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Non solo sport. Sbadigli in MotoGp. Omaggi della ‘rossa’ in F1. Per solidarietà, tre pari in Campionato.

Non solo sport. Sbadigli in MotoGp. Omaggi della ‘rossa’ in F1. Per solidarietà, tre pari in Campionato. Con le moto poco da dire, se non il solito plauso a 'cade non cade' avviato a superare il Maestro di Tavullia e il remoto Ago. Vera nota positiva è data dal titolo mondiale di Della Porta nella Moto3. Un altro talento che va ad aggiungersi ai numerosi altri talenti azzurri già in pista e che si aspetta di vedere definitivamente sbocciare magari il prossimo anno. Visto che al Maestro non intendono fornire una moto all'altezza, inevitabile orientarsi verso le nuove leve. Tante. Promettenti. Nulla di nuovo anche nell'auto, dove a vincere è sempre il re nero. Favorito, anche questa volta, da una serie di circostanze, non ultime i ' pastrocchi' in casa della 'rossa'. Così anche il fenomenale Carletto non può altro che restare al palo. Quando il Toto vorrà togliersi di dosso quella camicia da corsia ospedaliera per mettere l'altra riflesso della passione 'rossa' che colora le piste del mondo, sarà sempre tardi. Mediti. Decida. Decidano. Per il Campionato invece è accaduto quel che meno ci si attendeva. A dimostrazione che nel Paese adottivo dell'Araba Fenice tutto si puote. Infatti Juve, Napoli e Inter non sono andate oltre a pareggi. Tutti criticabili, ma lasciam perdere. Per ora. Semmai salutiamo le prestazioni albero di Natale della Dea, passata da un tracollo ( in Coppa, col City) ad un trionfo ( 7-1, con l'Udinese). Resta ancor più in ambasce il Milan, che (ri)perde con la Roma ( 2-1). Qui non può non segnalarsi l'uscita mediatica del Maldini, grande atleta ma non (ancor ) navigato capitano di truppa, uscita che così come posta poteva anche risparmiarsela. Andare ad arrampicarsi sugli specchi per giustificare una paio di suoi anni scarsi al timone sportivo dei rossoneri , non è - come suggerisce lui- elegante. Per diventar qualcuno infatti occorre accettare il bene e il male. Senza isteria. Sempre saldi. Perchè è la vita da manager che lo richiede. Tra le frasi infelici pronunciate quella che ' Lui e Svone non staranno alla finestra, come Berta filava, per anni e senza costrutto'. Il problema è che manco gli altri, tifosi in primis, vorranno vedersi sfilar davanti monumenti del campo ridotti all'uopo in modeste casupole fuori campo. Il turno infra settimanale di Campionato. Con ancora una lotta a tre?

CRONACA DAL DIVANO. Con le moto poco da dire, se non il solito plauso a ‘cade non cade’ avviato a superare il Maestro di Tavullia e il remoto Ago. Vera nota positiva è data dal titolo mondiale di Della Porta nella Moto3. Un altro talento che va ad aggiungersi ai numerosi [...]

28 ottobre 2019 0 commenti

Non solo sport. Risale il calcio. Tornano nel Belpaese in tantissimi. Mentre la ‘rossa’ rugge: ‘ Ora basta!’.

Non solo sport. Risale il calcio. Tornano nel Belpaese in tantissimi. Mentre la ‘rossa’ rugge: ‘ Ora basta!’. Dovremmo parlare di 'ritorni'. Nel calcio ( e nello sport) tra i più vilipesi ( e gloriosi ) del Pianeta. Vediamo di stilare un mini elenco, ad uso e abuso dei nostri milioni di esterofili, nella speranza ( ovvio) di non omettere ( almeno) i più significativi. Nella pallavolo torna quel mito di don Julio, al quale hanno pensato bene di affidare la riorganizzazione dei vivai azzurri. Nel basket è rientrato sotto l'ombra della Madonnina quel gran tecnico che ha conquistato ( perfino) l'NBA, tale maestro Messina. Nel calcio hanno rimesso piede nel sacro suol del Belpaese, dapprima il Carletto ( sotto il Vesuvio), eppoi il Conte Dracula ( sotto la Madonnina, sponda nerazzurra) e quindi il buon Sarri ( sotto la Mole antonelliana, sponda bianconera). E ce ne sarebbero altri. E non solo italici. Come quel Paul Podgba che stanco del campionato ( e della squadra) più ricco(a) al mondo, potrebbe rivestirsi dei colori della zebra. Non male per quegli illuminati che da tempo immemore cercano di ' tenere lontana' quanta più gente possono da questo Paese. Avremmo qualcosa da ridire anche sugli itali trapiantati in altre regioni della Terra. Alcuni in ambasce ( come Michelone Platini), altri in posizione non amabile ( come il Giacomo Pallotta, padre padrone della Lupa), altri infine ( come il Rocco della Viola) pervasi dal giusto fuoco del migrante che partito qualche lustro fa povero e disperato torna ora ricco e felice per dimostrare quanto talento continui a sprecare questo ( suo, nostro) straordinario loco planetario. Una menzione speciale vorremmo rivolgerla a Leo Messi , di ceppo marchigiano recanatese, che dei suoi ( illustri) avi poco o nulla ( finge?) di conoscere. Infatti ci riesce difficile, pur cercando di (ri)valutare al meglio le ingenerose e tormentate traversie a cui sono stati costretti i nostri migranti e le loro famiglie, non avvertire in questi nostri 'figli' ( almeno) l'orgoglio d'essere 'frutti dispersi' d'una madre 'antica, illustre e rigogliosa' che ha impiegato secoli per realizzare dna straordinari. Suoi e non d'altri. Perchè come ben si sa non è ( e non sarà) qualche lustro di ' jus soli' ad indicar chi siamo, ma solo e soltanto quell'immemore 'jus sanguinis' che scorre ( e scorrerà) nelle nostre recondite profondità chissà per quant'altro tempo ancora.

