Usi & Costumi

 

Cesenate. Godere delle bellezze della valle del Savio in sella alla bici. Nel laboratorio ‘Valle Savio bike hub’.

Cesenate. Godere delle bellezze della valle del Savio in sella alla bici. Nel laboratorio  ‘Valle Savio bike hub’. Il progetto, il cui obiettivo è incrementare i flussi turistici in termini di presenze e la creazione di nuovi posti di lavoro grazie alla diversificazione delle offerte dei servizi dedicati al turista che si avvale di mobilità sostenibile in diversi settori (turismo, vendita e riparazione dei mezzi), mira a realizzare un sistema diffuso di offerte e servizi integrati che promuovano un turismo sostenibile e inclusivo, volto alla valorizzazione di percorsi e iniziative per il cicloturismo e il turismo slow. Con l’arrivo delle risorse regionali l’Unione dei Comuni Valle del Savio, a cui i comuni appartenenti hanno recentemente conferito la funzione Turismo, dà dunque avvio alla seconda fase del progetto che prevede la creazione, lo sviluppo e la commercializzazione di nuovi percorsi di cicloturismo che uniscono i sei Comuni grazie alle strade secondarie lungo il fiume Savio, caratterizzate da un alto valore paesaggistico ma che attualmente risultano sottoutilizzate e che rappresentano invece una rete viaria potenzialmente interessante per lo sviluppo turistico del territorio. Tra poche settimane si procederà dunque alla creazione e all’attivazione del laboratorio 'Valle Savio bike hub' attraverso una ricognizione dei soggetti portatori di interesse da coinvolgere, che costituiranno il gruppo di lavoro e di supporto per la realizzazione del progetto (mappatura, coinvolgimento imprese e portatori di interesse, diffusione di nuove conoscenze e capacità su aspetti globali e locali della sostenibilità).

CESENATE. La cultura delle due ruote si fa strada nella Valle del Savio e potenzia maggiormente l’offerta turistica dei comuni di Bagno di Romagna, Cesena, Mercato Saraceno, Montiano, Sarsina e Verghereto. La regione Emilia Romagna infatti ha destinato un pacchetto di 44 mila euro di risorse alla Vallata per la [...]

10 luglio 2020 0 commenti

Cesena. Inaugurata la nuova sede di Ais Romagna.Per riscoprire Albana, Famoso e Trebbiano.

Cesena. Inaugurata la nuova sede di  Ais Romagna.Per riscoprire Albana, Famoso e Trebbiano. Nel corso dell’inaugurazione il presidente Giorgini ha rivelato un curioso aneddoto: il terzo livello dei corsi Ais fu ideato proprio a Cesena nel lontano 1977. 'Da uno studio di Nerio Raccagni insieme all’insegnante Pietro Mercadini. Ci trovavamo in un ristorante del cesenate e ai piatti abbinavamo i giusti vini; nel contempo su un foglio bianco venivano messi dei punti per le valutazioni, e si cercava di farne un corpo organico per la docenza. Fu interpellato anche un insegnante di matematica. La commissione didattica nazionale di Ais ci ha seguito e l’ha fatto suo, ovviamente con le modifiche del tempo'. Il Presidente ha anche parlato di come è cambiato il vino nel corso dei decenni in Romagna? “In maniera radicale. Sino agli anni ’70 e ’80 nel nostro territorio prevaleva lo sfuso e la ricerca della qualità iniziava allora ad essere percepita – spiega Giorgini - .La svolta è arrivata negli anni ’90 coincisa con il cambio generazionale nella conduzione di alcune cantine e grazie ad alcuni produttori illuminati che hanno incominciato a identificarsi come territorio.

Cesena (7 luglio 2020) – Inaugurata la nuova sede di Ais Romagna a Cesena. A tagliare il nastro lunedì scorso (6 luglio) il vicesindaco del comune di Cesena Christian Castorri, alla presenza del vicesindaco del comune di Bertinoro Mirko Capuano, del presidente di Ais Romagna Roberto Giorgini e del vicepresidente [...]

7 luglio 2020 0 commenti

Cotignola. Dal 26 giugno, riprese le visite ai congiunti presso la casa protetta ‘Tarlazzi Zarabbini’.

