Tag "Toto Wolff"

 

Non solo sport. L’acuto del Tulipano che sparla. Maestro Vale, che fare? Azzurri, col Mancio pure la goleada!

Non solo sport. L’acuto del Tulipano che sparla. Maestro Vale, che fare? Azzurri, col  Mancio pure la goleada! Oggi si tende a celebrare la spontaneità, anche quella più insulsa e vana, non l'avvedutezza. Tanto che di ciacole al vento se ne ascolano a fiumi, mentre di pietre su cui costruire manco si trova più il buco. Si parla, tanto per parlare. Gran parte dei social in questo fanno corsi accelerati e gratuiti. Che il nostro Max ci sa non disdegni affatto. Restringendo fin d'ora le prospettive future. Con la 'rossa', ad esempio, abituata a ingaggiare autori unici e non ciacolatori abituali. Un peccato. Perchè, se invece di restare come il duro papà l'ha forgiato, diventasse meno insulso ma più avveduto, potrebbe anche offrir di sè prestazioni ben più apprezzabili e gradevoli di quelle per la più parte finora estrinsecate. Tanto che avendolo fornito di gran macchina, invece che a sfasciare le altrui fortune potrebbe cominciare a costruire le sue. Anche per capire se il buon Perna sul Max ha colto nel segno o s' è solo divertito ad abbozzare un ribaldo ritratto passatempo. Intanto Toto Wolff non è volato in Brasile, preferendo restare in fabbrica ( si dice) non tanto per predisporre nuovi accorgimenti ad un auto che non difetta manco in un bullone, ma per studiar ( ulteriori) controlli che ( caso mai glieli chiedessero) potrebbero risultare decisivi per impedire a quella 'barona' della 'rossa' di mandare ruote all'aria la disperata rincorsa delle ' frecce' all'Olimpo ( absoluto ) del motore. Buon lavoro, caro Toto e ricordati che quando vorrai toglierti di dosso quella anonima camicia da ospedaliero per indossare l'altra rossa di indistruttibile passione sarai sempre ben accetto. Anche perchè per quanto t'ingegni, quei buoni figli d'Araba Fenice della 'rossa', prima o poi ( credi), te la faranno sfrecciare ( irridente ) sotto il naso. Poco ( ancora) da dire nelle moto, impegnate a Valencia per l'ultima gara in calendario. Trionfano gli spagnoli, con i nostri ( soprattutto in MotoGp) in posizioni prepensionamento. Ci risolleva la truppa azzurra del Mancio, con nove gol all'Armenia, mai visto, esagerata, imberbe pentastella!

LA CRONACA DAL DIVANO. Schermaglie di fine campionato. Con il Verstappen  sugli scudi, davanti perfino a Hamilton ( penalizzato). Luigi Perna, in Dentro la notizia sulla ‘rosea’, difende il Tulipano ovunque noto come ‘sfascia rosse’. ” Max fa sempre parlare di sè. In pista e fuori. Nel bene e nel male. Si [...]

19 novembre 2019 0 commenti

Non solo sport. Auto F1: ‘ rossa’, si cambia? Moto: si sbadiglia. Calcio: solo il ‘duello’ Juventus – Inter?

