Valmarecchia

 

San Leo. Secondo Skyscanner è ora fra i 20 paesi ( sotto i 35 mila abitanti) più belli d’Italia.

San Leo. Secondo Skyscanner è ora fra i 20 paesi ( sotto i 35 mila abitanti) più belli d’Italia. Ognuno dei paesi inseriti nella lista consente di scoprire monumenti e testimonianze di epoche lontane, avventurarsi per viuzze di pietra, assaporare la bellezza di luoghi dove il tempo sembra essersi fermato. Oltre a San Leo, per il 2017, figurano: Courmayeur (AO) – Valle d’Aosta, Orta San Giulio (NO) – Piemonte, Portovenere (SP) – Liguria, Varenna (LC) – Lombardia, Bressanone (BZ) – Trentino-Alto Adige, Battaglia Terme (PD) – Veneto, Fagagna (UD) – Friuli-Venezia Giulia, Radda in Chianti (SI) – Toscana, Castelluccio di Norcia (PG) – Umbria, Urbino (PU) – Marche, Civitella del Tronto (TE), Abruzzo, Arpino (FR) – Lazio, Pisciotta (SA) – Campania, Torella del Sannio (CB) – Molise, Monte Sant’Angelo (FG) – Puglia, Rivello (PZ) – Basilicata, Papasidero (CS) – Calabria, Scicli (RG) – Sicilia, Posada (NU) – Sardegna. La lista delle 20 città italiane più belle è stata redatta da Skyscanner prendendo in considerazione i paesi italiani con una popolazione inferiore ai 35mila abitanti.

SAN LEO. Quali sono i paesi più belli d’Italia? Antichissimi borghi medievali, castelli arroccati su speroni rocciosi, casette bianche abbracciate da boschi segreti e panorami mozzafiato su paradisi naturali. Ogni Regione d’Italia è unica e San Leo rappresenta con orgoglio la regione Emilia  Romagna nella speciale classifica annuale dei 20 [...]

30 novembre 2017 0 commenti

Santarcangelo d/R. Consegnati i fondi solidali ai comuni terremotati di Accumoli, Montegallo e Ussita.

Santarcangelo d/R. Consegnati i fondi solidali  ai comuni terremotati di Accumoli, Montegallo e Ussita. I fondi, suddivisi in tre parti uguali, verranno utilizzati in modi e con finalità differenti. Il comune di Accumoli li impiegherà per integrare le risorse necessarie alla creazione di un centro di aggregazione per la cittadinanza che vive nelle strutture abitative di emergenza. I circa 11mila euro devoluti dalla città di Santarcangelo, in particolare, saranno utilizzati per l’acquisto degli arredi indispensabili all’apertura e alla piena funzionalità del centro (arredamento, computer, ecc). Per aiutare Montegallo, invece, l’amministrazione comunale di Santarcangelo ha accolto la proposta di unire le forze con l’Avis comunale di San Lazzaro di Savena (Bologna), partecipando alla raccolta fondi per l’acquisto di un nuovo automezzo per i sopralluoghi dei servizi tecnici comunali. L’iniziativa è nata da due volontari Avis e dipendenti del comune bolognese, che hanno prestato servizio a Montegallo.

SANTARCANGELO d/R. Undici mesi di iniziative pubbliche, tante donazioni private e un totale di 34.695 euro raccolti. Si è conclusa con questi numeri, nello scorso mese di luglio, la raccolta fondi della città di Santarcangelo per le comunità di Accumoli (Rieti), Montegallo (Ascoli Piceno) e Ussita (Macerata). Dopo il necessario [...]

30 novembre 2017 0 commenti

Santarcangelo d/R. Fiera di San Martino, sabato 11, cantastorie con ‘La Rumâgna l’è fata’.

