Turismo & Vacanze

 

Emilia Romagna. Nuove mete e modalità del turismo culturale. Più vicino il progetto ‘Ducato Estense’.

Emilia Romagna. Nuove mete e modalità del turismo culturale. Più vicino il progetto ‘Ducato Estense’. E’ stato pubblicato dal segretariato del Ministero per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo dell’Emilia Romagna l’AVVISO DI INDIZIONE DI GARA per l’appalto del 'Servizio di progettazione e realizzazione di una campagna di comunicazione finalizzata al lancio del brand 'Ducato Estense', per la promozione dei territori estensi come sistema territoriale ad alta attrattività turistica'. Nella sua completezza il progetto 'Ducato Estense' si avvale di 70 milioni di euro del Fondo sviluppo e coesione 2014-2020 stanziati dal CIPE nel 2016 di cui 69 sono destinati al restauro e riqualificazione di 23 tra edifici e luoghi legati al casato d’Este (alcuni dei quali danneggiati dal sisma del 2012), mentre il restante milione è riservato alle attività di comunicazione e promozione oggetto del bando di gara. Sono inoltre coinvolte due regioni, Emilia Romagna e Toscana e 74 Comuni nei cui territori sono stati individuati e censiti poco meno di 250 architetture estensi (di cui 2 nella provincia di Ravenna). Principale obiettivo è quindi la valorizzazione del territorio compreso tra Emilia Romagna e Garfagnana, dal Delta del Po alle Alpi Apuane e del patrimonio architettonico, artistico e paesaggistico legato alla storia del casato estense declinato nella forma del turismo lento e consapevole.

BOLOGNA. Si chiama ‘Ducato Estense’ e ha l’ambizione di diventare un attrattore turistico – culturale capace di confrontarsi con realtà simili già presenti sulla scena europea. Il progetto entra ora in una nuova ed importante fase operativa. E’ stato pubblicato infatti dal segretariato del Ministero per i Beni e le Attività [...]

13 gennaio 2021 0 commenti

Rimini. Ponte Tiberio pedonalizzato fino a settembre. Continuo monitoraggio dei flussi di traffico.

Rimini. Ponte Tiberio pedonalizzato fino a settembre. Continuo monitoraggio dei flussi di traffico. La pedonalizzazione del ponte di Tiberio, che è diventa il simbolo di un nuovo modo di vivere gli spazi urbani del futuro, orientati alla valorizzazione e alla sostenibilità ambientale, era iniziata lo scorso 30 maggio per poi essere estesa fino alla fine del 2020. Una prova generale, che si protrae, per la realizzazione di quello che resta uno degli obiettivi strategici del Piano urbano della mobilità sostenibile e del Psc e che si integra con la riorganizzazione della mobilità lungo via Bastioni settentrionali e via Circonvallazione occidentale, allo scopo di allontanare dal centro storico il traffico di attraversamento. Questa ulteriore prosecuzione si rende necessaria a causa dei limitati flussi di traffico che in questi mesi sono stati fortemente ridotti a causa dell’emergenza sanitaria e non hanno consentito di effettuare una valutazione realistica. L’accesso al Borgo e ai suoi servizi resta garantito, mentre per raggiungere via Circonvallazione occidentale è possibile proseguire - come ha funzionato in questi ultimi mesi - su via Matteotti fino alla rotatoria davanti a 'Navigare Necesse' all’altezza della quale è possibile o proseguire lungo l’asse 'Fila dritto' verso la zona sud della città, o svoltare a destra lungo via Bastioni settentrionali e raggiungere largo Valturio proseguendo sempre dritto.

RIMINI. Continua, anche per i primi 9 mesi del 2021, il monitoraggio dei flussi di traffico per arrivare alla chiusura del bimillenario ponte che – ancora in fase di sperimentazione – viene proseguita fino alla fine dell’estate. La pedonalizzazione del ponte di Tiberio, che è diventa il simbolo di un [...]