LA CRONACA DAL DIVANO. Dovremmo parlare di ‘ritorni‘. Nel calcio ( e nello sport) tra i più vilipesi ( e gloriosi ) del Pianeta. Vediamo di stilare un mini elenco, ad uso e abuso dei nostri milioni di esterofili,  nella speranza ( ovvio) di non omettere ( almeno) i più [...]

20 giugno 2019 0 commenti

Non solo sport. Intanto rifacciamo San Siro. Poi il calciomercato, con il Pep ‘ nascosto’ per la Signora?

Non solo sport. Intanto rifacciamo San Siro. Poi il calciomercato, con il Pep ‘ nascosto’ per  la Signora? Nibali non ha vinto il terzo Giro; Vale da Tavullia ( dopo la terribile performance al Mugello) non sa se continuare a sfidare l'ondata green su quella cioccia di moto oppure no; l'Under 20 dovrà affrontare il Mali ( che s'è sbarazzati ai cdr dell'Argentina) per approdare alla semifinale; Milan ed Inter stanno per presentare in Comune il progetto del nuovo San Siro che speriam sia accettato per dare alla dinamica città d'Ambrogio un impianto che guarda al futuro. Questo ed altro, ovviamente, anche se da noi a furoreggiare resta il calciomercato, diletto sempre più appetito dai calciofili nostrani. Il rebus dei rebus riguarda il futuro mister della Signora. Che sembra ( molto) strano non sappia ( ancora ) chi mandare ( o no) in panchina nella ( ormai imminente) stagione agonistica. Secondo noi, per quel che dal divano si pote, la strada maestra conduce al grande Pep, che dei corridori d'Albione deve essersi saziato. Vista, inoltre, la letterina che in quel di Nayon stanno preparando sul rispetto o meno da parte degli sceicchi del fair play finanziario in questo caso auspicato, ma ( nel suo insieme) in gara con il 'patto si stabilità' in altra sede approntato a chi reca più danno all'Europa. A star sentire i media ( non solo cartacei) qui stan tutti, al di qua e al di là dell'Alpe, con le valigie in mano. Intanto il superpagato Neymar tra infortuni e accuse di stupro sembra scomparso. Mentre, tra Icardi ( e Wanda), Mertens, Dzeko, Silva, Mandzukic e altri, non si sa ( ancora) chi resta e chi parte. Di certo la Beneamata s'è rotta di far da ' reggi moccolo' alla Signora di Torino; con i cugini ( tuttora) impelagati in ambasce tecnico-societarie. Con il Leo che s'è defilato, ora passerà tutto in mano del Maldo, bandiera prestigiosa, ma con scarsa esperienza e non collaudato ' savoir faire'? Che accadrà ora al vecchio e caro Diavolo, ( finalmente) impegnato con i cugini di città a dar corpo ad un nuovo e moderni(ssimo) San Siro?

LA CRONACA DAL DIVANO. Ne hanno fatta di strada quei poveri diavoli d’Albione che ( all’incirca)  due secoli e mezzo fa erano costretti ad obbedire pagando tasse oltre misura per  costituire colonie anglofone negli immensi e spopolati territori del Nord America. Oggi, infatti, gli eredi degli stessi, fatta debita strada, possono [...]

5 giugno 2019 0 commenti

Non solo sport. Coppa Italia: semifinali, Juve-Atalanta e Milan-Lazio. Le frasi che colpiscono.

