. Intanto la parola è stata data ad Andrea Abodi, presidente del Credito sportivo, che lancia un appello: ' Serve una agenda infastrutturale, si faccia sistema'. Al contempo, mentre lui in foto si rasetta la cravatta spiegando, d' intenzioni lungo la Penisola ne vanno fiorendo diverse. Da Milano ( col sindaco Sala passato ai 'tintinnega'? ) a Roma ( dei 'tintinnega' capitale mondiale ? ); da Brescia ( Piano di Fattibilità nel 2020), a Genova ( inizio iter nel 2020); da Bologna ( inizio iter nel 2020) a Verona ( stadio dichiarato di pubblico interesse); da Firenze ( Piano di Fattibilità nel 2020) a Napoli ( nuova Convenzione col Comune) fin a Lecce ( Piano di Fattibilità nel 2020). Com'è noto, hanno già fatto il loro dovere Udine ( impianto bello e ultimato) , Sassuolo ( impianto contenuto e bello) e Bergamo ( bello, ma a metà lavori). Probabilmente ci stiamo dimenticando qualcun altro, ma meglio è star noi smemorati piuttosto che i 'tintinnega' a ' manducar pane a tradimento'.

LA CRONACA DAL DIVANO. Sgoccioli dell’andata di Campionato. Nell’ultima, infatti, Inter e Atalanta, Lazio e Napoli, Roma e Juventus se le sono date di santa ragione. Creando momenti di calcio che non è che siano così scontati nei più celebrati tornei dell‘Altrove. Anche perchè, nel Belpaese, spettacolo vuol dire qualcosa di ( molto) [...]

13 gennaio 2020 0 commenti

Non solo sport. Risale il calcio. Tornano nel Belpaese in tantissimi. Mentre la ‘rossa’ rugge: ‘ Ora basta!’.

Non solo sport. Risale il calcio. Tornano nel Belpaese in tantissimi. Mentre la ‘rossa’ rugge: ‘ Ora basta!’. Dovremmo parlare di 'ritorni'. Nel calcio ( e nello sport) tra i più vilipesi ( e gloriosi ) del Pianeta. Vediamo di stilare un mini elenco, ad uso e abuso dei nostri milioni di esterofili, nella speranza ( ovvio) di non omettere ( almeno) i più significativi. Nella pallavolo torna quel mito di don Julio, al quale hanno pensato bene di affidare la riorganizzazione dei vivai azzurri. Nel basket è rientrato sotto l'ombra della Madonnina quel gran tecnico che ha conquistato ( perfino) l'NBA, tale maestro Messina. Nel calcio hanno rimesso piede nel sacro suol del Belpaese, dapprima il Carletto ( sotto il Vesuvio), eppoi il Conte Dracula ( sotto la Madonnina, sponda nerazzurra) e quindi il buon Sarri ( sotto la Mole antonelliana, sponda bianconera). E ce ne sarebbero altri. E non solo italici. Come quel Paul Podgba che stanco del campionato ( e della squadra) più ricco(a) al mondo, potrebbe rivestirsi dei colori della zebra. Non male per quegli illuminati che da tempo immemore cercano di ' tenere lontana' quanta più gente possono da questo Paese. Avremmo qualcosa da ridire anche sugli itali trapiantati in altre regioni della Terra. Alcuni in ambasce ( come Michelone Platini), altri in posizione non amabile ( come il Giacomo Pallotta, padre padrone della Lupa), altri infine ( come il Rocco della Viola) pervasi dal giusto fuoco del migrante che partito qualche lustro fa povero e disperato torna ora ricco e felice per dimostrare quanto talento continui a sprecare questo ( suo, nostro) straordinario loco planetario. Una menzione speciale vorremmo rivolgerla a Leo Messi , di ceppo marchigiano recanatese, che dei suoi ( illustri) avi poco o nulla ( finge?) di conoscere. Infatti ci riesce difficile, pur cercando di (ri)valutare al meglio le ingenerose e tormentate traversie a cui sono stati costretti i nostri migranti e le loro famiglie, non avvertire in questi nostri 'figli' ( almeno) l'orgoglio d'essere 'frutti dispersi' d'una madre 'antica, illustre e rigogliosa' che ha impiegato secoli per realizzare dna straordinari. Suoi e non d'altri. Perchè come ben si sa non è ( e non sarà) qualche lustro di ' jus soli' ad indicar chi siamo, ma solo e soltanto quell'immemore 'jus sanguinis' che scorre ( e scorrerà) nelle nostre recondite profondità chissà per quant'altro tempo ancora.

