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Non solo sport. Coppe: en plein Premier. Ma è vera gloria? Torna la F1 al Montmelò. Riparte il Giro.

Non solo sport. Coppe: en plein Premier. Ma è vera gloria? Torna la F1 al Montmelò. Riparte il Giro. Guastar la festa non è bello. Anche perchè, oltre a risultare antipatici, si rischia di farsi mandare ' a quel paese'. Eppure quel Made in England stampigliato da quattro loro squadre sulle finali di Coppe europee di calcio, non ci convince più di tanto.Non è una questione di ranking Uefa che, a questo punto, volgerà nettamente a favore dei valorosi d'Albione. Togliendoci quella ( non remota) possibilità di affiancarli e superarli. E' una questione di trasparenza che nello sport, qualsiasi sport, non è solo forma ma sostanza. I ragazzi che s'affacciano sullo sport credono in quel che vedono ed 'ingannarli' non 'conviene' a nessuno. Di qua e aldilà dell'Alpe. Veniamo al sospetto, che non è una prova, ma solo un sospetto. Delle beghe con l'antidoping di Ramos lasciamo perdere. Rivolgiamo invece lo sguardo sui vari campi di gioco, dove le figlie calcistiche d'Albione hanno fatto sfracelli. Correndo a perdifiato. Fin oltre i tempi supplementari, come i 'reeds' con i ' lancieri', più giovani ma questo ( evidentemente) poco importa quando nella mischia si possono gettare energie prodigiose che rendono poca cosa perfino il ' genio della lampada del calcio di tutti i tempi', costretto ad assistere più che a partecipare. Trema San Siro, vetusto e glorioso. Ma oramai ai calcinacci. Speriamo solo che Milan sia Milan, quella che ' respira' moderna Europa e non troglodito Medioevo. Si riavvia il Giro, 102°, corsa meravigliosa, la più meravigliosa ( e difficile) del Mondo. Infatti si può vincere il Tour, o una Vuelta, ma se non si aggiunge al palmares anche il Giro, le porte dell' immortalità sportiva restano chiuse ( o quasi). Favorito è il nostro Nibali, ma non mancano altri ( autorevoli) pretendenti. Fognini è stato fermato da Thiem, ma il suo obiettivo resta Roma. Che per quel che riguarda il basket sembra aver ritrovato partner e budget per tornare in alto. Match ball Perugia. Con il terribile Leon, 25 anni, avverso al Civitanova, ( sabato 10) a gara -4. Da rammentare che sui nostri parquet gioca la meglio gioventù pallavolistica del Mondo.Torna in pista nel weekend anche la F1. Al Montemelò, quinta delle ventun gare in calendario. Con la 'rossa' obbligata ad interrompere le doppiette (finora) acquisite dalle ' frecce d'argento'. Più impegnate nel derby interno che contro la 'nostra'. Laddove la nostra speme è più quella di vertere sul giovane Leclerc che sul logoro Vettel.

LA CRONACA DAL DIVANO. Riparte il Giro, che  grazie alla sua morfologia  storica e geografica non può che essere il ‘più bello e difficile ‘ al Mondo. Si può vincere il Tour, o una Vuelta, ma se non si aggiunge al palmares anche il Giro, le porte dell’ immortalità sportiva [...]

10 maggio 2019 0 commenti

Non solo sport. Champions: Signora, un ‘pareggino’ che consola. Carletto, così non va! Rombi di moto e auto.