Non solo sport. Coppa Italia: semifinali, Juve-Atalanta  e Milan-Lazio. Le frasi che colpiscono. E comunque sia, il buon Ringhio qualcosa di buono sta facendo. Rimontare la Viola, per finire con un onesto 1-1 l'ultimo passaggio in Campionato, non è male. Certo è che il lavoro che l'attende è immane. Per quella squadra di grandi, abbandonata ( in fretta e furia) da un amante ( forse) stanco all'interno di un intreccio economico-finanziario difficile da dipanare, non sarà agevole tornare sui suoi passi. Come tutti auspicano. Anche Oltralpe. Del resto i suoi ( anonimi) cinesi non parlano altro che di fondi, soldi da restituire, fair play finanziario etc etc, senza cenno alcuno della casa donde avviare la nuova era. Solitamente, da noi, quando si vuol metter su famiglia, la prima cosa a cui si pensa è la casa dove alloggiarla. Stabilmente. Al sicuro. Per farla crescere in pace. In questo caso la casa del Milan, l'immortale San Siro, appare logorato dagli anni. In altre parti del Vecchio continente se la passano ( molto) meglio. Più comoda. Tanto che la gente ( bimbi compresi) va alla partita a frotte. Cantando. Così in Altrove si va allo stadio. Ma il fatto che degli (anonimi) cinesi pensino poco o nulla a dar nuova casa al vecchio Diavolo, ci preoccupa assai. ( Forse) più di quel che si dovrebbe. Da noi, quando non s'intende metter radici si pensa a tutto fuorchè a edificare casa. Allora si divaga. Onde per cui non vorremmo che, a conti fatti, anche in questo caso, dovessimo trovarci al cospetto d'un'altra brutta ( annunciata) sorpresa. Un poco come fece il Thoir dei beneamati cugini, bravo ad intascare più che a spendere. Nel lontano Oriente, purtroppo, ( sembra) che siano interessati più agli affari ( loro) che ai ( nostri) miti. Ma chi ha detto che a pensar male si fa peccato ma che ci si azzecca assai?

LA CRONACA DAL DIVANO. Il Ringhio sta ( cercando) di svegliare il vecchio Milan addormentato. Un picciol homo, pochi giorni fa, ha osato dire che il Siviglia, squadra tostissima ma pur sempre di seconda fascia sia in Ispania che in Europa, nell’ultimo decennio ha vinto ( 3 Uefa? ) più [...]

4 gennaio 2018 0 commenti

Non solo sport. Addio, bella Olimpia! Calcio: la Signora di nuovo in vetta. Moto: e bravo, questo Marc !

Non solo sport. Addio, bella Olimpia! Calcio: la Signora di nuovo in vetta. Moto: e bravo, questo Marc ! Per fortuna che arrivano le Coppe. A metà settimana. Speriamo che i ' bollenti spiriti' si stemperino grazie a dei buoni risultati. Che sarebbero utili. Tra due Campionati infatti potremo (ri)avere le quattro in Champions e le tre in Uefa, ma ( e lo si tenga ben in mente) occorrerà non perdere d'occhio il ranking. Per il consesso notturno dei 'sapienti' di Sky pericoli di aggancio con la quinta ( Francia o Portogallo) non dovrebbero esistere. Meglio però non dormire sugli allori. E in ogni caso chi dice che noi, piuttosto che (ri)pensare al basso, non ricominciamo a ( ri)puntare all'alto? Sono proprio così lontane Premier, Bundes e Liga? Gli altri sport e argomenti.

LA CRONACA DAL DIVANO. Vorremmo (ri)parlare d’Olimpiadi. Ma la fumosità politica non ce lo concede. Del resto, a chi guarda lo sport come noi, dal divano, poco importano le dispute ideologiche, di partiti o di gruppi ( più o meno) politicizzati; a noi, interessano, il fenomeno e lo  spettacolo sportivo, [...]

26 settembre 2016 0 commenti

Non solo sport. La favola di Filippo Ganna. Campione mondiale dell’inseguimento a soli 19 anni.

Non solo sport. La favola di Filippo Ganna. Campione mondiale dell’inseguimento a soli 19 anni. Un ragazzo italiano, 19 anni, non ancora professionista, s'è aggiudicato la maglia di campione del mondo dell'inseguimento. Si chiama Filippo Ganna, pesa 80 kg ed è alto 1,93 cm. Sulle prime, il cognome Ganna, ha rievocato qualcosa di antico. Il cognome di un muratore, nato nel 1883 a Induno Olona, che vinse nel 1909 il primo Giro d'Italia. Poi ...