LA CRONACA DAL DIVANO. Dovremmo parlare di ‘ritorni‘. Nel calcio ( e nello sport) tra i più vilipesi ( e gloriosi ) del Pianeta. Vediamo di stilare un mini elenco, ad uso e abuso dei nostri milioni di esterofili,  nella speranza ( ovvio) di non omettere ( almeno) i più [...]

20 giugno 2019 0 commenti

Non solo sport. Svizzera e Gb ‘no’ al ‘visto’. F1: titolo in società. Francesco, mister Ryder del golf mondiale.

Non solo sport. Svizzera e Gb ‘no’ al ‘visto’. F1: titolo in società. Francesco, mister Ryder del golf mondiale. Al Mondiale ciclo, il nostro Nibali affonda nel finale e a tenere alta la bandiera dei pedalatori azzurri è rimasto Moscon, 24 anni, gran futuro, solo 5°al traguardo. La maglia iridata va quest'anno ad un vecchio arnese, di 38 anni, dalla carriera non sempre irreprensibile, ma in parte ' rimediata' in questi ultimi due o tre anni. Il buon Fognini, giunto in finale a ChengDu contro l'australiano Tomic, ha ben pensato di ' regalare' il trofeo al monotono avversario, che di merito ha avuto (soprattutto) quello di aspettar i (plateali) sfoghi del nostro campione. Campione in talento, ma non di carattere. A proposito di carattere, non se n'è visto in abbondanza neppure tra quelli del volley, eliminati più carenza nostra che per merito altrui. Come potenzialità potevamo anche competere, con gli altri, polacchi ( campioni) compresi, ma come leader no, visto che nel momento in cui ' il gioco si fa duro i duri vengon alla ribalta', proprio costoro si sono dileguati, deludendo amaramente un pubblico mai visto nei nostri palazzetti. Ma l'eroe del weekend è stato Francesco Molinari, 35 anni, il quale con il suo contributo ( cinque vittorie su cinque) ha permesso la schiacciante vittoria dell'Europa contro i favoriti stelle e strisce. Ora Francesco, umile e capace, autentico fuoriclasse in campo e come persona, compare ( almeno) su tutte le pagine dei media occidentali. Perchè ora gioca da numero uno del golf mondiale. Titola la 'rosea': 'Guai Abramovich. Chelsea in vendita ( per 4,5 mld)'. Per lui accuse di riciclaggio e contatti con la criminalità. Dopo l'Inghilterra anche la Svizzera rifiuta visto e certificato di residenza. L'Europa occidentale sta chiudendo ( come da più parti più volte auspicato) le porte agli oligarchi russi, in particolare quelli maggiormente in vista e chiacchierati. Il 'no' elvetico è maturato dopo l'esame di un rapporto curato dalla polizia, in cui sono state sollevate una serie di preoccupazioni sul milionario russo, tra le quali ( appunto) il 'sospetto di riciclaggio di denaro e presunti contatti con organizzazioni criminali'. Non solo, nel report si sostiene inoltre che ' i beni del richiedente sono almeno in parte di origine illegale'. La conclusione è che Abramovich rappresenta ' una minaccia per la sicurezza pubblica e un rischio di reputazione per il Paese se diventasse residente'.