4 gennaio 2021 0 commenti

Rimini. Capodanno in streaming con ‘La lunga notte del clubbing’. Il primo dell’anno con il coro Galli.

Rimini. Capodanno in streaming con ‘La lunga notte del clubbing’. Il primo dell’anno con il coro Galli. Ma il programma musicale del 31 dicembre inizierà sin dalla mattina: alle ore 11,00 in differita dal PART, Laura Marzadori, violino solista, e l’orchestra d’archi Rimini Classica, eseguono Le quattro stagioni di Vivaldi. A seguire concerto del quartetto d’archi della Scala di Milano registrato al teatro Galli. Ad aprire il nuovo anno, venerdì 1 gennaio, alle ore 11,00 un viaggio al centro della musica con Remo Anzovino in concerto, registrato al teatro Galli di Rimini, a cura della Nuova ricerca di Rimini. Alle ore 17,00 Concerto lirico di Capodanno con il coro Galli in immagini di repertorio dal Rigoletto e dalla Carmen, tratte dalla tradizionale Opera di Capodanno organizzato in collaborazione con il comune di Rimini al teatro Galli. A seguire pagine tratte dal Barbiere di Siviglia, direttore e affabulatore Noris Borgogelli, soprano Giorgia Paci, baritono William Hernandez, ensamble Rimini Classica. La lunga notte del clubbing sarà trasmessa da Radio Officina Rimini arte (www.officinariminiarte.it) il 31 dicembre 2020 e l’1 gennaio 2021 e disponibile in podcast dal 2 gennaio 2021. Officina Rimini Arte è un progetto a cura dell’associazione culturale Interno 4 per conto dell’assessorato alla Cultura del comune di Rimini.

RIMINI. Tredici ore di musica, dalle 19,00 del 31 dicembre 2020 alle 8,00 del primo gennaio 2021, con alcuni dei migliori dj che hanno fatto la storia dei locali della Riviera. Un percorso musicale che segue il filo della memoria attraverso eccezionali documenti d’archivio, provenienti tra gli altri dal mitico [...]

30 dicembre 2020 0 commenti

Rimini. C’Entro facile: nelle giornate di zona rossa sospeso il servizio navette per il centro storico.

Rimini. C’Entro facile: nelle giornate di zona rossa sospeso il servizio navette per  il centro storico. Durante la zona rossa nazionale, quindi dal 24 al 27 gennaio compresi, dal 31 dicembre al 3 gennaio e il 5 e 6 gennaio, le navette non circoleranno. Il servizio resterà attivo invece nelle giornate di zona arancione – 28, 29 e 30 dicembre, 4 gennaio e, atti salvi ulteriori provvedimenti, dal 7 al 10 gennaio. Le linee di navette gratuite collegano i parcheggi Settebello in via Roma, il Metropark in zona Stazione, via Caduti di Marzabotto e Palacongressi, con corse dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 20 Prosegue inoltre fino al 10 gennaio l’iniziativa voluta dall’Amministrazione per la gratuità delle prime due ore di sosta in tutti i parcheggi della città, sia quelli gestiti dal Comune sia quelli gestiti da Parkingest (Italo Flori e Valturio), a cui si è aggiunto anche il parcheggio Metropark-area Stazione, gestito da gruppo Fs.

RIMINI. Nelle giornate di zona rossa nazionale sarà sospeso il servizio di navette gratuito promosso dall’Amministrazione da inizio dicembre per collegare le aree di parcheggio con il centro storico. La decisione è legata alle disposizioni contenute nel cosiddetto ‘Decreto Natale‘ del 18 dicembre scorso, che come noto prevede il blocco [...]

22 dicembre 2020 0 commenti

Emilia Romagna. Fazzini, geologo : ‘Non sfidiamo la montagna innevata almeno per altre 36-48 ore’.