Santarcangelo d/R. Fiera di San Martino, sabato 11, cantastorie con ‘La Rumâgna l’è fata’. Dalle valli bergamasche ritorna Sandra Boninelli con le sue storie appassionate e la sua voce potente ed evocativa. Felice Pantone è ormai un veterano della Sagra: un cantastorie swing che propone storie surreali accompagnate da strumenti curiosi e accattivanti, mentre Otello Pedrazzoli da Verona ci porta le ballate tipiche della pianura veneta. Completa il programma Paolo Sgallini, un busker riminese che rispolvera storie vecchie e nuove con lo stile dei suonatori di strada d’oggi. La Sagra è organizzata in collaborazione con AICA-Lorenzo De Antiquis e la rivista Il cantastorie On line, con il contributo della Banca Malatestiana. Accanto allo spazio eventi dove si esibiscono i Cantastorie sarà presente la Tipografia Faentina, editrice del famoso Lunêri de Smémbar, il tradizionale calendario dei contadini romagnoli che viene pubblicato dal lontano 1844. Contiene zirudele, illustrazioni naifs, proverbi popolari e previsioni meteo per tutto l’anno. Nel giorno di San Martino proseguono anche le iniziative sul dialetto: dopo la serata dedicata al poeta Nino Pedretti, sabato 11 alle ore 21 è in programma il recital in lingua romagnola 'La Rumâgna l’è fata' con Denis Campitelli e Andrea Branchetti.

SANTARCANGELO d/R. Per la Festa di San Martino, a Santarcangelo tornano i Cantastorie. Sabato 11 novembre doppio appuntamento in piazza Ganganelli (ore 10 e 14,30) per la tradizionale sagra nazionale dei Cantastorie, che con i loro racconti riportano gli spettatori agli spettacoli di strada di un tempo. Per la 49a [...]

10 novembre 2017 0 commenti

Santarcangelo d/R. Fiera di San Martino: tutte le misure di prevenzione e controllo agli ingressi.

Santarcangelo d/R. Fiera di San Martino:  tutte le misure di prevenzione e controllo agli ingressi. In particolare, per assicurare un controllo mirato delle persone, il Comitato ha disposto che l’accesso alla Fiera avvenga attraverso sei varchi presidiati da rappresentanti delle forze dell’ordine e steward, mentre altri cinque varchi saranno utilizzati unicamente per il deflusso del pubblico. I sei accessi – da dove si potrà comunque uscire – sono quelli di viale Marini (all’incrocio con via Righi nella zona del luna park), via Dante di Nanni (all’incrocio con via G. Da Serravalle), via Pascoli (all’incrocio con via Pedrignone), viale Mazzini (all’incrocio con via Cabina), via Montevecchi (all’altezza del porticato di Palazzo Francolini) e via Andrea Costa (all’altezza dell’ingresso al parco Francolini). I varchi utilizzati solamente per il deflusso, quindi per uscire dalla Fiera, saranno invece quelli di via Togliatti, via Daniele Felici, via Giordano Bruno/via Verdi, via Porta Cervese e rotatoria Cappuccini, mentre gli accessi al centro storico alto potranno essere utilizzati solo dai residenti. L’accesso di via Arrigo Faini all’altezza di via Cupa non sarà utilizzabile né in entrata né in uscita in quanto sbarrato.

SANTARCANGELO d/R. Massimo impegno per le attività di prevenzione e filtraggio mirato del pubblico per la Fiera di San Martino, in programma dal 10 al 12 novembre. Il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica convocato dal prefetto di Rimini Gabriella Tramonti nella mattinata di (martedì 7 novembre) alla presenza [...]

9 novembre 2017 0 commenti

Santarcangelo d/R. Aggiornamenti e misteri sulla suggestiva pieve di San Michele Arcangelo in Acerboli.

Santarcangelo d/R. Aggiornamenti e misteri sulla suggestiva pieve di San Michele Arcangelo in Acerboli. Infatti la pieve di San Michele Arcangelo è anche un rebus, sempre fascinoso, magari un tantino più intricato d’altri, e non tanto per particolari difficoltà ricognitive quanto per alcune ‘questioni che restano sospese’ e tutte legate alle sue inequivocabili ‘peculiarità’. Mai in fotocopia. Da cogliere nell’attimo giusto. Ma forse è meglio spiegarsi. Allo studio della Pieve s’è dedicato nel tempo un gran numero di storici e ricercatori: Gerla, Verzone, Mazzotti, la Bull Simonsen, Franceschini, Bettini, Perogalli, Curradi e, non da ultimo, il prof. Eugenio Russo. E’ infatti da quest’ultimo studioso che sono giunti, già nell’83, ‘spunti e dritte’ molto importanti ma che restando nelle mani di pochi hanno finito con l’essere dimenticati o ignorati. Da tutti, o quasi. Capita. E’ comunque al prof. Russo che si deve il definitivo inquadramento della Pieve nell’ambito dell’architettura bizantino-ravennate e, in senso più ampio, ‘nella sua sfera di prototipi e di centri d’influenza ed espansione’.

