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Non solo sport. Moto, con luci e ombre. La bella pagina delle ragazze azzurre. Calcio: rinascenza in atto?

Non solo sport. Moto, con luci e ombre. La bella pagina delle ragazze azzurre. Calcio: rinascenza in atto? In zona grigia sono invece rimaste le prestazioni dei nostri centauri in Olanda: bene nella Moto3, con due azzurri al primo secondo posto; così così nella Moto2, con Marini terzo e il Balda una volta di più a terra; male nella MotoGp, dove a spadroneggiare sono state le Yamaha, quelle di Vinales ( primo) e Quartararo ( terzo) davanti al Mark ' cade non cade' trattato ( questa volta) come un panino, e con il Maestro di Tavullia ancora costretto a mordere la polvere. Maestro, scusi l'impertinenza, ma continuare così ne vale davvero la pena? Finora giusto dire che Lei è stato costretto a cavalcare una orribile ' ciocia' , ma ora che i giovinastri ( ufficiali e non ) stanno trovando la quadra del rebus Yamaha, che altro pensare se non alla sua età ? Forse, il tempo che passa veloce, velocissimo, implacabile, comincia a rendere oggetti misteriosi moto ( e piste) fino a qualche mese fa comprese e governate? Ci pensi Maestro, ci pensi, visto che Lei il suo posto nell'empireo dello sport ( non solo) motoristico se l'è già guadagnato. Perchè agonisti come lei infatti nonostante i ' cado non cado' in circolazione resteranno sempre e comunque nell'immaginario di affollerà le piste ( e le telecronache). Nulla da dire se non confermare quanto si va dicendo sulla F1 finita nella fauci di piccoli, brutti, ottusi e cattivi stortignacoli. Se la 'cucchino' tra di loro. Sta invece per aprire le danze il Tour. O anche la Grand Boucle. Mentre hanno chiuso i battenti i Giochi olimpici europei di Minsk. Con in vetta al medagliere : Russia, Bielorussia e Ucraina. Noi fungiam da quarti. Con poco o nulla da eccepire, se non per chiederci come abbiano fatto Bielorussia ( 1 oro, 4 argenti, 4 bronzi alle Olimpiadi 2016) e Ucraina ( 2 ori, 5 argenti e 4 bronzi sempre alle Olimpiadi 2016) a trasformarsi in un batter di ciglia superpotenze dello sport continentale. L'umile Bielorussia, addirittura, ci ha quasi doppiato, con circa 80 medaglie complessive nel suo carniere. Ammazza, vien da dire, come vanno veloci i tempi dello sport moderno! I nostri media sono carichi di titoloni sul calcio mercato. Per loro è un momento da non credere. L'anno scorso tutto ruotava intorno all'imprevisto Cr7 in casa Juve, quest'anno non sanno dove trovare spazio per stiparci dentro grandi e piccoli. Sono tornati gli allenatori, stanno tornando i giocatori. La rinascenza è in corso. La Signora sta ingaggiando DeLigt con Rabiot già in quadriennale; la Beneamata, che non sa dove parcheggiare la coppia Icardi, pastrocchia con Barella e Dzeko, puntando però a Lukaku; il Diavolo, costretto a rinunciare all'Europa per via dell'infelice gestione berlusco-cinese, sta cercando di riorganizzarsi con il duo Maldini-Boban, che dovrebbe far ( ben) più bella figura del precedente duo Leo-Maldini.

LA CRONACA DAL DIVANO. Altro weekend. Brutto e bello. Brutto per la fine avventura mondiale delle nostre generosissime e irriducibili calciofile. Bello per la reazione nel basket femminile all’Europeo contro la Slovenia che  ci porta però diretti contro la Russia: sperare si pote? In zona grigia sono invece rimaste le prestazioni dei [...]

2 luglio 2019 0 commenti

Non solo sport. Scudetto, Signora che fai: regali? Le ‘lectio magistralis’ del favoloso maestro di Tavullia.