Emilia Romagna. Fazzini, geologo : ‘Non sfidiamo la montagna innevata almeno per altre 36-48 ore’. 'Non sempre il grado di pericolo corrisponde a nevicate particolarmente abbondanti - ha spiegato Fazzini - anche con un manto nevoso non particolarmente spesso si può avere un elevato pericolo di valanghe, specie provocato dall’utente ma quando ci si trova di fronte a cumulate di neve fresca che a partire dai 2000 metri di quota hanno superato i 200 cm, peraltro con un manto caratterizzato da neve avente massa volumica molto elevata e 'bagnato', è facile comprendere che la' colpa' dell’instabilità del manto in questo caso sia appannaggio della 'natura', una natura pero evidentemente 'disturbata' dall’azione antropica che ha favorito l’estremizzazione climatica in causa. L’invito in tal senso è a non sfidare la montagna innevata almeno per altre 36-48 ore, dopodiché un graduale assestamento del manto nevoso determinerà condizioni più favorevoli alla pratica della attività ludiche in ambiente innevato per la gioia dei fruitori deli nostri splendidi rilievi, in un contesto sicuramente meno pericoloso, sempre nel rispetto delle normative in atto dettate dalla pandemia in corso'. Il periodo antecedente la stagione 1999/2000 registra 445 incidenti e 273 deceduti. Il successivo periodo, esteso sino alla stagione 2017/18 annovera ben 1.095 incidenti, con 401 deceduti.

EMILIA ROMAGNA. “La fase di maltempo che ha imperversato sull’intera Penisola italiana durante l’intero ponte dell’Immacolata ha causato diffuse situazioni di risaputo rischio idraulico ed idrogeologico. Spesso però non viene considerato parimenti alla sua importanza il rischio valanghe che imperversa durante le stagioni invernali sulle nostre nevose montagne, le più [...]

10 dicembre 2020 0 commenti

Cesenate. Progetto di marketing territoriale: ‘I percorsi del Savio’. Più visibilità per le eccellenze turistiche.

Cesenate. Progetto di marketing territoriale:  ‘I percorsi del Savio’. Più visibilità per le eccellenze turistiche. Oltre 50 gli operatori coinvolti e oltre 60 le esperienze turistiche raccolte, suddivise nei quattro ambiti individuati: 'I percorsi dell’energia', dall’e-bike al trekking, dalla canoa alle passeggiate a cavallo; 'I percorsi dei sensi', dedicati all’eno-gastronomia, con le proposte delle osterie fino ai ristoranti stellati; 'I percorsi tra sacro e profano', che valorizzano le eccellenze culturali e le curiosità da non perdere; infine 'I percorsi del corpo', con le proposte di benessere e relax, dai centri termali alle spa. Dal piano di marketing e di promozione, seguito da Integra Solutions, sono scaturiti i primi strumenti di comunicazione utili la promozione nei prossimi mesi. Una brochure a colori, per un colpo d’occhio sulle varie attività che il turista può fare durante il soggiorno nella Valle del Savio, rimandando tramite QR code alle singole pagine della landing page www.ipercorsidelsavio.it. Le pagine Facebook e Instagram de I percorsi del Savio dove pubblicare foto, clip-video, informazioni e suggestioni, che saranno promossi anche da Emilia Romagna Turismo e Visit Romagna.

CESENATE. Un Fiume, una Valle, sei Comuni e centinaia di esperienze turistiche da vivere e luoghi da scoprire: è stato presentato ufficialmente il 1 dicembre il progetto di marketing territoriale ‘I percorsi del Savio‘, sviluppato per valorizzare al meglio le eccellenze turistiche dell’intera Valle del Savio. Il percorso, che ha [...]

3 dicembre 2020 0 commenti

Rimini. Dal decreto Ristori quater l’ampliamento a 350 mln per le perdite del settore Fiere e Congressi.