Non solo sport. Auto F1: ‘ rossa’, si cambia? Moto: si sbadiglia. Calcio: solo  il ‘duello’ Juventus – Inter? La Signora, ancora un poco incerta e distratta, questa volta, con quei bravi ragazzi rigenerati dal Thiago, se l'è cavata all'ultimo minuto, con u rigore ( certo) concesso e trasformato dall'indispensabile Cr7. In questo modo (ri)sorpassa la Beneamata che, la sera prima, battendo ( 1-2) il Brescia del Balo, ci aveva fatto intravvedere un futuro di campionato che nell'Altrove sognano. Perchè, qui, dalle nostre parti,nonostante i mille difetti e ritardi, ci sa tanto che ( organico Inter rafforzandosi e azzeccandosi a gennaio) la 'battaglia per lo scudetto ' andrà avanti fin ai giorni di maggio. Ad uscire imbufalito dall'agone, sempre nell'infra settimanale, è stato non quel signore del sor Carletto ( espulso non si sa per qual oltraggio) ma quell'incontenibile del sor AdL, che per via d'un rigore ( chiaro) non concesso ha aperto le cateratte del suo ( sempre) pungente eloquio. Con un pareggio ( 2-2) stretto stretto ( e non solo per merito dei ragazzi del Gasp) ora il Ciuccio si accomoda in retrovia, dietro alla Lupa che pur con organico ridotto torna a veleggiare in zona Champions. Sulle moto invece c'è poco da dire, se non il solito plauso al solito 'cade non cade' avviato a superare il Maestro di Tavullia e il remoto Ago. Vera nota positiva è data dal titolo mondiale di Della Porta nella Moto3. Un altro talento che va ad aggiungersi ai numerosi altri giovani talenti azzurri già in pista e che si aspetta di vedere definitivamente sbocciare magari il prossimo anno. Visto che al Maestro non intendono fornire una moto all'altezza, inevitabile orientarsi verso le nuove leve. Tante. Promettenti. Nulla di nuovo anche nell'auto, dove a vincere è sempre il re nero. Favorito, anche questa volta, da una serie di circostanze, non ultime quelle che certificano i ' pastrocchi' in casa della 'rossa'. Così anche il fenomenale Carletto del feudo dei liguri Grimaldi non può altro che restare al palo. Quando il Toto vorrà togliersi di dosso quella bianca camicia da corsia ospedaliera per mettere l'altra colorata della passione 'rossa' come sulle piste del mondo, sarà sempre tardi. Mediti. Decida. Decidano. E' piuttosto in arrivo un doppio fine settimana motoristico da non perdere: per la moto a Sepang, per l'auto ad Austin.

CRONACA DAL DIVANO. La Signora, ancora un poco incerta e distratta, questa volta, contro quei bravi ragazzi rigenerati dal Thiago, se l’è cavata all’ultimo minuto, con un rigore ( certo) concesso e trasformato dall’irrinunciabile Cr7. In questo modo (ri)sorpassa la Beneamata che, la sera prima, battendo ( 1-2) il Brescia [...]

31 ottobre 2019 0 commenti

Non solo sport. Se n’è andato Niki, due volte mondiale con la ‘rossa’. L’ultima giornata di Campionato.

Non solo sport. Se n’è andato Niki, due volte mondiale con la ‘rossa’. L’ultima giornata di Campionato. Lui, il Niki, due volte campione iridato che proprio con la 'rossa' ( 75/77) più che con la McLaren ( 84) era salito nell'Olimpo degli immortali dello sport. Nel 77, infatti, dopo essersi assicurato il titolo, a due gp dalla fine del campionato abbandonò la 'rossa' consentendo di trasferirla nelle mani dell' (allora) imberbe Villeneuve, poi, per tutti (noi) solo e soltanto Giles, divenuto ( immediatamente ) il figlio più amato di Enzo, il Giove figlio di Crono, padre dell'automobilismo sportivo. Tanto, sinceramente, di lui abbiamo pensato. Allora. E in questi ultimi anni. Probabilmente perchè stando al qua, o al di fuori, d'un circus speciale non potevamo avere gli elementi necessari per meglio valutarlo. Per giustamente apprezzarlo. Soprattutto nelle sue 'sparate' più ingenerose. Come quando disse che alla ' Ferrari sarebbe stato meglio produrre spaghetti che auto da corsa' . E comunque, al di là delle sue battute, al di là delle sue esternazioni comunque sempre dirette e franche, al delle sue (troppe) esultanze col Toto al fianco, c'è una cosa il popolo della 'rossa' ( come suo costume) non dimenticherà mai: d'averlo avuto, negli anni Settanta, tra i suoi figli ( non ) prodighi ma (certamente) più talentuosi. E adesso che, ad appena 70 anni se n'è andato, sale forte il rimpianto di non esserci capiti. Quando occorreva. Fino in fondo. Anche perchè i figli della 'rossa' sol perchè suoi figli restano eterni. Raccolti entro un infinito 'cuore' senza tempo, assieme a tanti altri, viventi e non. Sali, Niki, sali, a far compagnia ai tuoi indimenticabili compagni in tuta rossa. Per proteggere di lassù le sorti d'uno sport ( altamente tecnologico) e ( pur sempre ) periglioso ed entusiasmate. Gli ultimi lampi d'un campionato non ancora deciso. Per l'Europa e per la Serie B.

