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Non solo sport. Mondiale: Var, dove sei? Messi piange, Cr7 ride. Una ‘rossa’ alla Fantozzi che non ci piace.

Non solo sport. Mondiale: Var, dove sei? Messi piange, Cr7 ride. Una ‘rossa’ alla Fantozzi che non ci piace. Fatto è che, Lewis, in Francia, ha vinto per la prima volta, e s'è ripreso il bastone del comando con 14 punti ( se non abbiamo calcolato male) di vantaggio sul suo avversario, il nostro Seb , partito coi soliti 'coinvolgimenti' alla Fantozzi, e poi costretto a realizzare dal fondo un eroico inseguimento concluso in quinta posizione. Non è certo questa la 'rossa' che sogniamo. Altre di sport. Veleggia il Mondiale di Russia, che ce le sta facendo vedere di tutti i colori. Che dire? Favoriti? Tutti e nessuno. Anche perchè ci avevano promesso ' regolarita' di trattamento assoluta eppoi le cose ( sul campo) restano come sempre. Nella partita chiave Germania-Svezia, sì la Svezia che ci ha ( meritatamente) eliminato, al 13' il difensore Boateng ha steso l'attaccante Berg: rigore netto, con possibile espulsione del tedesco, eppure l'arbitrucolo in campo non s'è manco preoccupato di chiedere l'assistenza. A tempo esaurito, infine, è stata concessa una punizione dal limite, sfruttata da Kross per inventarsi un prodigio balistico. A questo punto gli alemanni tornano in gioco e se passano il turno saranno 'fischi duri' per tutti. Si avvicina il Tour, con Nibali ancora segretato. Baluginano quelli del volley. Altro appello: lasciate in pace Filippo Tortu, 19 anni, già sotto i dieci nei cento. Gran tempo per noi, ma non ancora l'eccellenza mondiale, per cui lasciatelo crescere come si deve. Che, questo, le ali ce le ha, eccome!

LA CRONACA DAL DIVANO. A star sentire Hamilton sarebbe toccato alla ‘rossa’ l’alloro di Le Castellet e, invece, se l’è preso lui. Candidato a diventare però il vittorioso più noioso della storia della F1, con un soprannome che ormai si merita, ovvero: ‘partito-arrivato’, nel senso che dal momento in cui [...]

24 giugno 2018 0 commenti

Non solo sport. Strana F1: ‘Rossa’ più forte?, ‘Rossa’ dietro! La rabbia Inter sulla Signora ‘graziata’.

Non solo sport. Strana F1: ‘Rossa’ più forte?, ‘Rossa’ dietro! La rabbia Inter sulla Signora ‘graziata’. Che la 'Rossa' voli come il vento lo si era visto durante la pole. Che la 'Rossa' sia ' in balia' della casualità ( tanto apprezzata dai commentatori di Race Anatomy Sky) si è constatato durante una gara che è sembrata ( con rispetto per il parere altrui) un ritorno al mitico circus ' alla Buffalo Bill' dove, grazie alle ineffabili 'frullatine' da safety car, si rende possibile l'impossibile. Senza che a decidere siano cioè i valori tecnici e sportivi, ma il (più o meno sapiente ?) uso di una vettura estranea alla corsa la quale, una volta in causa, si diletta a rimestare con mano da fanciullo i numeri che fan lotto nel pentolone . Morale: una Mercedes ( da quattro gare) in crisi (ri)marcata, il re nero ( questa volta) depresso oltre misura, una Force India da comprimari, si sono presi la gioia di sverniciare irridenti e festanti una 'Rossa' di ben altra sostanza. E invece di perdere punti, li hanno guadagnati. Meraviglioso. Infine da segnalare ( sempre da Baku) c'è il duplice suicidio in casa Red Bull: con entrambi fuori, i due polli, non si sa per colpa di chi, ma tutti e due fuori e ( visto che ripetere non giova) con il fenomenale ' Tulipano' (ri)tornato ai box a testa china. Un occhio anche al Campionato, il più palpitante in circolazione. La Juve, indomita e graziata da Orsato ( Pianic) , è riuscita ( ancora una volta) a risollevarsi per tempo in quel vetusto San Siro ricolmo e spettacolare come pochi altri stadi al Mondo, portando a casa quei tre punti che la confermano in vetta. O meglio, in corsa per il settimo sigillo.