Rimini. Dal decreto Ristori quater  l’ampliamento a 350 mln per le perdite del settore Fiere e Congressi. 'Tra le misure contenute nel decreto Ristori quater approvato in Consiglio dei ministri - commenta il sindaco di Rimini Andrea Gnassi - c’è anche l’ampliamento a 350 milioni di euro del fondo per le perdite subite dal settore delle fiere e dei congressi per l’anno 2020. Un innesto di risorse importante, che viene incontro alle richieste della categoria pesantemente colpito dalla pandemia e che necessita di contributi a fondo perduto per ripianare le perdite di questi mesi, tra manifestazioni fieristiche annullate con pochissimo preavviso, eventi trasferiti solo on line, perdita di fatturato e spese per adeguare i quartieri fieristici ai protocolli di sicurezza. È però, appunto, solo un segnale, un intervento che rischia di restare ‘monco’ se non accompagnato da interventi strutturali seri, tempestivi e soprattutto se potrebbero non essere sufficienti se, come sembra, queste risorse andranno a sbattere contro le norme europee sul regime de minimis, che disciplina le sovvenzioni economiche statali alle aziende. Se così fosse, le società fieristiche non potrebbero beneficiare dei fondi e non avrebbero dunque il ristoro necessario a compensare le perdite subite in questo lungo periodo di chiusura'.

RIMINI. “Un segnale è arrivato: tra le misure contenute nel decreto Ristori quater approvato in Consiglio dei ministri  – commenta il sindaco di Rimini Andrea Gnassi -   c’è anche l’ampliamento a 350 milioni di euro del fondo per le perdite subite dal settore delle fiere e dei congressi per l’anno [...]

1 dicembre 2020 0 commenti

Bellaria Igea Marina. Il Natale con noi. Così lontani, così vicini. Questi i prossimi appuntamenti festivi.

Bellaria Igea Marina. Il Natale con noi. Così lontani, così vicini. Questi i prossimi appuntamenti festivi. Dalla sinergia tra Fondazione Verdeblu e Amministrazione comunale è nato un progetto di installazioni urbane che si svilupperà nei centri cittadini di Bellaria e Igea Marina, in un connubio tra tradizione e innovazione. La proposta è composita e prevede tante novità: gli scultorei presepi in sabbia, ghiaccio, il presepe stile marinaro lungo la banchina del porto canale; l’esposizione denominata 'L’arte nel cuore' con opere pittoriche degli artisti locali all’interno dei tini posti in piazzale don Minzoni; la fiabesca Snow Globe di piazza Matteotti e un’altra new entry, l’Albero dei desideri, in piazzale Gramsci. Quest’anno l’Amministrazione comunale ha predisposto, per altro, un progetto di luminarie extra messe a disposizione di realtà commerciali e produttive. L’iniziativa ha registrato un’importante adesione, con un centinaio di attività che ne hanno richiesto l’installazione. In aggiunta, per rendere il Natale ancor più dolce, sono stati predisposti dei quadri in pvc raffiguranti scene dell’estate a Bellaria Igea Marina, messi a disposizione dei titolari di locali commerciali al momento inutilizzati e posizionati davanti alle saracinesche abbassate.

BELLARIA IGEA MARINA. Bellaria Igea Marina illuminerà il Natale sabato 5 dicembre con l’accensione delle luminarie, il giorno successivo si alzeranno i sipari sulle opere architettoniche e soprattutto sui monumentali presepi di sabbia e di ghiaccio, fiori all’occhiello dell’arredo natalizio della città per il Natale 2020.  Dalla sinergia tra Fondazione [...]

30 novembre 2020 0 commenti

Rimini-Rsm. Sul tracciato della vecchia ferrovia un corridoio ‘green’ ciclabile per collegarsi al Titano?

