Non solo sport. Calcio Europa: cinque vittorie, un pareggio. Roba tanta, d’altri tempi. E molto altro.

Non solo sport. Calcio Europa: cinque vittorie, un pareggio. Roba tanta, d’altri tempi. E molto altro. Non è andata male. Anzi, tre vittorie ( Juve, Inter, Atalanta) e un pari ( 1-1) del Napoli nella tana dei 'rossi' ( che di partite finora ne hanno perse solo due o tre), rappresenta un cospicuo bottino. Da mettere in ranking, per conservare (almeno) la terza piazza continentale. Anche perchè se dovessero far seguito anche gli auspicabili ' mezzi miracoli' d'una Beneamata impegnata nell'ultima del girone contro il Barca ( già qualificato e primo ) e della Dea contro lo Shakhtar, potremmo parlare di quattro su quattro agli ottavi. Roba tanta, e ( si può dire) d'altri tempi. Non male sono andate le cose anche nel penultimo turno di Europa Ligue, dove le romane son uscite vittoriose da un doppio confronto: l'una contro il Cluj ( 1-0), l'altra contro il Basakseir (0-3). Per la Lazio sarà (comunque) fatica passare il turno, per la Roma ( invece) no. Dovrà battere nell'ultima, e all'Olimpico, il Wolfsberg. Hanno le valige in mano i lungagnoni della Lube. Direzione Brasile. Per il Mondiale di club. Quattro squadre iscritte, con Kazan e Sada gli avversari sulla carta più temibili. Azzurri del basket al Preolimpico in casa della Serbia dove gli azzurri dovranno però chiudere nei primi due posti il mini girone a tre inseriti con Portorico e Senegal, mentre dall'altra parte ci sono Serbia, Nuova Zelanda e Repubblica Domenicana. In casa Teodosic sarà proibitiva, al punto che si attendono rinforzi dagli Usa. Corrono verso Abu Dhabi i mostri della F1, per l'ultima in calendario. Per certi versi, un anticipo di quel che sarà il prossimo anno. Con tante novità. La prima è quella del motore Honda che sembra essere tornato all'altezza del compito. Ora, partendo dal motore, i tecnici della Red Bull sono decisi a risolvere i problemi di efficienza aerodinamica, sofferti quest'anno, per lottare ad armi pari con Ferrari e Mercedes nel 2020. Dove l'imberbe Max speriamo punti più agli affari suoi che a sfasciare l'altrui; dove il grande Lewis sogna di cogliere il settimo centro per pareggiare con Schumi ed entrare nella mitologia di questo sport; dove le 'rosse' una volta risolti gli attriti interni ( con i talenti che si ritrovano) dovrebbero tornare donde lor meglio compete. Ovvero nell'Empireo. Mamma, sarà un Mondiale 2020 da ricordare? Dopo la tornata europea, torniamo a trastullarci in casa nostra. Con il 'duello' Juve/Inter, ma anche con il Napoli ritrovato del sor Carletto e le due romane con la Dea pronte all'imboscata.

LA CRONACA DAL DIVANO. Non è andata male. Anzi, tre vittorie ( Juve, Inter, Atalanta) e un pari ( 1-1) del Napoli nella tana dei ‘rossi’ ( che di partite finora ne hanno perse solo due o tre), rappresenta un cospicuo bottino. Da mettere in conto al ranking,  per conservare (almeno) la [...]