Cotignola. Dal 26 giugno, riprese le visite ai congiunti presso la casa protetta ‘Tarlazzi Zarabbini’. E’ ora possibile effettuare le visite nelle mattine di lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle 10 alle 11.30, previa prenotazione con almeno 24 ore di anticipo telefonando al numero 0545 42025 (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 11.30). Durante la telefonata si svolge un triage (questionario) telefonico in modo tale da consentire l’identificazione immediata di persone che presentino segni e sintomi compatibili con Covid-19, anche di lieve intensità, singolarmente o associati tra loro. Inoltre è interdetto l’accesso alle persone che negli ultimi quattordici giorni abbiano avuto stretti contatti con casi di Covid-19 inclusi quelli sospetti ancora in fase di accertamento. In caso di condizioni meteorologiche favorevoli, compatibilmente con le condizioni dell’ospite, potrà essere allestita un’area di visita negli spazi esterni della CRA e ogni appuntamento deve rispettare la tempistica e la periodicità indicata dalla Struttura, in modo da permettere possibilmente a tutti gli ospiti di ricevere la visita (solo un famigliare per volta).

COTIGNOLA. In ottemperanza alle recenti indicazioni legislative nazionali e regionali, venerdì 26 giugno sono cominciate le visite protette in presenza  ai congiunti ospiti della Casa residenza per anziani ‘Tarlazzi Zarabbini’ di Cotignola.  E’ ora possibile effettuare le visite nelle mattine di lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle 10 alle 11.30, [...]

26 giugno 2020 0 commenti

Faenza. Annullato il Palio del Niballo. Senza popolo non c’è la festa. Senza la festa non può esserci il Palio.

Faenza. Annullato il Palio del Niballo. Senza popolo non c’è la festa. Senza la festa non può esserci il Palio. Preso atto dell'emergenza sanitaria Covid-19 ancora in corso e il conseguente obbligo al rispetto dei protocolli di sicurezza sanitaria emanate dalle autorità competenti per questa tipologia di eventi, il Comitato Palio ha unanimemente ritenuto che non ci siano le condizioni minime per assicurare lo svolgimento delle manifestazioni del Niballo 2020. Sono pertanto definitivamente annullate, per l'anno in corso e rinviate al prossimo anno, la cerimonia di Donazione dei ceri, le Gare delle bandiere, la Bigorda d'oro e il Palio del Niballo. L'Amministrazione comunale, i Rioni e il Gruppo municipale esprimono grande rammarico per questa decisione ritenuta inevitabile. Allo stesso tempo ribadiscono che il Palio del Niballo non può fare a meno, senza esserne snaturato, di una delle sue componenti essenziali: quella della socialità e dell’essere un motore di aggregazione per la città. Senza popolo non c'è festa. Senza festa non ci può essere il Palio.

FAENZA – A seguito della riunione del Comitato Palio che si è svolto nel tardo pomeriggio di oggi, in videoconferenza, preso atto dell’emergenza sanitaria Covid-19 ancora in corso e il conseguente obbligo al rispetto dei protocolli di sicurezza sanitaria emanate dalle autorità competenti per questa tipologia di eventi, il Comitato [...]

11 giugno 2020 0 commenti

Cesena. Partono i centri estivi. La ricerca di una baby sitter e tutti i servizi del Centro per le famiglie.

Cesena. Partono i centri estivi. La ricerca di una baby sitter e tutti i servizi del Centro per le famiglie. È possibile richiedere informazioni rivolgendosi allo sportello 'Informafamiglie' dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 13. Un operatore fornirà informazioni utili telefonicamente o via mail. Inoltre, è possibile prenotare le consulenze educative per genitori di bambini e adolescenti. Al momento il servizio più richiesto è 'Informasitter', che ha l'obiettivo di agevolare l'incontro fra domanda e offerta di baby sitter. Il Centro per le famiglie dispone infatti di un elenco di baby sitter selezionate accuratamente sulla base delle competenze, dell’esperienza e della disponibilità. Le famiglie interessate possono rivolgersi gratuitamente al Centro per compilare la richiesta su specifico modulo, nel quale vengono indicate le esigenze. Successivamente vengono forniti i nominativi delle baby sitter più rispondenti alla richiesta. Il rapporto di lavoro è gestito in autonomia tra le parti interessate.

CESENA. Fornire informazioni sulle realtà del territorio, sui centri estivi per bambini, e facilitare la ricerca di baby sitter. Il Centro per le famiglie di Cesena si mette a disposizione delle famiglie del territorio offrendo opportunità, spazi di incontro e di pensiero, consulenze educative rispetto alla relazione genitori-figli. È possibile [...]

10 giugno 2020 0 commenti

Rimini. Proposta Morolli: Giardini aperti di materne e nidi per salutarsi nell’ultimo giorno di scuola.