Non solo sport. Scudetto, Signora che fai: regali? Le ‘lectio magistralis’ del favoloso maestro di Tavullia. Spettacolo agonistico assolutamente raro continua a darlo quel maestro di Tavullia che, alla veneranda età di 40 anni, continua a propinar lectio magistralis a questo e a quello. Compreso quell'incredulo e irriverente cataluno che della filosofia del rischio estremo ha ( sinora) fatta la sua carta vincente. Finora. Perchè, se non erriamo, qui cominciano ad evidenziarsi segnali che porterebbero in direzione opposta. Da riflessione seria e profonda. La 'scivolata' ad Austin non appare un caso. Non può essere un caso. E comunque chi vivrà vedrà. Certo è che dal Gp Usa sia Dovi che Vale tornano con qualche punticino in più sul Marquez, che ( al momento) molla ( dopo tre Gp) la vetta della classifica: Dovi punti 54, Rossi 51 e ( appunto) Marquez 45. Campionato serie A. Il Sinisa s'è lamentato con il Max per via di quella baby formazione che ha fatto scendere in campo a Ferrara 'agevolando' ( a suo dire) una concorrente alla lotta retrocessione. Si può anche vederla così. Certo. Ma anche cosà, visto che il Max atteso martedì pv ad un altra impresa può disporre di forze tali che, anche se giovani e non perfettamente rodate, potevano benissimo bastare per portare a Torino quel punticino che avrebbe ( ufficialmente) cucito indosso ai colori bianconeri l'ottavo scudetto di fila. Pensi dunque il Sinisa, verso il quale continuiamo a nutrire infinita simpatia, più a sè stesso che all'operar del prossimo. Che si regola come meglio crede, anche perchè ( a parti invertite ) che avrebbe fatto il Sinisa davanti a cotanto appuntamento? Alle spalle della Signora, resta il Napoli saldo in piazza d'onore, mentre s'accavallano le pretendenti al terzo e quarto posto Champions. Intrigante. Appassionante. Anche perchè in lotta sono rimasti alcuni dei nostri campanili ( calcisticamente) illustri. Il Diavolo del Ringhio batte ( con polemiche) l'Aquila di Lotito e s'insedia al quarto posto, dietro la Beneamata che passa ( 1-3) a Frosinone, dignitoso e combattivo, anche se oramai avviato verso la retrocessione.

LA CRONACA DAL DIVANO. Poco da dire sulla ‘rossa‘, che peggio di così non potrebbe. L’interesse è crollato, in tutti i sensi. Non verso di lei che mito è e mito resta, ma su quanti la ‘governano‘ attorno e la ‘conducono ‘ in pista.  Un ‘ vecchio’ quadricampione del mondo [...]

15 aprile 2019 0 commenti

Non solo sport. Di nuovo c’è una ‘ valanga azzurra’ che ci onora. Bravo Sinisa, il tuo Bologna ce la può fare!

Non solo sport. Di nuovo c’è una ‘ valanga azzurra’ che ci onora. Bravo Sinisa, il tuo Bologna ce la può fare! Altri sport. E mentre il Vale da Tavullia si prepara senza strombazzi a porre il decimo sigillo alla sua inimitabile epopea, anche la 'rossa' Ducati medita di mettere al bando quei due 'bravacci' d'Ispagna che alla maniera della coppia don Rodrigo - conte Attilio, si sono autocertificati quale dream team della moto. Forse peccando di ( periglioso) eccesso, anche perchè dalle nostre parti si dispone d'uomini e mezzi niente affatto disposti a lasciare passare il barbaro straniero senza colpo ferire. Stessa aura la si respira addocchiando l'altra nostra prodigiosa ' rossa', quella da Maranello, come sempre bella da morire, che come Marchionne chiese ( Todt o non Todt permettendo) farà di tutto per togliere dal video quei continui provocanti 'sorrisini ' entusiasti che fioriscono ( soprattutto) al termine di gare date ( obiettivamente) per perse e poi ( non si sa come) vinte. Vanessina Ferrari, reginetta della nostra ginnastica, s'è messa al collo l'oro nella prova di libera in CdM a Melbourne. Nel fondo Sprint Tc, Pellegrino e De Fabiani si sono guadagnati un bel bronzo, davanti alla Svezia. Mentre, la Brignone ha messo i suoi sci davanti alle altre nella Combinata di Crans Montana. La squadra azzurra sulle nevi, Sofia e Paris in primis, sta ritrovando così una sua marcata personalità vincente. Da autentica ' valanga azzurra'. Apre dunque il cuore leggere quella bella pagina sulla 'rosea' che mette in risalto i diversi risultati ottenuti nello sci alpino ai Mondiali di Are ( Svezia); nello snowboard in Utah ( Usa); nello sci nordico a Seefeld (Austria) e nello slittino naturale a Latzfons ( Italia).