LA CRONACA DAL DIVANO.  Ora che il Real ha espugnato Monaco ( 1-2) si è  ( forse) meglio capito quanto stava per fare la Signora di Torino dentro lo  stadio più inespugnabile d’Europa, ovvero estromettere i Blancos dal quartetto finale di Champions 2018. Ma a non dar corso alle appassionanti [...]

1 maggio 2018 0 commenti

Non solo sport. Amore vero tra il ‘leone’ e la ‘rossa’. Real: vera gloria o solo ‘ rapina del secolo’?

Non solo sport. Amore vero tra il ‘leone’ e la ‘rossa’. Real:  vera gloria o solo ‘ rapina del secolo’? L'impresa vera è arrivata dalla pista sul deserto. E dove una 'rossa' guidata da un leone alemanno ha (sapientemente) frustrato le aspettative d'un re nero e della sua ' freccia d'argento'. Roba d'altri tempi. Che riavvicina le folle del Pianeta allo sport delle auto da corsa in pista. Riecheggiando storie trascorse. Dimenticate. Fabulose. Come quelle scritte (intorno) agli anni Trenta, quando scendevano a confronto le strabilianti realizzazioni della nascente industria dell'automobile. Speriamo solo che qualche incolto d'Oltreoceano non venga ( più di tanto) a graffiare scarabocchi su un libro abituare a scrivere e leggere storie e personaggi con la penna e la cetra di Omero. E adesso rivolgiamoci armi e bagagli sul nostro (tribolato) calcio. Il recente finale dei quarti al Bernabeu tra Real e Juve che altro è se non la dimostrazione dimostrata di questo pensiero, un tempo isolato sospetto, e ora sempre più certezza confermata dagli accadimenti? Nella storica serata, i bianconeri sono scesi nel catino madridista con lo svantaggio di un ( inatteso) 0-3 subito in casa. Un risultato che li umiliava. E hanno voluto reagire, dimostrando ( vivaiddio!) che il calcio nostrano è tutto fuorchè morto; e, in ispecie, tutto fuorchè inferiore ai forsennati ( e organizzati) corridori iberici, che vincono un po' alla Marquez, ovvero ' in ogni caso e con tutti i mezzi'. Eppure, dapprima l'umile Roma, eppoi l'orgogliosa Signora, hanno chiarito che le cose stanno ben diversamente. Ora, quelli della 'rosea' e loro contigui, si faranno in quattro per dimostrare che i nostri sono ferri da cavallo e non valori antichi e tuttora vivi e vegeti dello sport metafora della nostra vita. Donde più che a imparare possiamo insegnare. Sì, perchè da qualche tempo noi balbettiamo mentre gli altri strillano. Senza ritegno. Anche davanti a lectio magistralis di storica portata. Il bello è che a fornire designazioni arbitrali Uefa è un italiano. Certo Collina, un tempo ottimo arbitro, e ora, come ci ha fatto capire il presidente Agnelli, facitore delle nostre ( più o meno) eclatanti sventure. Nulla di nuovo sotto il cielo del Belpaese. Lamentava infatti secoli fa il sommo poeta: ' Ahi serva Italia, di dolore ostello, nave sanza nocchiere in gran tempesta...'.

LA CRONACA DAL DIVANO. E’ stato un weekend palpitante. Anche oltre misura. Con la Roubaix rattristata dalla morte ( per infarto) del 23enne belga Goolaerts. E la moto avvelenata dal comportamento d’un giovane fenomeno allevato in maniera ( per buona parte ) sbagliata da una generazione ( in molti versi)  [...]

12 aprile 2018 0 commenti

Non solo calcio. Figc e Lega ai commissari. Ora cercasi dirigenti capaci, generosi, lungimiranti.