Rimini-Rsm. Sul tracciato della vecchia ferrovia un corridoio ‘green’ ciclabile per collegarsi al Titano? Il tracciato della vecchia ferrovia Rimini-San Marino potrebbe diventare un nuovo corridoio turistico ciclabile, per collegare il mare all’antica Repubblica. L’idea è stata condivisa dall’assessore alla Mobilità e alla Pianificazione territoriale Roberta Frisoni al convegno 'L’architetto come mediatore nella progettazione urbana, tra politica e cittadinanza. Il riuso della ferrovia Rimini - San Marino', nell’ambito del ciclo d’incontri Riuso del Moderno promosso dall’Ordine degli architetti della provincia di Rimini. 'Il tracciato della vecchia ferrovia Rimini-San Marino, è in gran parte nella disponibilità dell’Amministrazione comunale – ha spiegato l’assessore Frisoni - Se nel territorio maggiormente urbanizzato il tracciato è difficilmente recuperabile, nel tratto dall’incrocio su via Coriano è invece più libero. Sul percorso italiano e sammarinese sono già state fatte riflessioni negli anni, alcune presentate anche al convegno odierno in merito ad un recupero all’insegna della mobilità attiva e sostenibile. Come amministrazione comunale di Rimini stiamo già valutando la possibilità di recuperare questa parte di tracciato attraverso la realizzazione di un corridoio turistico e trasportistico dedicato alla mobilità attiva e sostenibile che possa connetterci a San Marino. Penso che potrebbe essere l’occasione per lanciare in sinergia con i comuni confinanti e con lo Stato di San Marino un nuovo corridoio green in grado anche di intercettare finanziamenti nazionali ed europei'.

RIMINI-RSM. Il tracciato della vecchia ferrovia Rimini-San Marino potrebbe diventare un nuovo corridoio turistico ciclabile, per collegare il mare all’antica Repubblica. L’idea è stata condivisa dall’assessore alla Mobilità e alla Pianificazione territoriale Roberta Frisoni al convegno ‘L’architetto come mediatore nella progettazione urbana, tra politica e cittadinanza. Il riuso della ferrovia [...]

30 novembre 2020 0 commenti

Forlì. Il Natale abbraccia l’emergenza anti Covid. Luminarie e risorse per le attività e le famiglie in difficoltà.

Forlì. Il Natale abbraccia l’emergenza anti Covid. Luminarie e risorse per le attività e le famiglie in difficoltà. L'assessore Andrea Cintorino preannuncia “un Natale luminoso, sinonimo di solidarietà, che possa trasmettere un messaggio di speranza e rappresentare un momento di condivisione nel rispetto dei protocolli anti-Covid. Non rinunceremo al tradizionale clima natalizio e alla sua simbologia, ma coniugheremo la volontà di regalare ai nostri cittadini una città addobbata a festa con quella, molto più urgente, di aiutare e proteggere chi versa in situazioni di sofferenza economica. Le due cose andranno di pari passo – conclude Cintorino – perché se è giusto non rinunciare alle tradizioni e alla potenza simbolica delle luminarie, è altrettanto giusto e prioritario intervenire per soccorrere chi, a causa delle limitazioni determinate dall’emergenza sanitaria, ha dovuto sospendere la propria attività o ha perso il lavoro. Proseguiremo quindi con l'erogazione di buoni spesa stanziando 300 mila euro di risorse comunali e con l'attivazione di un fondo per il microcredito (550 mila euro) riservato a famiglie e persone in difficoltà. Tutto questo per fare del Natale di quest’anno un momento di gioia e solidarietà'.

Forlì, 27 novembre. “Solidarietà e luminarie saranno al centro delle prossime festività natalizie”. Sono queste le parole dell’ass.re al Centro storico  Andrea Cintorino  che preannuncia “un Natale luminoso, sinonimo di solidarietà, che possa trasmettere un messaggio di speranza e rappresentare un momento di condivisione nel rispetto dei protocolli anti-Covid. Non rinunceremo [...]

27 novembre 2020 0 commenti