LA CRONACA DAL DIVANO. Dopo il terzo  1-1 di fila per il buon  Ringhio avevano preso a suonare  rintocchi tristi dalla parti di Milanello. Si è pensato che Diavolo non inforcava più nessuno. E, al vertice della società, cominciano ad udirsi i primi malumori. Del resto  Gatt(uso) ce la sta mettendo tutta, da par suo, [...]

1 ottobre 2018 1 commento

Milano marittima. Sabato 26, 1a edizione del ‘Pineta Vip Cup’. Con pioggia di vip sui campi da tennis.

Milano marittima. Sabato 26, 1a edizione del ‘Pineta Vip Cup’. Con pioggia di vip sui campi da tennis. Nel tabellone del torneo tanti personaggi del jet-set che, seguendo il format del Vip Master, si sfideranno tra smash e volée in mini-incontri di tre games ciascuno fino alla finalissima. Nel cast dell'evento - reclutati dalla Graffagnini Management - sono già annunciati diversi personaggi dell'Isola dei Famosi e del Grande Fratello Vip e Nip con alcuni nomi amatissimi dello showbiz e le immancabili super-bellissime di Playboy Italia che, nelle loro sexy-uniformi, regaleranno momenti mozzafiato.

CERVIA MILANO MARITTIMA. Aspettando il Vip Master – l’evento clou dell’estate mondana di Milano Marittima – sabato 26 maggio, dalle ore 18, i campi da tennis del MarePineta Resort di viale Dante ospitano la prima edizione del ‘Pineta Vip Cup’,mini-torneo di tennis organizzato dallo staff del Pineta Luxury Hall in [...]

23 maggio 2018 0 commenti

Faenza. Tutti pazzi per il tennis con le padelle. 32 le squadre, vince la ‘Lupo e i tre Porcellini’.

Faenza. Tutti pazzi per il tennis con le padelle. 32 le squadre, vince la ‘Lupo e i tre Porcellini’. Al termine, in una combattuta finale, la squadra 'Lupo e i tre porcellini' composta da Edoardo Pompei, Ugo Cicognani, Nicola Piazza e Mario Piancastelli ha avuto la meglio per 15-13 su 'Poggi dice urgente'. Al terzo posto gli 'Artigiani', che nella finale di consolazione si sono imposti su 'Mario e Co'. Fra gli under, invece, la vittoria finale è andata ai 'Cestisti', che in finale hanno superato i 'Saggi'. Prima squadra femminile le 'Spalmabili'. Come da tradizione, le squadre si sono presentate in campo indossando costumi originali e divertenti. A vincere il premio per il miglior look sono stati gli 'Scarti', squadra che ha fatto della raccolta differenziata eco-sostenibile il suo punto di forza.

Faenza, 27 luglio 2017. Record di squadre, grande partecipazione di pubblico e tanto divertimento ieri sera sui campi del Tennis Club Faenza, per la decima edizione del Torneo con le padelle. Ben trentadue squadre – primato assoluto – si sono sfidate per quasi quattro ore a colpi di tegami. Al [...]

27 luglio 2017 0 commenti

Pinagipane. Torneo nazionale giovanile Under 10-12-14-16 del Tennis Club Piangipane.

Pinagipane. Torneo nazionale giovanile Under 10-12-14-16 del Tennis Club Piangipane. Entra nel vivo il torneo nazionale giovanile del Tennis Club Piangipane, bella tappa del circuito regionale. Vediamo gli ultimi risultati.

PIANGIPANE.  Under 12 maschile, quarti: Enrico Folli-Jacopo Severi (n.4) 7-6, 6-1, Matteo Marcucci (n.3)-Nicolò Catellani 6-1, 6-2, Tommaso Chahoud (n.2)-Giovanni Bolla 6-0, 6-1. Under 16 maschile, quarti: Emanuele Leoni-Andrea Rivalta 6-1, 6-4. Under 10 maschile, quarti: Mattia Di Bari-Riccardo Tola 6-0, 6-1, Michele Beggio-Matteo Casamenti 6-3, 6-0, Alessandro Masotti-Luigi Valletta 4-6, 6-0, [...]

5 agosto 2016 0 commenti