Rimini. Proposta Morolli: Giardini aperti di materne e nidi per salutarsi nell’ultimo giorno di scuola. Troppo importante, simbolicamente, lasciare questo giorno che segna un passaggio, un ciclo appunto (non a caso questo è il nome dato alle stagioni scolastiche) alla solitudine di uno schermo, al chiuso di una stanza. Un giorno così va vissuto a pieno, dando il segnale anche psicologico di un saluto, di un arrivederci. Dopo mesi di inaspettata e durissima clausura sono sopratutto i più piccoli a necessitare di un incontro, di uno sguardo, di un sorriso. Sono le relazioni (anche oltre alle lezioni, alla didattica) che fanno crescere e ci fanno diventare grandi, sono gli incontri che forgiano il nostro carattere, anche i litigi, anche le incomprensioni, quelle che poi passano con un sorriso e una pacca sulle spalle. Questo è mancato, questo è quanto vorremmo far rivivere almeno per un poco, almeno per l’ultimo giorno di scuola. Anche in vista di questa ultima giornata insieme, ed in previsione dei prossimi progetti di apertura dei centri estivi e di assistenza per gli studenti con disabilità, partirà oggi pomeriggio il corso di formazione per educatrici e assistenti scolastici alle tematiche sanitarie e logistiche legate alle nuove norme a contrasto del Covid.

RIMINI.( Riceviamo e pubblichiamo)  ‘Leave meeting‘….e arrivederci al prossimo anno. Questo il desolante scenario a cui i nostri studenti rischiano di trovarsi di fronte l’ultimo giorno di scuola, questa la scena che il comune di Rimini vuole evitare almeno per i più piccoli, almeno per chi, alle materne e ai [...]

26 maggio 2020 0 commenti

Rimini. Il mercato ambulante del centro storico è tornato al completo. Un primo sabato senza criticità.

Rimini. Il mercato ambulante del centro storico è tornato al completo. Un primo sabato senza criticità. Dopo le prime sperimentazioni con i soli banchi dedicati ai generi alimentari, questo è stato il primo sabato con la possibilità anche per gli operatori degli altri generi merceologici di tornare in piazza. Tante le persone che hanno deciso, anche approfittando della giornata di sole, di concedersi un giro al mercato; ciò nonostante non si sono registrati assembramenti, né affluenze tali da suscitare preoccupazione. Al contrario, pur a fronte di una situazione inedita e ancora sperimentale, nel corso della mattinata non sono state ravvisate particolari difficoltà, sia per l’accesso all’area mercatale, adeguatamente recintata e presidiata per agevolare cittadini e operatori, sia nella gestione del servizio da parte degli ambulanti. A favorire questa prima giornata di mercato ritrovato anche la presenza dei volontari, incaricati di distribuire le mascherine a coloro che ne fossero stati sprovvisti, dispositivo di sicurezza indispensabile per accedere al mercato.

RIMINI. Debutto senza problemi per il ritorno del mercato settimanale del centro storico, nuovamente al completo dopo lo stop imposto dall’emergenza Covid. Dopo le prime sperimentazioni con i soli banchi dedicati ai generi alimentari, questo è stato il primo sabato con la possibilità anche per gli operatori degli altri generi [...]

25 maggio 2020 0 commenti

Forlì.Mascherine: riparte la consegna porta a porta. Sono circa 120 mila, a cominciare da sabato 9 maggio.

Forlì.Mascherine: riparte la consegna porta a porta. Sono circa 120 mila, a cominciare da  sabato 9 maggio. 'Le mascherine - dice il sindaco Zattini - verranno recapitate ancora una volta al domicilio dei forlivesi dagli operatori della Protezione Civile, dagli Scout e dai tantissimi volontari dei quartieri che hanno manifestato la volontà di dare una mano nella distribuzione di questi importanti presidi di protezione individuale. Per garantire la sicurezza dei cittadini e la qualità del prodotto igienico sanitario, gli operatori saranno muniti di guanti monouso e mascherine facciali protettive. Ogni nucleo familiare riceverà nella propria buchetta delle lettere una busta trasparente con il logo del Comune, preconfezionata e sanificata, contenente due (2) mascherine di tipo chirurgico e le istruzioni per una corretta modalità di vestizione. Voglio precisare che per questioni di sicurezza e anche di privacy, gli operatori incaricati della distribuzione delle mascherine non entreranno nelle abitazioni ma si limiteranno, esclusivamente, a lasciare la busta nella buchetta delle lettere suonando all'occorrenza laddove fosse necessario per perfezionare la consegna. Non abbiamo modificato la modalità di distribuzione delle mascherine perché si è rivelata la più sicura per scongiurare situazioni di assembramento. Ancora una volta, consapevole della generosità dei forlivesi e del loro prezioso senso civico, sono certo che chi è già in possesso di un qualche tipo di dispositivo di protezione facciale e riceverà nella propria buchetta la busta del Comune, vorrà donarla a chi ne è privo e ne ha bisogno'.

