Ravenna. Ravenna festival: il sogno, la storia, il pensiero e l’attualità di Martin Luther King.

Ravenna. Ravenna festival: il sogno, la storia, il pensiero e l’attualità di Martin Luther King. I have a dream, ho un sogno, ripete Martin Luther King; è il 28 agosto del 1963, sono 300 mila le persone raccolte davanti al Lincoln Memorial di Washington al termine della celeberrima marcia “per il lavoro e la libertà”. King ha 34 anni e il discorso che sta pronunciando sarà scolpito nella memoria e nella storia non solo della popolazione di colore in America, ma di tutti coloro che anelano alla libertà, alla giustizia, all’eguaglianza. Cinque anni più tardi, il 4 aprile, King muore assassinato da un suprematista bianco; non sono i premi o gli onori ricevuti che vengono menzionati al funerale, ma la natura del suo operato: il desiderio - profondo, infaticabile, coraggioso - di “amare e servire l’umanità”, nella lotta alla povertà, al razzismo, alla guerra. Ravenna Festival, che negli ultimi anni ha affrontato eventi e personaggi cruciali del XX secolo (dalla Grande guerra a Nelson Mandela, alla Rivoluzione russa), non poteva non rendere tributo alla sua straordinaria voce.

RAVENNA. Cosa rimane oggi del sogno di Martin Luther King, di quel potente appello per una società equa, a distanza di cinquant’anni dal suo assassinio a Memphis? A questa domanda – che è anche un interrogativo sulla memoria collettiva e sull’infrangersi delle lunghe onde del sogno sugli scogli della storia [...]