Ravenna. Mura cittadine: al via da lunedì 15 i lavori di consolidamento del tratto di via Porta Gaza.

Ravenna. Mura cittadine: al via da lunedì 15 i lavori di consolidamento del tratto di via Porta Gaza. Per secoli le mura cittadine sono state il baluardo contro eserciti nemici e bande che infestavano il territorio ravennate; con minore efficacia hanno agito anche contro le inondazioni dei fiumi Ronco e Montone fino al 1735 quando ne venne ordinata la diversione sotto il pontificato di papa Clemente XII. Gli ultimi lavori di riparazione avvennero intorno agli anni 1778-1795 quando con l’epoca moderna venne modificato il concetto di difesa e le mura assunsero la funzione di cinta daziaria. I primi smantellamenti avvennero a seguito della realizzazione delle opere ferroviarie nel 1863. Seguirono poi le demolizioni effettuate negli anni 1920 – 1921, in concomitanza con la costruzione del primo Foro Boario, quando scomparve l’intero tratto dalla chiesa del Torrione a Porta Adriana e successivamente quello tra Porta Gaza e Porta S. Mamante. Fino agli inizi degli anni Settanta del secolo scorso, l’attività edilizia e la stessa disciplina urbanistica non hanno prestato le necessarie attenzioni all’antico tracciato murario, consentendo edificazioni in fregio e soprastanti alle mura, fatto che ha causato, insieme agli eventi bellici, la perdita di altri tratti oggi non più visibili o interclusi fra edifici e aree private. Complessivamente sono scomparse circa 1.700 metri di mura storiche. Attualmente restano circa 2.500 metri di antiche mura e sei porte, per le quali, è attiva già da anni una politica di tutela e riqualificazione.Il valore dell'intervento ammonta a 60.455,14 euro mentre la conclusione dei lavori è prevista entro l’8 giugno prossimo.

RAVENNA. Nell’ambito del programma di consolidamento, restauro degli elementi decorativi e murari e messa in sicurezza delle mura cittadine, avranno inizio lunedì 15 febbraio interventi nel tratto di via Porta Gaza. I lavori riguardano il tratto da via Porta Gaza al Torrione dei preti, e consistono, tra l’altro, nella rimozione [...]