Non solo calcio. Figc e Lega ai commissari. Ora cercasi dirigenti capaci, generosi, lungimiranti. Intanto fa notizia il solito Maurito, tanto amato dal Pibe de oro. Che con l'agente che si ritrova in casa ( sembra) impegnato ragionar di danari un giorno sì e l'altro pure. Nel frattempo si diverte a postare su Istagram cinque sibilline paroline ' Poter dire addio è crescere'. Alla maniera degli oracoli o delle sibille, che ( forse) manco conosce. Fatto è che, con questo procedere, quei poveracci della Beneamata un giorno sorridono e l'altro tremano. E ora non più pochi quelli che pensano a liberarsi una volta per tutte del mistero. Dell'inghippo. Del resto non è ora di finirla con questi personaggi che se la tirano quasi fossero loro, spesso anche impudicamente imberbi, ad avere scritto pagine di storia del calcio che ( nel caso della Beneamata) sono di valore mondiale? Loro, che, al sangue blu dovrebbero (venire) ad attingere ( a piene mani) dai loro remoti luoghi d'origine, e che ( viceversa ) pretendono considerazioni ( e danari) prematuri e fuori di luogo. Almeno, fino a che non si siano dimostrati all'altezza di cotanta maglia, di cotanta storia, di cotanto onore. Dunque vadan pure dove meglio credono il Maurito e la sua Wanda. Dove il destino chiama. Rammentando però che, al Mondo, in Europa, difficile, molto difficile, è trovar di meglio del capoluogo lombardo e delle sue regine. Decadute sì, forse, è da vedere, ma ancora vive e vegete. E fors'anche, se tutto ai vertici del calcio nazionale e delle due rispettive società si chiarirà in breve, pronte a riprendersi la vetta, dove sono sempre state.

LA CRONACA DAL DIVANO. Scendono in campo le finaliste di Coppa Italia. la Juve s’è imposta ( di misura) a Bergamo, con un golletto del Pipita ( e  parata su rigore di Buffon).  Gasp parla di vendetta nel ritorno. Invece tra Milan e Lazio è sortito un salomonico pareggio, forse anche [...]

1 febbraio 2018 0 commenti

Non solo sport. C’è una Dea che insegna calcio in Albione. Juve, Signora sì o no? L’oracolo Alonso.

Non solo sport. C’è una Dea che insegna calcio in Albione. Juve, Signora sì o no? L’oracolo  Alonso. Sono invece andate oltre previsione Milan, Dea e Lazio. La Dea, addirittura, è andata ad impartire ( una volta tanto) lezione di calcio anche in Albione. Convincente, inoltre, ha volato l'aquila biancoazzurra. Mentre per il Diavolo, restano in sospeso i soliti ultimi inquietanti discorsi. Ad Abu Dhabi intanto si chiude il gran circus 2017 della F1. Con Hamilton raggiante ( quanto e più dei sempiterni amiconi Toto e Niki) e con Vettel speranzoso. Torvo invece è ( come al solito) il buon Alonso, amante a suo tempo e poi sedotto e abbandonato, che quando parla di ' rossa' sragiona a prescindere. Per lui infatti l'auto che fa sognare il Mondo ha un futuro nefasto. Terribile. Inesorabile. Fortunatamente, i suoi precedenti vogliono che non ne azzecchi una, altrimenti a quest'ora chi gli avrebbe sottratto all'ambito posto ( da tempo vacante) dell'oracolo di Delfi o della Sibilla cumana?

LA CRONACA DAL DIVANO. In Champion tutto rinviato, in Europa League invece tutte promosse. Le nostre tre-tre  E’ il solito luce ed ombre del calcio nostrano, non più aitante ma  peregrino per l’Europa corridora e ricca senza più le granitiche certezze d’un tempo. Dinone Zoff, ad esempio, dice che l’aver [...]

23 novembre 2017 0 commenti

Non solo sport. Gli Ufo tra noi. L’italo riscatto nelle Coppe. Nelle libere, Vettel e Kimi in pole.