LA CRONACA DAL DIVANO. Weekend interessante. E per alcuni versi di attesa. Soprattutto per i ritorni di Coppa che riguardano quattro squadre di calcio.  La Signora di Torino che a causa dell’attrazione  al brivido di mister Max avrà le sue  buone gatte da pelare per non farsi buttar fuori  dalla Champions [...]

25 febbraio 2019 0 commenti

Non solo sport. F1 e Moto Gp: titoli a Hamilton e Marquez. La ‘Signora’ solitaria. L’Urbe contro il degrado.

Non solo sport. F1 e Moto Gp: titoli a Hamilton e Marquez. La ‘Signora’ solitaria. L’Urbe contro il degrado. Chissà se mister Capello, che fino a qualche mese fa era convinto che il nostro Campionato fosse ' per nulla o poco allenante', ha rimirato l'aspro contendere con la Signora del gagliardo Empoli? Di gran lunga ben più ostico di quanto messo in campo nel mitico Old Trafford, al terzo turno Champions, dalla squadra più ricca e valutata al mondo, guidata da uno di quei mister più pagati e capaci al mondo, annichilita ( per un tempo intero) da un assetto di gioco autorevole e sconcertante. E inoltre, chissà se ha potuto rimirare ben tre big della celebrata Premier ( Tottenham con la Beneamata,Liverpool con la Lupa e United con la Signora) uscir genuflesse dal confronto con le nostre ? Chissà? Forse starà già pensando di rivere ( velocemente) le sue ( inclementi) valutazioni. Forse, perchè qui, nel Belpaese, saccenze e pregiudizi son duri da scardinare. Per quel che ci riguarda, dalla nostra amena posizione, ovvio, ripetiamolo ancora una volta, il nostro calcio appare in uno stato d'indigenza grave ma non irrisolvibile. Soprattutto se si riesce a dare un governo stabile e intelligente, e a rifare ( o costruire ex novo) impianti ( o stadi) nuovi ed adeguati al moderno fruire. E andiamo a tracciar qualche commento anche per auto e moto, entrambe allo scadere della stagione. Per quel che riguarda Hamilton, poco o nulla abbiamo da aggiungere a quanto già espresso. Per quel che riguarda la moto, Moto Gp, invece, anche qui più che a 'decretare' trionfi e a inventar 'confronti' di cui poi mordersi la lingua, preferiamo star cauti. In fondo con chi ha combattuto il fenomeno catalano, che cade senza cadere, e mentre gli altri si rompon l'ossa lui zampilla come un furetto per andar ad inforcare un mezzo nuovo e pronto alla bisogna? I suoi avversari: Pedrosa, in fase di pensionamento; Dovi, eroico, ma come le luci dell'albero di Natale; Lorenzo, tardo a capire ( prima dell'ultimo grave infortunio) una moto che avrebbe potuto dargli tanta gloria; Zarco, Jannone Petrucci, e chi li ha visti?; Vinales, ( almeno) un anno e mezzo d'astinenza alla vittoria. In tal contesto uno solo poteva dar attendibile esame al catalano giovin astro lucente, che con i suoi 25 anni ( compiuti) potrebbe andare ( in teoria) a battere il record di quel petulante di Giacomo Agostini. Quell'uno solo, maestro universalmente riconosciuto di moto, tuttavia costretto ( per una stagione intera) ad accettare confronti sedendo su un ' ciao' piuttosto che su un mezzo all'altezza dell'altro, degli altri. Che auspichiamo gli venga messo a disposizione per l'anno venturo, consentendogli di spendere al meglio le ultime preziose gocce della sua straordinaria statura umana e sportiva. Ergo: meglio pazientare. Roma scende in campo contro il degrado crescente. Sindaco Raggi in bilico.