LA CRONACA DAL DIVANO. Certo che c’infastidivano le sue esultanze ad ogni trionfo delle ‘frecce d’argento‘, accanto a quel genio del Toto che quando vorrà togliersi di dosso quel camice bianco da loco sterilizzato per mettersene un altro color ‘rossa’  passione sarà sempre tardi! Certo. Del resto, per un amante [...]

21 maggio 2019 0 commenti

Non solo sport. Il gambero ‘rossa’ e le ‘ frecce’ sempre più spavalde. Vola il Giro, si ferma la ‘nostra’ Signora.

Non solo sport. Il gambero ‘rossa’ e le ‘ frecce’ sempre più spavalde. Vola il Giro, si ferma la ‘nostra’ Signora. A noi tocca di vedere le vicende del gran ' circus' automobilistico dall'esterno, da sopra un divano, e quindi con conoscenza attenta ma non diretta di persone, fatti e cose. Abbiamo delle impressioni. Non da svolazzanti, visto che molti altri le condividono. Ebbene, a noi non fa altro che tornare alla mente quello straordinario uomo col ' maglioncino blu' che dopo la Fiat aveva riportato tra le aziende leader anche la ' rossa' di Maranello. Riportata in condizioni di competere e (perfino) sopravanzare le ' frecce d'argento'. Ma ora, che quella carismatica presenza non c'è più, in casa della 'rossa', sembra tutto riavvolgersi all'indietro. Agli anni della desolazione. Con un Binotto ( e sui ragazzi) confuso e senza più ' poteri magici' . Toto, ovviamente, con quel suo camice bianco sterilizzato, esulta. Concedendosi perfino il lusso d'un derby per il titolo circoscritto ai suoi due driver . A breve si correrà sulle impervie stradine di Montercarlo, circuito prestigioso ma ( soprattutto) per chi ha casa e residenza fiscale nel feudo dei genovesi Grimaldi. Ma questo conterà poco. Perchè quello è un circuito a sè stante. Forse ( particolarmente) appetibile al giovane Leclerc, che del principato è nativo. Ma ( poco) o nulla più, per valutare una stagione della 'rossa' che s'annuncia ( speriam d'essere smentiti) tra le peggiori mai fatte. Con Binotto non più Binotto. E con due driver non in grado d'affrontare perfino il redivivo Bottas. Seba ci sembra sazio, mentre Carletto deve ancora digerir pagnotte per metter all'angolo quel genio del Toto che ben sa ' alternare' i suoi due ' fenomeni' al volante. Di qualsiasi pista al mondo. Da rimarcare, come nota a margine, che in Spagna dopo le due Mercedes, s' è portato lo smanioso Vestappen con la RedBull: ci sovvengono però i brividi, nel pensare che non solo i soliti di Stoccarda ma anche altri in altre terre acquartierati potranno disporre ( nei prossimi Gp) della (pur) sempre mitica ' rossa'. Vediam. Uno sguardo al weekend.

LA CRONACA DAL DIVANO. Il Giro s’en  va frusciando da Bologna per le strade d’Italia,  con la sua prima maglia rosa vestita all’ombra del santuario di San Luca, mentre il resto dell’attività sportiva ribolle come vino nei tini di questa primavera che più che primavera sembra un autunno inoltrato. Il [...]

13 maggio 2019 0 commenti

Non solo calcio. Tornano a volare le ‘rosse’. Magic Giro ad un olandese. La Signora più bella per Cardiff.