Non solo sport. Gli Ufo tra noi. L’italo riscatto nelle Coppe. Nelle libere, Vettel e Kimi in pole. Il Bayern affonda, e licenzia il nostro Carletto tirandosi nel baratro le altre d'Allemania. Che in Coppa riporta uno smacco dietro all'altro. Trema la Grande Ghermania? La cosa non ci farebbe piacere se ad essere interessato, questa volta, non fosse che il famigerato Ranking Uefa, quello che ( per chiarirla a chi di queste cose poco si interessa) stabilisce chi è la meglio o la peggio tra le diverse leghe di calcio europee. Il suo giudizio, insomma, conta e non poco, anche perchè è in base al Ranking Uefa che vengono essere assegnate più o meno squadre da mettere in gara nelle ambite coppe continentali. Che è accaduto, questa volta, di tanto eclatante? Beh, noi, da sempre celebrati poveri diavoli, ovvero quelli che in una quindicina d'anni si sono svenduti il campionato di calcio migliore al Mondo, stiamo scoprendo di non essere poi così tanto sfigati. Per un niente- 0,084 - infatti l'Italia si riprende il terzo posto tra le maggiori leghe europee, a soli due punti dal secondo ( la spendacciona Premier) e a 16 dal primo ( l'altera Liga spagnola). Segno che le infinite nenie funebri svolte in questi anni in ogni anfratto mediatico non sono state altro che il frutto di una èlite che ama recarsi addosso il cilicio, senza neppure (ri)trovare quel minimo briciolo di dannunziana autostima. Ora che si fa? Si va avanti, che altro?, anche perchè se la Germania affonderà e l'Inghilterra gli correrà appresso potremmo puntare di nuovo, stadi permettendo, a risalire la china per riposizionarci laddove stiamo tanto comodi e beati. In vetta. Diciamo, ad onor del vero che se gli Alemanni vanno male gli Angli sono invece tornati in buon spolvero. Avremo modo però di affrontarli ( prossimamente, la Roma con il Chelsea e il Napoli con il Qatar City), e di dirimere la questione. Senza timori, per favore, visto che loro corrono a perdifiato e finanche oltre il '90, ma noi, dalla nostra, abbiamo quel terribile ' che non t'aspetti' mediterraneo che bene e spesso li manda in tilt.

LA CRONACA DAL DIVANO.  Riscatto in Coppa, con cinque vittorie ed un pareggio. Che, a dir il vero, vale quanto è più delle vittorie, ottenuto dalla gagliarda Dea in quel di Lione, che squadra vera e di livello è e resta. La truppa del Gasp nella difficile trasferta non solo [...]

29 settembre 2017 0 commenti

Non solo sport. Il Diavolo è tornato. La Signora, la Beneamata e il Ciuccio sono preoccupati. Così l’Europa.

Non solo sport. Il Diavolo è tornato. La Signora, la Beneamata e il Ciuccio sono preoccupati. Così l’Europa. Una rondine non fa primavera. E così anche il primo tempo rossonero nella ospitale ( e appassionata) Crotone. Eppure ci son segni che ( se non mal interpretati) gli aruspici del pallone sanno ben cogliere. E se una rondine non fa primavera, vero è che il buon giorno si vede dal mattino. E il mattino del Diavolo ( sembra) proprio quello delle annate migliori. E sì che i rampolli di Montella oltre ad oliare i meccanismi, attendono ancora inserimenti come quelli( già acquisiti ) di Biglia e di Kalinic e, altri, in (possibile ) arrivo. Tra l'altro c'è in questa squadra rinnovata dalle fondamenta, una sorta di 'spina dorsale' italiana, che va dal Gigio, al Leo e al Cutrone, che allarga il cuore anche ai colori azzurri. E al buon Ventura... La nostra solidarietà verso i luoghi colpiti dal terrorismo. E anche verso quelli colpiti da calamità naturali, come la bella isola d'Ischia.

LA CRONACA DAL DIVANO. Le truppe del Duca, il duca di Milano, dopo lunga assenza dai campi di battaglia, hanno ritirato fuori i carri, i santi signacoli, gli armigeri pronti per tornare a (ri)mettere in soggezione la pianura padana. A ovest, per (ri)fare il morso ai ( tracotanti) Sabaudi; a [...]

22 agosto 2017 0 commenti

Non solo sport. Napoli e Milan avanti tutta.Riparte la Serie A, verso l’ alto. Quanto in alto? Sosta auto e moto.

Non solo sport. Napoli e Milan avanti tutta.Riparte la Serie A, verso l’ alto. Quanto in alto? Sosta auto e moto. Tra l'altro, quest'anno, che va ad iniziare a breve, sarà estremamente interessante seguire la nostra disputa per il ranking Uefa con Premier e Bundes. La Premier ( terza) ci sopravanza di un' inezia; la Bundes ( seconda) di due punti circa. Distanze colmabili, soprattutto se le nostre resteranno sul pezzo durante l'anno e torneranno in finale. Operazione fondamentale. Restare nei primi quattro posti del ranking Uefa infatti vuol dire conservare le quattro squadre Champions ( senza preliminari) e, sopratutto, mettere a tacere tutti quegli sfigati che non fanno altro che portare acqua agli altrui tornei scalando, ad ogni ora di più, il nostro. Il quale, moribondo ma non già morto, grazie anche ai voluminosi acquisti di Milan,Inter e Juve, sta ( poco alla volta) ricollocando ( nella messianica attesa di nuovi stadi) il vecchio, caro Scudetto dov'è sempre stato. Dal Dopoguerra fin ad un decennio fa. Ovvero al vertice del movimento calcistico europeo e mondiale. Ultima ora: attacco Isis a Barcellona. Il nostro cordoglio per le vittime e la nostra vicinanza alla città catalana.