LA CRONACA DAL DIVANO. Chissà se mister Capello, che fino a qualche mese fa, era convinto che il nostro Campionato fosse ‘ per nulla o poco allenante‘, ha rimirato l’aspro contendere alla Signora del gagliardo Empoli?  Di gran lunga ben più ostico di quanto messo in campo   nel mitico Old Trafford  [...]

29 ottobre 2018 0 commenti

Non solo sport. Gigi: lascio o non lascio? MotoGp: risaliamo? Un forte abbraccio al ‘nostro’ Mancio.

Non solo sport. Gigi: lascio o non lascio? MotoGp: risaliamo? Un forte abbraccio al ‘nostro’ Mancio. E anche se il buon Vettel cerca di scagionare l'ingerenza gomme, a noi resta pur sempre acre l'impressione che alita dal mondo della F1. Preferiamo perciò sorvolare, al momento. Aspettiamo invece con partecipazione l'imminente appuntamento francese delle moto. Dove, sia nella Moto3 che nella Moto2, abbiamo ragazzi azzurri in vetta alle graduatorie mondiali. E mentre aspettiamo che il Dovi decida finalmente di tirare il velario sul suo palcoscenico incentrato sulla questione rinnovo, contiamo che qualcuno dei nostri cominci a mettere in riga il fenomeno catalano. Che sbanda, cade, inforca e si rialza, con il sorriso irridente di chi crede che gli Dei delle moto siano solo e soltanto dalla sua parte. Tra l'altro, magister Tavulliae ha reso nota la sua preghiera ' ... che possa arrivare - recita- al decimo titolo entro i prossimi due anni!'. Glielo auguriamo, ma non è una conditio sine qua non, perchè per chi s'intende di moto resta ( e resterà) lui il ' vero' fenomeno di quest'ultimo quarto di secolo sulle moto. Tra gli altri applausi, sempre in ambito sportivo, di certo meritati sono quelli per uno sport 'minore' come il karate, che dagli Europei torna con un bottino di otto podi. In ispecie, con l'oro di Martina e l'argento di Bottaro. Altro applauso meritato va anche ai i ragazzi Under 17 di calcio che battendo per 2-1 il Belgio sono approdati alla finale ( di domenica 20) contro l'Olanda, che ha estromesso ai calci di rigore la ' favorita' Inghilterra.

LA CRONACA DAL DIVANO. Onore ai ragazzi del volley, impegnati nelle finali di Champions. Dove due squadre italiane, Lube e Perugia, hanno fatto da (immeritate) ancelle al ( finora) imbattibile Kazan. Che però, il prossimo anno, perderà il suo ( vero)  punto di forza, ovvero quel Leon che ha fatto [...]

18 maggio 2018 0 commenti

Non solo sport. Federazione con il Commissario. Duello continua, tra Napoli e Juve. Milan, già risorto?

Non solo sport. Federazione con il Commissario. Duello continua, tra Napoli e Juve. Milan, già risorto? Il duello continua, visto che Napoli ( doppietta Mertens) e Juve ( centro Higuain) non mollano. La cosa, ovviamente, fa piacere, visto che è solo il nostro il Campionato tutto da decidere, con tutti gli altri già assegnati sotto l'albero di Natale. Sprofonda la Roma, impegnata in una campagna invernale che manco Pallotta e Monchi sanno spiegare; resta impantanata l'Inter, mistero dei misteri; risorge invece il Diavolo, che ( pur con aiutino Var) riesce a battere una Lazio tutt'altro che dimessa. In questo caso un pari sarebbe stato ( molto) più giusto. E comunque si sono visti incontri di tutto rispetto. Allo stil italico, che ( nonostante le omelie esterofile) poco o nulla ( sul campo) ha da apprendere dall'Altrove. Infatti fossimo noi quelli da educare perchè chiederci ( di continuo) nostri educatori? Tra quest'ultimi, c'è il buon Conte ( finito nella straricca Albione) che basta fissarlo negli occhi per cogliere l'infinita pena d' un prigioniero stretto in una gabbia dorata. Per lui una prossima fuga? Magari per un'altra panchina azzurra? Non si sa. Anche perchè la Federazione resta scapitozzata finchè qualcuno non abbia a prevalere sugli egoismi dell'altro. Lo sguardo sugli altri sport.