SANTARCANGELO d/R. E’ solo dopo l’atteso ‘ritorno’ del giorno  di San Benedetto, che le  chiome abbrunate alla sommità dei tronchi alti e sofferenti  che proteggono la pieve di San Michele Arcangelo in Acerboli si riempiono delle mille ‘voci’ di rondine. In vero nel numero calanti in questi ultimi anni, eppure [...]

3 novembre 2017 0 commenti

Valmarecchia. Domenica 5, al Museo Sulphur gli Instagramers Rimini. Alla scoperta dell’ex miniera.

Valmarecchia. Domenica 5, al Museo Sulphur gli Instagramers Rimini. Alla scoperta dell’ex miniera. La mission principale di Igersitalia e delle sue community locali, come gli Igers Rimini, è promuovere il territorio e le sue eccellenze. Con questa interessante iniziativa il Museo Sulphur di Perticara si riconferma un importante sito storico-museale dell'entroterra della provincia riminese, che continua a sviluppare sempre nuove sinergie con il territorio dell'Alta Valmarecchia, dai percorsi CAI sullo spettacolare Monte Aquilone, ai tour dei bikers organizzati da APT Servizi Emilia Romagna, le degustazioni dei prodotti tipici locali e ovviamente le visite degli studenti di ogni grado scolastico che riscoprono tutta la storia di Perticara profondamente legata all'ex miniera di zolfo.

PERTICARA  – Una giornata alla scoperta del Museo Sulphur, uno dei primi significativi esempi di archeologia industriale in Italia, e dell’affascinante territorio che circonda Perticara: domenica 5 novembre un folto gruppo di Instagramers riminesi saranno graditissimi ospiti del museo con un ricco programma che li accompagnerà durante i loro ‘scatti’. Il [...]

3 novembre 2017 0 commenti

Santarcangelo d/R. Da domenica 29 ottobre la rassegna ‘Burattini d’inverno’. Al Lavatoio, ore 16,30.

Santarcangelo d/R. Da domenica 29 ottobre la rassegna ‘Burattini d’inverno’. Al Lavatoio, ore 16,30. Arlecchino è alle prese con la sua atavica fame, coinvolge il pubblico con la sua goffaggine e lo fa diventare subito protagonista. Incontra la bella Colombina e dopo essersi dichiarato la salva dal Mostro Puzzone meritandosi un bacio che lo farà svenire. Tra le bastonate e gli equivoci, per grandi e piccini il divertimento è assicurato. 'Burattini d’inverno', che fa parte del progetto dell’Istituto musei comunali 'Casa dei burattini' finanziato dalla regione Emilia Romagna, proseguirà poi domenica 19 novembre con 'Nicola e il mare' della compagnia Vladimiro Strinati, domenica 25 febbraio con 'Leobaleno' del Teatro Distracci e domenica 25 marzo con 'Zuppa di sasso' di Tanti Così Progetti.

SANTARCANGELO d/R. Dopo gli eventi estivi del ‘Festival dei burattini‘, a Santarcangelo tornano gli spettacoli per bambini con la nuova rassegna’Burattini d’inverno‘: il primo appuntamento è in programma per domenica 29 ottobre alle 16,30 al teatro Il lavatoio dove Lucia Schierano porterà in scena ‘Un’allegra arlecchinata’. Arlecchino è alle prese [...]

24 ottobre 2017 0 commenti

Valmarecchia. Non fu ‘ gentile’ come il Passatore. E’ morì a 37 anni, in circostanze non ancora chiarite.

Valmarecchia. Non fu ‘ gentile’  come il Passatore. E’ morì a 37 anni, in circostanze non ancora chiarite. Martino Manzi, infatti, colpito più volte dai carabinieri ( e non dai suoi) si oppose all’assalto per una notte intera, ‘otturandosi ogni volta i fori prodotti sul suo corpo dalle schioppettate dei militari con della stoppa subito impregnata di sangue’. Poi, il resto, torna a combaciare. Ad unificare le storie. Infatti anche secondo quest’altro racconto il corpo fu fatto sparire. Era il 19 novembre 1872. Nessuno mai lo rintracciò. Inspiegabilmente. Alimentando le tante storie diffuse sulla sua sorte; storie vere, quasi vere o addirittura (solo) immaginate. E rimaste tuttavia intatte. Come fantasmi di Martino detto ‘Martignon’ vaganti nella Valle. Perché, si sa, che le ‘leggende’ quando sono ‘leggende’ anche dolorosamente tristi o efferate, non muoiono mai del tutto; anzi, divergendo tra loro, si alimentano e si stimolano a vicenda, radicando ogni volta di più. Senza scolorire nel tempo.