Non solo calcio. Tornano a volare le ‘rosse’. Magic Giro ad un olandese. La Signora più bella per Cardiff. Toto Wolff, che stimiamo e ben vogliamo, non ha mancato di farci sapere che dalle sue parti a perdere ( con gli italiani) proprio non ci stanno. Ha detto il buon Toto: ' Le gomme? Un mistero italiano, con quella strana capacità della 'rossa' di trovare sempre la finestra giusta per far rendere al massimo le gomme'. Al che, ovviamente, la Pirelli ha risposto: 'Nulla di strano. Per noi sono tutti uguali.I successi della 'rossa' sono frutto dell'umiltà di Seb e del geniale lavoro degli uomini in rosso'. Il problema, semmai, per te Toto e per quell'altro che è tornato a mangiar spaghetti dove gli spaghetti li sanno fare davvero, è accettare che sotto l'Alpe l'ingegno abbonda. Eccome. Tanto quanto quelli che fessi li puoi fare, ma non all'infinito. Ingegneri sconosciuti e giovani, giovanissimi, gomme giuste e tanta rabbia in arretrato accumulata in corpo, questo è il mix terribile contro il quale non c'è Tigre o Bismarck che può sperare di vincere. E fattene una ragione, amabile Toto. Anzi, visto che hai cominciato con la splendida Mille Miglia, continua frequentare il Belpaese. Anche per toglierti di dosso ( prima o poi) quel camice bianco color pallore e indossarne un altro rosso color passione. In fondo l'Europa che ' dovrà (ri)prendere in mano il suo destino', ha bisogno di questo. Di vita nova, e non stantia.

CRONACA DAL DIVANO. Ma che fine settimana! Memorabile.  Le ‘rosse’ hanno sbancato Montecarlo. Dumouline s’è portato a casa, in Olanda,  il Giro Centenario. Il Crotone s’è salvato in extremis spedendo nella B un Empoli davvero indecifrabile. E a questo  primo elenco si potrebbero aggiunge, tanto per non dimenticar nulla, la bella [...]

30 maggio 2017 0 commenti

Non solo sport. Il ‘lamento’ di Toto. La ‘remontada’ della moto. Le ‘valanghe azzurre’ nello sci alpino.

Non solo sport. Il ‘lamento’ di Toto. La ‘remontada’ della moto. Le ‘valanghe azzurre’ nello sci alpino. E mentre l'eterno Federer ha sorpreso tutti ( compreso se stesso) a Indian Wells, Hinault irrompe nella Hall of fame del Giro d'Italia. Il bretone s'è imposto per ben tre volte nella corsa rosa, la bella inimitabile corsa rosa, quest'anno al suo Centesimo compleanno. Il volley (maschile e femminile ) inoltre si prepara a dominare ( di nuovo) il Mondo. Intanto stanno rimettendo piede sul suolo patrio, i ragazzi terribili dello sci. Da una parte Fill ( due Coppe di seguito nella libera) e Paris e dall'altra Brignone, Goggia e Bassino. Valanghe di colore azzurro, che sian di maschio o femmina poco importa. L'importante è che in Altrove prima di seppellirci ci pensino non una ma mille volte. Mal di doping in Gran Bretagna. Finalmente qualcuno se n'è accorto. L'allarme ( serio) arriva dall'Ukad, la struttura antidoping britannica. Meglio tardi che mai...

LA CRONACA DAL DIVANO.Lo sport è bello anche perchè non si ferma mai. Riservando una sorpresa appresso all’altra. E anche una polemica appresso all’altra. Ad esempio Toro Wolff, deus ex machina della Mercedes, austriaco, compagno di abbracci e sorrisi di Niki Lauda, suo conterraneo, s’è inopinatamente lamentato di qualche ‘sfavore’ [...]

22 marzo 2017 0 commenti

Non solo sport. Referendum: ‘sforano’ i ‘no’. AAA cercasi sostituti di Rosberg. Juve di nuovo in sella.

Non solo sport. Referendum: ‘sforano’ i ‘no’. AAA cercasi sostituti di Rosberg. Juve di nuovo in sella. Referendum. Qui, forse, il buon Matteo, matrice fiorentina, tanto sportivo nell'accettare la sconfitta, aveva sperato in un testa a testa a suo favore. Invece non è stato affatto così. A sua e nostra maraviglia. Intanto perchè è scesa al voto una fiumana di persone; e poi perchè si è infine approdati, grazie a certe vistose maggioranze in alcune regioni, ad un divario netto ed inequivocabile: 40% ai ' sì', 60% ai 'no'. Morale: la riforma proposta dal Governo non è passata e tutto resta ( quasi) come prima. Con il buon Renzi dimissionario. Aspettando il sostituto. Nell' attesa magari di qualche altra ( sempre possibile) sorpresa. O fors'anche soltanto di un nuovo plebiscitario ritorno alle urne. Chissà?