LA CRONACA DAL DIVANO. Il Napoli, anche in undici contro nove, non riesce andare oltre lo 2-0 con quelli del Nizza privi di Balo e Sneiyder. Due reti ( senza subirne) non è poco, ma neppure quanto basta per mettere il Ciuccio al riparo  accanto ad  una comoda mangiatoia. Il [...]

16 agosto 2017 0 commenti

Non solo calcio. Chapeau, cavalier Aru ! ‘Rossa’: riscatto all’ Ungaro? Milan: più Kalinic che Bellotti?

Non solo calcio. Chapeau, cavalier Aru ! ‘Rossa’: riscatto all’ Ungaro? Milan: più Kalinic che Bellotti? Il flop della 'rossa' preoccupa. Tre Gp fa, Toto Wolff s'è andato a 'lamentare' in Pirelli per il fatto che, stranamente, a suo dire, le 'rosse' azzeccavano ogni finestra di gomme e loro, i padroni d'argento, no, andando ogni volta in zampanella. Cosa si sia detto Toto con quelli di Pirelli non si sa, di certo è che da tre/quattro Gp le 'frecce' sono tornare a ruggire e le ' rosse' a belare. Fase finale del Tour de France. Finalmente il 'dinamitardo' Aru, 27 anni, sceso ( al momento) al quinto posto in classifica, non è più un pericolo per il fenomeno inglese Froome. Sabato la crono di 22 km. E comunque giù il cappello, checchè ne dicano i bei sederi di Le Monde, per il ( solitario) e ( audace) 'cavaliere dei quattro Mori'.

LA CRONACA DAL DIVANO. Il flop della ‘rossa’ preoccupa. Tre Gp fa, Toto Wolff s’è andato a ‘lamentare’ in Pirelli per il fatto che, stranamente a suo dire, le ‘rosse’ azzeccavano ogni finestra di gomme e loro, i padroni d’argento, no, andando ogni volta in zampanella. Cosa si sia detto [...]

20 luglio 2017 0 commenti

Non solo sport. La ‘rossa’, cotta e mangiata! Il ‘dinamitardo’ Aru ‘ da solitario’ secondo al Tour .

Non solo sport. La ‘rossa’, cotta e mangiata! Il ‘dinamitardo’ Aru ‘ da solitario’ secondo al Tour . Auto. Lo spettacolo c'è, sì, a sprazzi, ma quando si vedono gomme a sbriciolarsi ad uno due giri dalla fine, non è che si resti (tutti) entusiasti ( e convinti) . La speranza è che dopo il circuito di casa Hamilton si possano frequentare circuiti più 'imparziali'. E 'veritieri'. A cominciare dall'Ungaro, in lista sul carnet ( prima della pausa) nel prossimo weekend. Tra le pagine belle del weekend non possiamo non segnalare, da un lato, quelle che raccontano delle belle medaglie del nuoto per i nostri colori; ma anche, dall'altro, quella che scolpisce l'ottava Wimbledon di re Federer. I nostri ragazzi si sono portati a casa un argento e un bronzo nella 5km di fondo sul lago Balaton; Roger, invece, non ha fatto altro che baciare e ribaciare quel prestigioso simbolo dorato che lo proietta 'dritto dritto' tra i più grandi di sempre del suo sport.

LA CRONACA DAL DIVANO. Se non andiam errati, da tre Gp ( più o meno)  a questa parte, e dopo che Toto boss Mercedes s’è andato a lamentare in Pirelli del fatto che ( al contrario delle ‘frecce‘)   le ‘rosse‘ trovassero sempre le finestre giuste nell’ utilizzo degli pneumatici, la [...]

17 luglio 2017 0 commenti