Non solo sport. Champions: Signora, un ‘pareggino’ che consola. Carletto, così non va! Rombi di moto e auto. Champions: a Manchester passa il Barca del Leo, che non è andato in gol ma ha mandato in gol il resuscitato conte Dracula. Questo nel turno del mercoledì, perchè la sera prima il Tottenham s'è imposto ( 1-0) sul City degli ' spendaccioni del Golfo', mentre il Liverpool s'è ' sbarazzato in casa ( 2-0) dei ' poveracci' del Porto. La storia esige la sua parte. Tanto che, se dovessimo, al momento, indicare delle possibili favorite 2019 piazzeremmo, nell'ordine: Liverpool ( 5 Champions), Barca ( 5 Champions) e Juventus ( 2 Champions, con nove finali). Imbarazzante è stata invece la prestazione del Napoli contro l'Arsenal. Soprattutto nel primo tempo, dove una formazione debitamente preparata doveva mostrare ben altra resistenza davanti agli storici protagonisti della Premier. Ora, ribaltare il 2-0 messo in sacca, sarà impresa (pressochè) impossibile. Anche perchè in campo non va il Carletto, nè tantomeno il Cr7, che da solo sarebbe garanzia di remuntada. Già, ma quanti Cr7 passeggiano sui campi da gioco? Nel frattempo tornano in pista auto e moto. Le prime al Gp Cina e le seconde al GPAmeriche. Da verificare son tante cose. Nelle auto, se il giovin Leclerc andrà a dare 'messa e benedizione' a quelli di Stoccarda, oppure se la 'rossa' dovrà rassegnarsi con il rassegnato Seb a subire l'egemonia anglo-germanica. Nelle moto, invece, bisognerà appurare che, se ' non casca anche quando casa', ripeterà ( o meno) l'ufata messa ribaldamente in scena sulla pista argentina, in qual caso chissà se i nostri 'poveracci' saranno in grado di contenerlo, pur montando bardotti e non puledri , per rendere ( ancor) plausibile una disciplina ( tanto tecnologica) come quella del motocorsa in pista? Da qui al belveder manca poco.

LA CRONACA DAL DIVANO. Pareggia la Signora, grazie ad un controllo ‘  del Menga’ di tal Concelo, contro i terribili baby dell’Ajax.  Se avesse portato a casa i tre punti sarebbe stato ( forse) meglio; ma va bene anche così, per restare sulla corda e non ‘ allentare’ l’attenzione , [...]

12 aprile 2019 0 commenti

Non solo sport. ‘Rossa’: non crederci, è una classifica falsa. E’ finalmente arrivato l’attesissimo ‘RonaldDay’ !

Non solo sport. ‘Rossa’: non crederci, è una classifica falsa. E’ finalmente arrivato l’attesissimo  ‘RonaldDay’ ! Finalmente è arrivato! Chi, cosa? Il 'RonaldDay', ovviamente, visto che il 'marziano' ha già messo il piede a Torino, accolto come un capo di Stato. In questa sta allenandosi coi i suoi nuovi compagni d'avventura. Speriamo solo, come ha chiesto il buon Max, che tutto questo, gestendosi al punto giusto, possa generare ricadute positive tanto su Cr7 quanto sulla Signora e finanche sul calcio ( e sport italiano) italiano. Che, non dimentichiamolo mai, abbisogna di qualche persona capace in più, di alcune riforme indispensabili e di (almeno) una decina di nuovi e moderni stadi in più. Intanto la prima parte dell'anno di F1 si è chiusa in Ungheria, con una classifica non veritiera. Perchè se c'era qualcuno che doveva primeggiare tanto nella classifica piloti quanto in quella costruttori quelli erano uomini in rosso. E' andata, invece, diversamente. Con quell'Eumotor che, evidentemente, ci vuol scherzare su prima di decidere a chi consegnate il lauro mondiale. Tra l'altro, quest'anno, il buon Lewis, che fuoriclasse sarà pure quando pilota un'auto da corsa, non ha avuto bisogno più di tanto dei suoi ' supporti' abituali: safety car, giudici di gara, piloti soci e alleati ( tipo Fanfan le Tulip) , meteo e così via. Quest'anno va limitandosi, anche se all'Ungaro ring il ' sodale' finlandese ha cercato di ' togliergli di torno' il rompiballe dentro la fastidiosa e velocissima 'rossa'. Tra l'altro, significativo è stato ( una volta di più) l'atteggiamento del responsabile di gara, ( se non andiam errati) tale Charlie Whiting, che per prima cosa è balzato di sedia per andare ad indagare non il 'sodale' di Lewis ma l'altro, l'avversario, la vittima, acclarata, tanto acclarata da lasciarla ( una volta tanto) in pace.

LA CRONACA DAL DIVANO. La prima parte dell’anno di F1 si è chiusa in Ungheria, con una classifica non veritiera. Perchè se c’ era qualcuno che doveva primeggiare tanto nella classifica piloti quanto in quella costruttori quelli erano uomini in rosso. E’ andata, invece, diversamente. Con quell’Eumotor che, evidentemente, ci [...]

30 luglio 2018 I commenti sono disabilitati