Forlì, 5 maggio. La distribuzione della SECONDA tranche di mascherine, circa 120 mila, partirà sabato 9 maggio, grazie alla preziosa collaborazione della Protezione Civile, degli Scout e dei numerosissimi volontari dei comitati di quartiere. A renderlo noto è il sindaco Zattini che spiega le modalità di questa nuova tranche di [...]

6 maggio 2020 0 commenti

Forlì. Riproposta del bando per i ‘buoni spesa’. L’ intervento con risorse proprie dell’Amministrazione.

Forlì. Riproposta del bando per i ‘buoni spesa’. L’ intervento con risorse proprie dell’Amministrazione. 'Abbiamo soddisfatto tutte le domande ammissibili pervenute durante l'apertura del bando e lo abbiamo fatto in tempi più che rapidi – spiega l’ass.re con delega la Welfare Rosaria Tassinari – vista l’importanza di queste misure di solidarietà alimentare e alla luce del fatto che sono pervenute centinaia di domande dopo il termine prestabilito, abbiamo deciso di riaprire il bando il prima possibile per dare la possibilità, a chi non l'abbia ancora fatto, di inoltrare la domanda. Resta inteso che la richiesta potrà essere presentata anche da chi ha già beneficiato del buono spesa nel mese di aprile e versa ancora in condizioni di difficoltà economica. Voglio chiarire che in questa seconda fase faremo ricorso a soldi propri del Comune che metteremo a disposizione per soddisfare le richieste di tutti. La decisione di attingere al nostro Bilancio – conclude la Tassinari – è frutto della volontà di questa Giunta di utilizzare tutti gli strumenti possibili, ivi compresi quelli di natura finanziaria, per aiutare chi ha bisogno e si trova in situazione di precarietà economica '.

Forlì, 30 aprile. Sono circa 2 mila i Forlivesi che ad oggi hanno potuto beneficiare dei buoni spesa erogati dal Comune, per un importo complessivo superiore a 500 mila euro ed un valore medio di € 250,00. MOTIVAZIONE. “Abbiamo soddisfatto tutte le domande ammissibili pervenute durante l’apertura del bando e [...]

1 maggio 2020 0 commenti

Forlì. Buoni spesa: arrivate oltre 2000 domande. Sono 16 gli esercizi commerciali già convenzionati.

Forlì. Buoni spesa: arrivate oltre 2000 domande. Sono 16 gli esercizi commerciali già convenzionati. 'Analizzando la tipologia dei richiedenti- spiega l'assessore al Welfare Rosaria Tassinari - il 34% ha sospeso la propria attività autonoma (piccoli esercizi commerciali, bar, palestre ecc), il 15% è lavoratore subordinato che ha subìto la sospensione/cessazione del lavoro senza l’ausilio di ammortizzatori sociali, il 40% è disoccupato senza altri sostegni pubblici e l'11% si trova in stato di bisogno per altri motivi. Il valore complessivo dei buoni spesa effettivamente erogati a ciascun beneficiario va da un minimo di 100,00 € ad un massimo di € 450,00 €. Nei prossimi giorni si proseguirà nelle modalità di distribuzione dei buoni per arrivare entro venerdì a distribuirli ad almeno 300 beneficiari. L'erogazione avviene attraverso l'invio dei buoni spesa digitali assegnati alla email indicata nella domanda. I buoni spesa ricevuti via email vanno stampati e presentati alla cassa dell'esercizio commerciale scelto per gli acquisti, che leggerà il codice a barre riportato nel buono. In alternativa il buono spesa potrà non essere stampato ma esibito alla cassa attraverso il cellulare inquadrando il codice a barre. In via esclusiva, per quei beneficiari che non dispongono di un indirizzo email e di alcun altro supporto informatico i buoni saranno stampati dal Comune e consegnati con le modalità che saranno comunicate ai singoli beneficiari'. Di seguito l'elenco degli esercizi commerciali ( al momento) convenzionati.

Forlì, 8 aprile. “ Sono stati erogati i primi 68 buoni spesa per un totale di 16.075,00 €”.  A dare un primo parziale bilancio dei beneficiari della misura straordinaria di sostegno alimentare è l’ass.re al Welfare Rosaria Tassinari. “Analizzando la tipologia dei richiedenti, il 34% ha sospeso la propria attività [...]

9 aprile 2020 0 commenti