LA CRONACA DAL DIVANO. Un ragazzo italiano, 19 anni, non ancora professionista, s’è aggiudicato la maglia di campione del mondo dell’inseguimento. Si chiama Filippo Ganna, pesa 80 kg ed è alto 1,93 cm. Filippo,  nato a Verbania, ha cominciato a correre nel 2011 con il Pedale Ossolano. Nel 2013 s’è [...]

Non solo calcio. Nel derby più bello al mondo, il Milan trascina all’inferno il Biscione. La XXIII giornata.

Non solo calcio. Nel derby più bello al mondo, il Milan trascina all’inferno il Biscione. La XXIII giornata. La scenografia della curva milanista è stata, ancora una volta, spettacolare. E pure commovente. Con quel maestoso Hatley, il centrattacco rosso nero, che sovrastando Collovati, il difensore nero azzurro, insacca in rete un cross speditogli dalla fascia destra. Quale eloquente immago della vittoria. Quella, fin a qualche anno fa, tanto famigliare nei gironi infernali in cui il Diavolo alloggia. Ed ora latitante, non si sa bene come e perchè ... Oggi spazio al turno infra settimanale.

LA CRONACA DAL DIVANO.  Forse, di questi tempi, non avremo più il campionato più bello del mondo; di certo abbiamo però il derby più bello del mondo, quello che si disputa  sotto il manto amorevole della dorata Madonnina, giocato da due squadre che più titolate di così è fatica trovarne [...]

3 febbraio 2016 0 commenti

Non solo calcio. Ma i due ‘bravacci’ d’Ispagna si sono visti ad Andorra o no? Valencia: ‘trappola’ o ‘trionfo’?

Non solo calcio. Ma i due ‘bravacci’ d’Ispagna si sono visti ad Andorra o no? Valencia: ‘trappola’ o ‘trionfo’? Lewis, che intelligente dev'essere, eccome, ha capito quindi che se vuol dare lustro ai suoi trionfi ha solo due vie: o salire anche lui sulla 'rossa', o batterla. Rinunciando semmai alle pacche sulle spalle del Niki, quell'ingrato immemore che se sta dov'è è (soprattutto) per le 'raccomandazioni' che gli ha fatto la 'rossa'.

          LA CRONACA DAL DIVANO. Marc e Lorenzo giurano e spergiurano che ad Andorra non ci sono mai stati per concordare l’ imbroglio contro il Dottore. Sarà. Comunque sia l’intesa, sia pure sui generis, generata  magari spontaneamente dall’astioso  giovane Allievo contro l’anziano Maestro, ha funzionato, eccome. Il [...]

29 ottobre 2015 0 commenti

Non solo calcio. Italia di Conte all’Europeo senza ko. E ora la A, con Inter- Juve. Vale pronto al Decimo ?

Non solo calcio. Italia di Conte all’Europeo senza ko. E ora la A, con Inter- Juve. Vale pronto al Decimo ? Il lavoro di Antonio: ( moduli vari) una sconfitta in amichevole ( 0-1, col Portogallo) e poi 8 vittorie e 4 pareggi. Gol fatti 18, subiti 8. Nel girone europeo siamo arrivati primi, anche contro pronostico visto che in vetta ci dovevano essere i croati. Nove le partite giocate, con 6 vittorie e tre pareggi. Non saremo teste di serie al sorteggio, ma questo poco conta per noi e molto dovrà contare per gli altri. Di maglie con quattro stelle dorate stampigliate sul petto c'è solo la Germania. O no?

LA CRONACA DAL DIVANO (CON AMICI). Ci risiamo? Diritti tivù calcio di nuovo nell’occhio della Magistratura. Perquisite le sedi di Genoa e Bari. Qualcuno cerca di defilarsi, ma i Pm indagano su eventuali aiuti ‘illegali’ alle società. Arrestato un fiscalista. Ma andemm innanz . Perchè  pagine (vere) di sport ci sono [...]

14 ottobre 2015 0 commenti

Notizie non solo di sport. O Giovin Signora, questa volta l’hai fatta davvero grossa! Road to Berlino.

Notizie non solo di sport. O Giovin Signora, questa volta l’hai fatta davvero grossa! Road to Berlino. Non lo urliamo per scaramanzia, ma questa volta il Barca dei tre extraterrestri ha ( forse) trovato la sua bestia (bianco)nera. Nel senso che se c'è una squadra, che in una partita secca la può mettere sotto, questa, è proprio la Juventus.

    LA CRONACA DAL DIVANO. Redde rationem. Ci siamo: il Barca è passato ( pur se sconfitto 3-2 a Monaco), la nostra Signora pure. Il pareggio al Bernabeu è stato degnamente conquistato, senza regali, senza incertezze. Le paure che il Conte Dracula incuteva alla squadra erano soltanto sue. La Juve può [...]

14 maggio 2015 0 commenti