LA CRONACA DAL DIVANO. ( 6 dicembre 2016) Manco a dirlo la Nostra Signora ha ripreso, in un batti baleno, con un primo tempo ben assestato alla terribile banda di giovinastri del Gasp, le ‘redini’ del Campionato. Nessun tracollo, quindi, nessun scenario al negativo, nessun passaggio di consegne, ma solo [...]

5 dicembre 2016 0 commenti

Non solo sport. Pellè ( non Pelè) va a casa. ‘Rossa’ e ‘ Frecce’: duello ormai prossimo venturo?

Non solo sport. Pellè ( non Pelè) va a casa. ‘Rossa’ e ‘ Frecce’: duello ormai prossimo venturo? Calcio.Si è fatto male Montolivo ( sei mesi di stop) e il Milan torna ad avere problemi. Proprio nella metà campo, dove più boccheggia. E infatti se non arriveranno rinforzi ( a gennaio) dall'Oriente sarà difficile che il Diavolo possa tenere il passo della Beneamata. Il tutto, mentre Adl continua a ' sparlare' nel suo anglo-napoletano e Sabatini, ex ds della Roma, ha salutato la compagnia. Voleva cambiare il mondo, il mondo l'ha respinto.

LA CRONACA DAL DIVANO. Pellè ( e non Pelè) resta a casa. Anzi, torna in Cina, a riprendere la sua vita da novello miliardario. Il buon Ventura, sverniciato senza ritegno nel secondo tempo dell’incontro contro la Spagna, questa volta s’è messo le scarpe a punta. E ben ha fatto. Già [...]

8 ottobre 2016 0 commenti

Non solo calcio. Rossi&Rosse, voli a metà. Intanto la Nazionale si gioca il posto al Mondiale di Russia.

Non solo calcio. Rossi&Rosse, voli a metà. Intanto la Nazionale si gioca il posto al Mondiale di Russia. Russia 2018. Non essendo testa di serie, ci hanno relegati con Spagna, Albania, Israele, Macedonia, Liechtenstein. Tutti avversari 'facili' tranne la Spagna. Ma sapendo che per noi i 'facili' diventano 'difficili' e viceversa, ecco che con noi la Spagna potrà ( prima) perdere e ( poi) pareggiare, ma con il vantaggio di quegli 'sciagurati' di italiani che quando non hanno davanti qualcuno ' che conta' se ne vanno ( normalmente) pei Campi Elisi. Questo dunque è il vero handicap nostro. Questo è l'ostacolo da saltare. Ce la facessimo, potremmo anche tentare ( con tutti quei giovani che nonostante i menagrami spuntan fuori come margherite a primavera) il colpo del millennio.

LA CRONACA DAL DIVANO. Ora che il nostro  vecchio, caro, arcigno campionato è tornato a  deliziare i nostri week end, c’è da ‘ sorbirsi’ anche questa ( prima) pausa per la Nazionale, impegnata ad acquisire un posto per il Mondiale russo del 2018. L’amichevole con la Francia è andata a [...]

6 settembre 2016 0 commenti

Notizie non solo di sport. E chi diceva che il nostro è ‘ un calcio che non conta’ ? Alzi il dito, per favore!

Notizie non solo di sport. E chi diceva che il nostro è ‘ un calcio che non conta’ ? Alzi il dito, per favore! Intanto, se la Signora non stecca, stiamo per tornare in un'altra delle nostre innumerevoli finali; poi, se Napoli e Fiorentina non cedono alle facili lusinghe, potremmo addirittura riappropriarci della ex Coppa del Nonno. Terrificante Messi. E inoltre: italians vs iberians nella moto; e 'rossa' contro ' frecce d'argento' nelle auto.

LA CRONACA DAL DIVANO. Ripetiamo l’appello: dove sono passati quelli che ( tipo Capello) dicevano che il nostro è un campionato che non allena? Quelli che ( tipo Agnelli) dicevano che è un campionato di transizione? Quelli che ( tipo Raiola) dicevano che è un campionato ‘ che non conta’? [...]

6 maggio 2015 0 commenti