VALMARECCHIA. (  personaggi della Valmarecchia) Secondo una versione molto popolare furono otto suoi ‘camerati’ a ‘farlo fuori’, in una umida e buia notte tra il 18 e il 19 novembre 1872, sulla strada sterrata che dalla Serra di Tornano conduceva a Pedimonte e, di qui, abbastanza rapidamente, alla Perticara. Il fuorilegge [...]

17 ottobre 2017 0 commenti

Santarcangelo d/R. Undici cantieri in ottobre. In dirittura d’arrivo i lavori di ‘Era un parcheggio’.

Santarcangelo d/R. Undici cantieri in ottobre. In dirittura d’arrivo i lavori di ‘Era un parcheggio’. Intanto va avanti la fase di progettazione di altri quattro interventi particolarmente importanti per l’Amministrazione comunale e la Città: nelle prossime settimane verrà infatti pubblicato il bando di gara per l’affidamento dei lavori per la realizzazione della nuova scuola materna di Canonica, mentre nei giorni scorsi la giunta ha approvato il progetto preliminare per la realizzazione della passerella ciclopedonale sul fiume Marecchia. È inoltre in corso di svolgimento la gara d’appalto per i lavori di miglioramento sismico della scuola media Franchini (sede ex Saffi) che dovrebbero partire a inizio 2018, mentre già dal prossimo mese di novembre dovrebbero iniziare anche i lavori per la realizzazione dell’area camper di via della Resistenza, non appena il Comune avrà concluso tutti i controlli tecnico-amministrativi previsti dalla normativa.

SANTARCANGELO d/R. Sono undici i cantieri che partiranno a Santarcangelo nelle prossime settimane. Un intervento complessivo particolarmente ingente che permetterà all’Amministrazione comunale di chiudere il 2017 con una serie di interventi diffusi, tesi al miglioramento della viabilità e alla riqualificazione degli spazi pubblici. La maggior parte delle opere in programma [...]

12 ottobre 2017 0 commenti

Santarcangelo d/R. Il mistero degli ipogei tufacei. Ripostigli o anche una storia e degli usi molto antichi?

Santarcangelo d/R. Il mistero degli ipogei tufacei. Ripostigli o anche una storia e degli usi molto antichi? Attrazioni sotterranee clementine. Una immersione, quella del Pedretti, nell’arcano. Custodito nelle viscere del colle Giove. E che il Cavaliere cercò di squarciare con ogni mezzo, chiamando a consulto perfino grandi esperti italiani e olandesi. “ Di certo - confermò dopo visita del 1949 l’archeologo campano Amedeo Maiuri, delegato dal Ministero- , si tratta di un piccolo monte Athos con basilichette rupestri che richiamano al rito orientale di San Basilio’. Basilichette e, perché no?, fors’anche qualcosa di ancor più antico, di pagano addirittura, almeno negli ‘abbozzi’ originari ormai irrecuperabili. Su quanto sosteneva il cav. Pedretti avremo, tuttavia, modo di tornare. Troppo originali, troppo audaci ed appassionanti sono le sue tesi. Al momento ci accontentiamo di attestarci sull’attualità. Dove ‘oggettività della scienza’ e ‘soggettività della passione’ si sfidano da sponde opposte. Con poche certezze e tanti dubbi. E una riposta, amabile, speranza : chissà se, con qualche ‘carta’ in più tra le mani, magari in men che non si dica, non abbia ‘ l’intuito’ ’ in futuro a prevalere ‘sulla razionalità’?

E’ dall’incontro del 31 marzo 2007 tenuto a Fermo, che Italia Nostra lavora al progetto ‘Percorsi sotterranei adriatici’. Iniziativa, questa, dovuta alla proficua collaborazione tra Italia Nostra, Archeoclub d’Italia e Cai, unitamente alle numerose e sempre disponibili associazioni locali, quali le Pro Loco ed Enti similari. L’idea è importante e [...]

6 ottobre 2017 0 commenti