LA CRONACA DAL DIVANO. Turno 22a giornata. Il duello continua, visto che Napoli ( doppietta Mertens) e Juve ( centro Higuain) non mollano. La cosa, ovviamente, fa piacere, visto che è solo il nostro il Campionato tutto da decidere, con tutti gli altri già assegnati sotto l’albero di Natale. Sprofonda [...]

29 gennaio 2018 0 commenti

Non solo sport. Certo: gli Ufo sono tra noi. Uno è stato ‘documentato’ a Tavullia, tra Romagna e Marche.

Non solo sport. Certo: gli Ufo sono tra noi. Uno è stato ‘documentato’ a Tavullia, tra Romagna e Marche. Ora, abbiamo le prove che gli Ufo siano atterrati sulla Terra. Al momento uno è sicuro, avvistato, più o meno, sulle colline all'altezza di Tavullia che s'affacciano sul mare, tra Romagna e Marche. Denuncia circa 40 anni, gareggia in moto con una sola gamba sana, non ha la moto migliore. Eppure colui che, secondo Reggiani&C su Sky sarebbe il marziano di quest'ultimo quinquennio, con circa vent'anni di meno, sano come un pesce e con la moto all'altezza della miglior Ducati, è riuscito a distanziarlo solo nei giri finali, per andare a chiudere il casalingo Gp Aragon con vantaggio netto ma non certo straordinario. Fatto è che, con o senza l'approvazione di Reggiani&C , la pietra di paragone di quest'ultimo ventennio ( almeno) di motociclismo resta il ' dottor Ufo' di Tavullia. Anche perchè quello che fa, come lo fa, e quando lo fa, rinvia senza ombra di dubbio ad un essere mitico, non verosimile, piovuto ( più o meno casualmente) tra gli umani da qualche pianeta lontano. Ma non come Superman o Nembo Kid, però, perchè a lui non interessa selezionare e punire buoni e cattivi ma solo varcare ogni volta un limite, limite umano, pare, ritenuto impossibile finchè lui dimostra sulla pista che tale non è. Forse è per il mistero che si reca appresso che dovunque vada le piste si tingono di estese e festanti macchie in giallo, il suo colore.

LA CRONACA DAL DIVANO. Ora, abbiamo le prove che gli Ufo siano piombati sulla Terra. Al momento uno è sicuro,  avvistato, certificato, più o meno, sulle colline all’altezza di Tavullia che s’affacciano sul mare, tra Romagna e Marche. Denuncia circa 40 anni, gareggia in moto con una sola gamba sana, [...]

25 settembre 2017 0 commenti

Non solo sport. Napoli e Milan avanti tutta.Riparte la Serie A, verso l’ alto. Quanto in alto? Sosta auto e moto.

Non solo sport. Napoli e Milan avanti tutta.Riparte la Serie A, verso l’ alto. Quanto in alto? Sosta auto e moto. Tra l'altro, quest'anno, che va ad iniziare a breve, sarà estremamente interessante seguire la nostra disputa per il ranking Uefa con Premier e Bundes. La Premier ( terza) ci sopravanza di un' inezia; la Bundes ( seconda) di due punti circa. Distanze colmabili, soprattutto se le nostre resteranno sul pezzo durante l'anno e torneranno in finale. Operazione fondamentale. Restare nei primi quattro posti del ranking Uefa infatti vuol dire conservare le quattro squadre Champions ( senza preliminari) e, sopratutto, mettere a tacere tutti quegli sfigati che non fanno altro che portare acqua agli altrui tornei scalando, ad ogni ora di più, il nostro. Il quale, moribondo ma non già morto, grazie anche ai voluminosi acquisti di Milan,Inter e Juve, sta ( poco alla volta) ricollocando ( nella messianica attesa di nuovi stadi) il vecchio, caro Scudetto dov'è sempre stato. Dal Dopoguerra fin ad un decennio fa. Ovvero al vertice del movimento calcistico europeo e mondiale. Ultima ora: attacco Isis a Barcellona. Il nostro cordoglio per le vittime e la nostra vicinanza alla città catalana.

