Conselice. Nascerà nei prossimi mesi il ‘museo a cielo aperto’, con 7 opere land art sul tema dell’acqua.

Conselice. Nascerà nei prossimi mesi il ‘museo a cielo aperto’, con 7 opere land art sul tema dell’acqua. Tutte le aree scelte per l'installazione delle opere, oltre ad avere valenza naturalistica, sono ricollegabili al tema dell'acqua, elemento fondamentale per un territorio ex vallivo a prevalenza agricola. Un'opera sarà collocata al parco 'Maria Fontana' di Lavezzola (e affiancherà quella già esistente realizzata da nel 2021), una presso l'idrovora Sabbadina di Lavezzola, tre troveranno sede nell'area di riequilibrio ecologico 'Bacini di Conselice' e due saranno installate nel canale dei mulini di San Patrizio. Le opere saranno supportate da Qr code per chi vorrà approfondire, mentre sarà installata un'apposita segnaletica per guidare chi vorrà percorrere l'intero percorso. Il coordinamento della parte artistica del progetto sarà curato da Crac - Centro in Romagna ricerca arte contemporanea di Lavezzola.Il progetto è stato possibile grazie a un finanziamento regionale di 39.961,61 euro nell'ambito del programma di sviluppo rurale 2014-2020 e va incontro anche alla richiesta dei cittadini di Lavezzola per azioni di riqualificazione urbana e ambientale, emersa nei tavoli del percorso partecipato 'Rigeneriamo Lavezzola', promosso dal comune di Conselice nel 2020.

CONSELICE. A Conselice nei prossimi mesi nascerà un ‘museo a cielo aperto’, con sette nuove opere di land art pensate per riscoprire il rapporto con la natura. Si tratta di un vero e proprio percorso ciclopedonale artistico-ambientale che si svilupperà nelle aree naturalistiche che si incontrano lungo la ciclabile Albaco, [...]