LA CRONACA DAL DIVANO. Il Napoli, anche in undici contro nove, non riesce andare oltre lo 2-0 con quelli del Nizza privi di Balo e Sneiyder. Due reti ( senza subirne) non è poco, ma neppure quanto basta per mettere il Ciuccio al riparo  accanto ad  una comoda mangiatoia. Il [...]

16 agosto 2017 0 commenti

Non solo calcio. Ma sto Marquez è davvero così astuto? La risposta a Zeltweg, domenica 13 agosto.

Non solo calcio. Ma sto Marquez è davvero così astuto? La risposta a Zeltweg, domenica 13 agosto. Diavolo di una Var, a causa sua infatti il Milan deve arrendersi ( 1-2) al Betis. Ventura ( qualificazione permettendo) promette un bel Mondiale in chiave azzurra. Sara Errani tutto spiega, tra rabbia e lacrime. Mondiali di atletica avanti tutta, belli ma anonimi ( i nostri tra l'altro, sono appena citati). L' Italvolley maschile ( sperimentale) le prende dalla Slovenia ( 1-3). L'Italbasket ( in fase di preparazione europea) mette ko la Finlandia ( 78/64). E tanta altra cronaca, non solo sportiva: mattanza nel Gargano ( quattro morti), scoperta a Foggia una mafia finora ignorata. A Parigi altro 'attacco' in auto. Feriti sei soldati, tre in modo grave, fermato un algerino, si cercano i complici. Kim, il solito ' pazzo' Kim, minaccia l'isola di Guam. Trump fa il furioso, ma resta imbelle. Tra ciacole e fatti anche Oltreoceano ( evidentemente) c'è la sua differenzai

 LA CRONACA DAL DIVANO. Diavolo di una Var, per lei il Milan deve arrendersi ( 1-2) al Betis. Ventura ( Espagna permettendo) promette un bel Mondiale in chiave azzurra. Sara Errani tutto spiega, tra rabbia e lacrime. Mondiali di atletica avanti tutta, belli ma anonimi ( i nostri tra l’altro, sono appena [...]

11 agosto 2017 0 commenti

Non solo calcio. Altro che Pentastella, questi sono un bluff ! Under 21 azzurra ‘ bocciata’ dalla Cechia ( 1-3).

Non solo calcio. Altro che Pentastella, questi sono un bluff ! Under 21 azzurra ‘ bocciata’ dalla Cechia ( 1-3). Under 21. Sono bastati dei bravi corridori a farci uscire dalla partita. Oh, non è che la cosa rappresenti una novità! Le nostre squadre ci stanno abituando a questo supplizio, Juventus ( secondo tempo contro il Real) in testa. Basta infatti caricarci di qualche ' difficoltà' e ' aspettativa' per mandarci in brodo di giuggiole. I ragazzi del ct Di Biagio hanno mostrato una fragilità fisica e caratteriale congenita; acuita, probabilmente, da una mala disposizione in campo ( eccessivo turn over?) e da una miope gestione della palla. Troppo possesso, pochi scambi veloci, scarsa fiducia tra i ragazzi. E inoltre poca fisicità, poca corsa. Col risultato di vederli scomparire tutti, ma proprio tutti, o quasi, dalla scena. Dall'attaccante Petagna ( più danno che utile) al difensore Rugani ( meglio un vecchietto del secolo scorso) fin al portiere Gigio ( lento come un bradipo). E adesso chi (ri)troverà il coraggio di sostenere che ' gioventù è bello'? A proposito di poca fisicità e di poca corsa, non è che sia il caso di cominciare a capire se è un problema di dieta o d'altro? Certo è che mentre noi svaniamo col passare dei minuti ( Nostra Signora compresa) gli altri si rigenerano. Per caso non è che dovremo abbandonare la nostra cara, gustosa e certificata bresaola per andare ad inghiottire salate, ostiche e misteriose porzioni di stoccafisso dei mari del Nord?

LA CRONACA DAL DIVANO. Chiedono fiducia, chiedono di giocare. Non all’oratorio o tra le giovanili, ma in prima squadra, coi grandi. E questo, finalmente, dopo tanto penare è stato loro concesso. Il Milan del coraggioso Sinisa, addirittura, ha messo in porta un sedicenne che nei tempi andati avrebbe fatto da [...]

22 giugno 2017 0 commenti